di Agnese Malatesta – Cinque minuti per innamorarsi di un libro. Sì, appena cinque minuti, quelli fissati dal tradizionale “speed date” pensato per conoscere nuove persone e magari trovare in modo giocoso un nuovo amore. Trasferendo questo metodo – due persone sedute una di fronte all’altra, lungo due file che poi scorrono via via al termine dei cinque minuti – anche in classe, raccontando il proprio libro del cuore, prende forma il “book speed date” e si invita all’innamoramento. E’ quanto è avvenuto alla scuola media dell’Istituto Comprensivo Fidanae di Roma per iniziativa di Lorena Rughetti, insegnante di lettere e referente del Bibliopoint dell’istituto.
“Avevo sentito parlare del book speed date, so che in alcune librerie si fa – spiega la docente a B-Hop Magazine – e così l’ho immaginata per i ragazzi. E’ andata molto bene.
L’esperienza è piaciuta ai ragazzi che seduti su due file, gli uni di fronte agli altri, separati da un banco, si sono immersi nelle storie dei libri”.


C’è chi ha raccontato il libro scelto, la trama, chi è stato interessato a fare domande. Fondamentale – tiene a precisare l’insegnante – è “l’accoglienza della proposta del compagno o della compagna. Nessun giudizio va dato del libro proposto come non si può parlarne male.
Del resto il libro ci rappresenta ed esporre il libro è un po’ come presentare se stessi”.
L’obiettivo è far innamorare l’altro o l’altra del libro che già ha rapito il proponente. E alla fine tentare di rispondere alla domanda: esiste il colpo di fulmine nei confronti di un libro?
Varie le scelte dei ragazzi per ‘raccontarsi’. Tutti libri editi per la loro età. Fra questi: “Mezzamela. La bellezza di amarsi alla pari” di Matteo Bussola, “Adesso scappa” di Patrizia Rinaldi e Marta Baroni, “Il club delle baby-sitter” di Raina Telgmeier, “Ghost” di Jason Reynolds, “Magic Fish. Le storie del pesce magico” di Trung Le Nguyen, “Hodder e la fata di poche parole” di Bjarne Reuter. Scelte che ad una prima visione già raccontano di giovani che hanno una certa dimestichezza e una certa familiarità con la lettura.
L’evento, “Innamorarsi di un libro”, ha richiesto una doverosa preparazione. Lorena ha predisposto delle slide per illustrare lo “speed date”, fornendo ai ragazzi fruttuosi consigli.
Come: “Potete leggere una citazione brevissima ma intensa che catturi l’attenzione e il cuore dell’ascoltatore”; “potete riassumere brevemente la trama oppure descrivere il protagonista…”; “…oppure, se conoscete i gusti del vostro ospite, cercate di convincerlo a leggere il vostro libro collegandolo ad un particolare della sua vita o del suo carattere”; “provate e riprovate il discorso a casa, così non rischiate di balbettare o perdere tempo!”.


Consigli preziosi che possono valere anche in altri contesti ed anche fra adulti. Alla fine, Lorena ha suggerito ai suoi studenti:
“Ricordate, il dono più gradito che possiate fare a un lettore è una storia memorabile, una storia di cui innamorarsi, una storia da ricordare per sempre.
Buon lavoro e buon divertimento! Incuriositevi, incantatevi, innamoratevi!”.






























