di Irma Castelli – “Troppo Io” è un brand di stickers e “cosine carine” tutte rigorosamente disegnate a mano per far sì che le persone possano personalizzare come desiderano le proprie cover per lo smartphone, ma anche le proprie magliette, felpe, auto e non solo.
“Troppo Io nasce dal desiderio di voler far arrivare a più persone possibili i consigli e gli insegnamenti che ho avuto la fortuna di apprendere durante la psicoterapia – racconta la fondatrice Sara Marino Lauria a B-Hop -. Come? Riprendendo in mano una passione che ho sempre avuto ma che non ho mai coltivato: quella per il disegno”.


Come è nato Troppo Io?
Sara, appena uscita dall’università, si è trasferita a Milano per uno stage nell’area marketing di una grande azienda italiana, seguendo quello che per anni aveva considerato il suo percorso di carriera “ideale”, con tanti stimoli, le prime responsabilità e una strada in azienda già tracciata.
Eppure, qualcosa non andava. Durante i mesi a Milano non sentiva quella scintilla che giorno dopo giorno avrebbe dovuto essere la spinta a dare il massimo, ad andare in qualche modo oltre.
Per questi ed altri motivi, afferma Sara, ha deciso di intraprendere un percorso di crescita personale e psicoterapia.
“È stato proprio questo percorso, in tutte le sue sfaccettature, il motore e l’ispirazione che ha fatto nascere il progetto”.
Durante quelle sedute, racconta Sara, ha compreso che doveva seguire la strada in qualche modo più audace ma anche in grado di renderla più orgogliosa di sé, e non quella che si era sempre immaginata come “più giusta” per lei.
Troppo io è il risultato della conciliazione tra
i desideri e le passioni di una bambina, il coraggio di una ragazza che decide di ascoltare sé stessa ed il percorso di crescita interiore di una donna.
Ma soprattutto, è uno strumento per trasmettere a più persone possibili dei valori fondamentali che ognuno di noi dovrebbe sempre tenere a mente: l’amore per sé stessi, la necessità di ascoltarsi e prendersi cura del proprio corpo e della propria mente, e l’importanza di credere nelle proprie capacità.
È da questi valori che derivano tutti i messaggi che quotidianamente vengono comunicati attraverso ogni sticker, ogni prodotto e ogni iniziativa realizzata:
- la gentilezza, da coltivare nei confronti degli altri ma anche appunto di noi stessi;
- l’autostima, per poter credere di più in quello che sappiamo fare e in noi come persone;
- l’importanza di seguire le proprie passioni e i propri sogni, a prescindere da ciò che gli altri si aspettano da noi.


Senso di identificazione ed espressione del proprio “io”: due facce della stessa medaglia
Troppo Io parla soprattutto ai giovani, ed è per questo che il nome stesso evoca l’espressione tipica del linguaggio della GenZ che leggiamo nei commenti su TikTok.
Ma dietro la scelta di questo nome c’è anche altro: l’intento è da un lato stimolare il senso di identificazione di chi legge, facendo in modo che ognuno di noi si senta compreso e mai sbagliato; dall’altro l’incoraggiamento ad esprimere la propria creatività ed il proprio modo di essere attraverso la personalizzazione dei prodotti.


Quali obiettivi per i prossimi anni?
Per Troppo Io, l’obiettivo è continuare a diffondere messaggi positivi e di amore per sé stessi, anche in modi nuovi.
“Sarebbe bello poterlo fare in forme inedite – spiega Sara – che vadano oltre i social: incontrare persone dal vivo, organizzare eventi o collaborazioni che creino una rete tra i contenuti di Troppo Io e il mondo della psicoterapia”.
“A livello strettamente personale, il mio obiettivo è riuscire a dedicare quegli stessi messaggi che scrivo anche a me stessa.
Perché se è vero che mi viene così naturale ricordare agli altri quanto sia importante amarsi, mi è ancora estremamente difficile riuscire a farlo nei miei confronti.”
Ed è così che, attraverso una comunicazione estremamente sincera, Sara ci ricorda che le debolezze, le insicurezze, le ansie e la paura di fallire fanno parte di ognuno di noi.
L’importante è sapersi fermare, fare un respiro (o anche più di uno) e ricordare che possiamo farcela a superare ogni ostacolo, ogni momento o situazione di difficoltà. Basta crederci.





















