di Margherita Vetrano – Aprirà il 24 maggio (fino al 26 maggio) a Roma la decima edizione di ARF! Festival, il Festival internazionale del fumetto d’autore, negli spazi della Pelanda al Mattatoio e della Città dell’Altra Economia.
Sembra ieri che il Festival debuttò, con molte speranze, all’Auditorium del Massimo, all’EUR di Roma, il 22 maggio 2015. Ideato e organizzato da Daniele Bonomo, Paolo Campana, Stefano Piccoli, Mauro Uzzeo e Fabrizio Verrocchi – disegnatori, sceneggiatori e designer – per riportare nella capitale un modello di festival che rendesse nuovamente protagonisti gli autori, gli editori e i lettori, il Festival registrò 3000 presenze, sorprendendo tutti. Fu immediatamente confermato per l’anno successivo.


In questi 10 anni la manifestazione è cresciuta, arricchendosi di mostre, eventi paralleli e partners. ARF! ha ospitato lectio magistralis tenute da maestri assoluti come Milo Manara, Tanino Liberatore, Paolo Eleuteri Serpieri (2017), Jordi Bernet, Josè Muñoz, Angelo Stano (2018), Altan, Riccardo Mannelli, Enrique Breccia (2019), Silver, Silvia Ziche, Otto Schmidt (2022), Igort, Francesca Ghermandi, Lorenzo Mattotti (2023).
Centinaia di aspiranti autrici e autori hanno partecipato ad esclusive Masterclass in cui sono saliti in cattedra docenti d’eccezione come Emanuele Sciarretta, Gabriele dell’Otto, Tito Fallaci, Mirka Adolfo, Mauro Boselli e Leo Ortolani.
La Sala Talk di Arf! che è il grande happening del Festival, ha ospitato personaggi illustri non solo del mondo del fumetto ma anche dell’arte; nella scorsa edizione sono intervenuti il rapper Caparezza, il Cast di Mare Fuori.
Ma ARF! è molto altro ancora. L’area Kids coi suoi laboratori accoglie i piccoli mentre Job Arf si occupa dell’incontro tra autori e mondo del lavoro.
Inoltre ARF! è diventato un Brand di qualità per le mostre di settore


C’è molto da aspettarsi da questa decima edizione in cui sono state allestite 9 mostre esclusive, che vedranno la presenza di tutti gli artisti. La prima Più di 100 proiettili della superstar argentina Eduardo Risso, organizzata da ARF! e Instituto Cervantes di Roma è stata inaugurata il 17 maggio presso la Sala Dalì di Piazza Navona.
Fra le altre mostre: Xtraordinarie! dedicata all’arte di Silvio Camboni; O partigiano, portami via che celebra l’intera carriera artistica di Baru; l’immaginifica I dreamed a dream di Dave McKean.


Slice of Summer apre ARF all’Oriente con la giovane mangaka vietnamita Lâm Hoàng Trúc.
Nella self-Area trova spazio Hurricane con il suo Euforico Hangover ; il talento della fumettista e illustratrice Iris Biasi, Premio Bartoli di ARF! 2023 “Miglior promessa del Fumetto italiano”, e Avatar (dalla celebre serie Usa creata da Michael Dante Di Martino e Bryan Konietzko), saranno in un percorso espositivo allestito nell’Area Kids.
In mostra ci sono anche i due street artist Solo & Diamond, autori dell’opera murale, versione variant del manifesto di ARF! 2024, realizzata a Testaccio.
L’ARFist Alley permetterà di incontrare le stelle del comicdom nazionale e internazionale fra le quali Rafael Albuquerque, Ivàn Brandon, Otto Schmidt, Sara Pichelli, il Collettivo Moleste e Rita Petruccioli.
Ingresso gratuito per lo spazio Self ARF!, un “festival nel Festival” interamente dedicato al mondo delle autoproduzioni e della microeditoria indipendente.
“Quest’anno l’ARF è stata una vera e propria ‘chiusa’ dal resto del mondo, per me”, confida a B-Hop Stefano Piccoli, a.k.a. S3keno, fumettista e designer romano, tra gli organizzatori dell’evento. “Non ci sono indiscrezioni a parte quanto annunciato in conferenza stampa” e c’è da credergli, perché al di là del ricchissimo carnet, fitto di eventi, l’ARF! è un Festival che va vissuto in prima persona.






















