di Massimo Lavena – Le dimissioni ospedaliere di Papa Francesco sono una di quelle notizie che, inaspettate, cambiano il corso di un evento e lo trasformano in un’altra cosa. La degenza di papa Francesco al Policlinico Gemelli, pur non essendo stata la più lunga della storia recente dei pontificati, ha colpito particolarmente per la scelta, legittima, di non esporre il “malato” al pasto quotidiano delle telecamere e la sua regolamentazione delle notizie sempre su base medica e con indicazioni chiare e incontrovertibili.
Tutto ciò, in un mercato della notizia sempre più ingarbugliato e succube di notizie inventate, comunicati sballati, dietrologie e profeti della sventura scatenati ha partorito schiere di tuttologi, commentatori, giornalisti improvvisati e propalatori di scandali che però nulla hanno potuto contro la ferrea volontà di Papa Francesco e del suo entourage comunicativo di dire solo e soltanto il necessario per non dare adito a fantasiose ricostruzioni e turpi commenti su cadaveri papali nascosti e amenità varie.
Quindi – in onore di tutto ciò – ci divertiamo a raccontare ciò che da più parti è stato detto e ridetto in queste ultime ore: lo facciamo con un sorriso amaro e con la certezza, come B-Hop, che la verità è sempre la notizia più bella.


1) Oh, hai visto, adesso lo dimettono, il Papa.
Cosa? Quale, ma se Corona ha detto che a lui hanno riferito che è morto 20 giorni fa!
Eh, invece s’è affacciato al Gemelli ed ha pure benedetto…
Ma perché, non dirmi che non sai la storia del nano che misero nel cappotto a Breznev e che muoveva le braccia facendo ciao ciao. Questo è un attore, un sosia. Oh, ma lo sai che hai ragione? Anche quell’altro era morto e lo facevano vedere alla finestra, rantolava?
Chi? Il Santo polacco? Ahhhh quello poi, era un ologramma. Ma cosa vuoi, che i preti ti dicano la
verità?
2) Evviva, non è morto, però bene bene non sta.
Ma cosa vuoi che me ne importi, tanto prima o poi moriamo tutti.
Ehhhh ma lui è il Papa.
No Lui è un usurpatore. C’è un solo Papa, Benedetto!
Ma è morto.
No, ma perché credi che abbiano mandato via il segretario tedesco?
Quello che giocava a tennis?
Si Gas…Gwast…Gzeinstain l’hanno mandato in Lituania.
E dov’è? In Africa?
Boh, mi pare, vicino all’Etiopia.
Comunque si dice che Benedetto sia vivo in un monastero di clausura tra le Alpi e che ce l’abbia fatto
internare Bergoglio. Che storiacce in Vaticano
3) Buongiorno cari telespettatori di Telemento 24h.: il Papa è tornato a casa. Dopo aver salutato i fedeli riuniti nel piazzale del Policlinico Gemelli è rientrato in Vaticano. Non prima di aver salutato e pregato la “Salus Populi Romani”, il quadro della Vergine a lui tanto caro, che si trova nella basilica di Santa Maria Maggiore. Come sapete, è la basilica che il Papa ha scelto per la sua sepoltura. Alcuni giornalisti al seguito ritengono che questa tappa sia stata anche una occasione per scegliere il posto dove sarà realizzata la sua tomba, Che il Papa non stia bene si intuisce, ma non è che sia voluto uscire dall’ospedale per finire i suoi giorni in Vaticano? Diversi sono i dubbi che hanno accompagnato questo ricovero. Restiamo in attesa di ulteriori informazioni.


4) Ma hai sentito, adesso ci dicono che ha rischiato di morire due, ohhhh due volte! Non ce lo dicono, è tutto un complotto. Vedrai. Questo è un sosia, te lo dico io. Troppo grasso. Poi dicono che in ospedale si dimagrisce. Ma quando! Mica siamo scemi, noi! Ma secondo te è un sosia? Ma sì. Adesso lo tengono nascosto nella bara in Vaticano, e poi dicono che è morto un giorno a caso. Fanno un po’ di spettacolo. E noi dietro a far rosari. Che schifo. Ehhhh, non ce lo dicono. Oh, scusa, ci sarà un motivo per cui era l’unico a dire di smettere la guerra? Vedi? Ora è morto. Parlava a vanvera. Con le armi l’industria italiana si riprenderà. Le facciamo belle noi le armi. Già.
Ringraziamo gli esperti della strada, i negazionisti, i complottisti, i mille e mille propalatori di balle e ipotesi che in confronto i rettiliani e i terrapiattisti sono una cosa seria. Chi sarà lieto perché credente ringrazierà il suo Dio per la salute del Papa. Chi non crede, ma prova simpatia per Bergoglio, ringrazierà la buona sorte, e continuerà a vivere sereno. A chi nulla importa di Chiesa, Papa e corollari che il pontefice sia vivo o morto può creare fastidio solo se residente a Roma in tempo di Conclave.
Tutti gli altri, giornalisti inventori, giornalisti bugiardi, commentatori, statuette di Pisolo e Brontolo da giardino, esperti di fake news e esperti di saghe della Groenlandia, passi lunghi e ben distesi, seguite le curve.
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