di Margherita Vetrano – “Nel 2006 ho perso la mia compagna in un incidente stradale dal quale sono uscito illeso. Eravamo fidanzati da undici anni, era la mia prima fidanzatina da sempre”, ricorda emozionato Alessio Masciulli.
Ascolta “Dal lutto alla rinascita: Alessio Masciulli e la sua casa editrice positiva” su Spreaker.
Il giorno dopo il funerale, senza pensarci troppo ha iniziato a scrivere, volendo rielaborare la loro storia. A metà manoscritto la storia viene letta da un’amica che lo esorta a pubblicarla, senza sapere come, senza averlo mai fatto.
Alessio invia 140 mail a tutte le case editrici che trova su Internet e la sua richiesta viene accolta dall’editore Michele Falco di Falco edizioni. Si appassiona alla storia, lo incoraggia, lo pubblica e lo introduce nel mondo dell’editoria.
Credevo bastasse amare, è questo il titolo del libro, vende 25.000 copie.
Durante la promozione del libro Alessio viaggia per tutta l’Italia e cambia vita.
Lascia il lavoro in fabbrica e decide di realizzare il suo sogno “Volevo trasmettere emozioni e mi sono reso conto che oltre ad essere belli da leggere i libri possono essere utili”.
Alessio promuove il libro anche nelle scuole, per parlare di sicurezza stradale ed invogliare i giovani a credere in sé stessi.
“Il mondo virtuale li rende protagonisti ma nella vita vera non si sentono ascoltati. Relazionandomi con loro, durante la mia presenza nelle scuole, ho modo non solo di raccontare la mia storia ma di ascoltarli”, racconta Alessio a B-Hop. “Non sono un’entità che gli parla dalla televisione o dai social ma una persona vera che interagisce direttamente con loro.”
Da autore ad editore il passo è breve. La sua casa editrice nasce nel 2016 dall’associazione no profit Il giardino degli scrittori. “Organizzavamo eventi letterari ma ho capito che non poteva essere un lavoro e l’ho trasformata nella “Masciulli edizioni- la casa editrice positiva“. E’ iniziata così la mia avventura”, ricorda Alessio.
Il primo libro edito è Memorie dal Bagaglino di Pierfrancesco Pingitore che gli porta fortuna. Presentato al salone Margherita, il libro è stato un grande lancio per Alessio che si è fatto conoscere a livello nazionale.


Oggi la casa editrice ha una sede e oltre 300 titoli pubblicati. Alessio lavora da solo, non ha un team stabile ma il supporto di collaboratori esterni e l’affiancamento della sua compagna, Maria.
“Il suo arrivo nella mia vita ha chiuso il cerchio del mio percorso. La sua presenza ha riempito il significato della parola amore”, sottolinea emozionato.
“Nella mia casa editrice accadono cose speciali come il ritrovamento di un manoscritto misterioso“. Nel 2022, quando la sede era ancora a Catignano, infatti, Alessio trova un manoscritto di fronte alla porta. Inizialmente pensa che sia stato trascinato dal vento ma inizia a leggerlo. In poche ore termina la lettura rapito dalla storia che definisce magica.
La metastoria di un manoscritto lasciato in una casa editrice, questa la trama di All’ombra della neve, non ha un autore e Alessio decide di trovarlo attraverso appelli e ricerche. Le ipotesi sono diverse; si pensa ad un autore deceduto, ad un anziano o a qualcuno che non può dichiararsi. Nessuno ne reclama la paternità. A Natale 2022 Alessio pubblica il manoscritto che vende 4800 copie congelandone i diritti, nella speranza che prima o poi l’autore si palesi.

Fra le molte attività della casa editrice Alessio promuove il Cammino Letterario Italiano che, giunto alla 6° edizione, quest’anno partirà da Pescina (AQ) ed arriverà a Procida (NA), dal 25 agosto al 6 settembre.
La prima edizione del Cammino parte nel 2021, dopo il lockdown.
“Dopo il Covid, camminando con alcuni amici, mi sono reso conto che quest’attività era liberatoria. Ho così deciso di unire la camminata, come idea di rinascita, alla promozione dei libri”, spiega.
Nasce così il Primo Cammino Letterario Italiano Masciulli Edizioni.
“Il primo percorso da Catignano (PE) a Roma, tagliava l’Italia in due, dal Mar Adriatico al Mar Tirreno”.
Attraversando le montagne in sei giorni e percorrendo 240 Km, Alessio promuove libri. E’ ospitato dai Comuni ed incontra autori e appassionati di lettura che si radunano al suo arrivo o lo seguono per strada. La promozione è gratuita e ci si può prenotare online.
Il percorso cambia tutti gli anni ed Alessio crea delle locandine annunciando gli autori presenti che a volte percorrono il cammino con lui.
Non serve una particolare preparazione atletica. Le tappe sono distensive e molti percorsi attraversano il bosco.


Il terzo anno è stata circumnavigata tutta l’Italia percorrendo 5600 Km, con una media di 20 persone a tappa e picchi di 30-40 ad Arezzo e Bologna.
Quest’anno le presentazioni si svolgeranno dopo cena, creando salottini nelle piazze dei Comuni visitati fra i quali Cassino, Balsorano e Sora.
Wladimiro D’Arco sarà con Alessio per tutto il tragitto, accompagnando il cammino con la sua chitarra.
In due settimane si copriranno circa 220 Km in bicicletta, prendendo il traghetto a Pozzuoli con tappe di 20-15 Km al giorno.
Il pernotto per gli organizzatori è offerto dai Comuni visitati ma quest’anno la moneta di scambio potrebbe essere molto speciale: libri in cambio di ospitalità!
Promuovendo l’iniziativa sui social anche attraverso dirette, può capitare che le persone vadano incontro ad Alessio, lo invitino a prendere un caffè a casa o gli regalino un libro. “Si crea un’interazione bellissima”.
Al cammino letterario al momento manca una tappa dedicata ai più piccoli ma non dispera.
“Se non sarà quest’anno ci sarà il prossimo, quando L’Aquila sarà capitale della cultura e faremo le cose in grande, magari con un percorso in bicicletta anche per loro!”
L’entusiasmo di Alessio è contagioso ma non è stato sempre così. Prima dell’incidente era timido ed introverso ma l’attività della casa editrice lo ha trasformato.
“Il dolore che ho vissuto per la perdita di Silvia è stato molto intimo e profondo.
Amo paragonare la mia storia ad un vestito, stretto, scomodo e faticoso che nel mio libro faccio indossare al lettore ma a fine lettura riprendo”.
La sua intenzione è quella di condividere il suo sentire senza gravare sugli altri. “Sembra quasi che ciò che lei era, ottimista e gioiosa, sia stato trasmesso a me”.
Silvia era pronta a discutere una tesi sull’ottimismo, per laurearsi in psicologia ed occuparsi dei bambini. Intravedeva poco ascolto da parte degli adulti e voleva cambiare le cose. L’incidente lo ha reso impossibile.
Alessio eredita la sua gioia di vivere intitolando la casa editrice “positiva” in suo onore, portandone avanti il messaggio.
“Ognuno di noi ha qualcosa in cui credere. Io credo che Silvia sia andata in un posto da cui può gestire la mia vita, in qualche modo – precisa -. In me c’è sempre una fiammella accesa per lei che mi fa vivere cose bellissime!”
Alessio crede nella bontà e nel fatto che essere buoni attragga bontà e bellezza.
“Se sei buono, le cose belle accadono. La bellezza per me è essere buono con gli altri e verso sé stessi. Bastano cose semplici anche un sorriso ad un passante, per rendere più serena la nostra giornata.
La bellezza è addormentarsi la sera ed essere felice perché hai fatto qualcosa di buono. Condividiamo bellezza perché raccoglieremo bellezza!”.
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