di Laura Proietti – La storia di Patrizia Iaconanni dimostra passione, rinascita e arte che trasmette autenticità. La sua creatività ha illuminato numerosi eventi artistici e solidali di B-Hop, dove la bellezza viene raccontata anche attraverso le mani e l’artigianato.
L’inizio della passione per il crochet
A volte, le passioni nascono all’improvviso, da un dettaglio che cattura lo sguardo e accende la curiosità. Così è stato per Patrizia, romana e mamma di due gemelli ormai ventenni, che ha scoperto il mondo del crochet artigianale.
“Un giorno ho visto una borsetta all’uncinetto al braccio di una persona che conoscevo — racconta — e mi sono detta: voglio provare a rifarla! Detto fatto… meglio dell’originale!”
Da quel momento, Patrizia non ha più smesso di intrecciare fili e fantasia. Quella che era nata come una semplice curiosità si è trasformata in una vera e propria passione, capace di regalarle relax, soddisfazione e un nuovo spazio creativo dopo anni dedicati alla famiglia.
“Ho scoperto una pratica che mi rilassava tantissimo e che mi faceva stare bene. Le prime borse sono state una sorpresa: mi venivano bene e, soprattutto, piacevano!”
Dallo studio dei tutorial a uno stile personale
All’inizio Patrizia si è ispirata a tutorial su YouTube, ma presto ha trovato una strada creativa unica. Oggi, i suoi modelli nascono dall’osservazione attenta della vita quotidiana e delle tendenze del momento, filtrate dalla sua sensibilità personale.
“Prendo spunto da ciò che vedo, ma ogni creazione deve piacere prima di tutto a me. È fondamentale”.


Materiali di qualità e sostenibilità
Per le sue borse, Patrizia sceglie materiali di alta qualità e dal valore simbolico: cordoncini in poliestere Thai, che richiamano la tradizione tessile della Thailandia; swan black, un cordino in polipropilene intrecciato con tre sfere che simboleggiano presente, passato e futuro; fettucce in cotone o lycra, spesso riciclate da scarti di lavorazioni tessili.
“Ogni materiale ha una storia. Mi piace pensare che, intrecciandoli, do loro una nuova vita.”
Uno stile sobrio e riconoscibile
Lo stile di Patrizia Iaconanni è sobrio, elegante e sempre attuale. Ogni borsa è un pezzo unico:
“Anche volendo, non riuscirei mai a fare due lavori uguali. La stessa mano, da un giorno all’altro, può cambiare: a volte più rigida, a volte più morbida. E anche questo fa parte dell’arte.”
Produzione, mercatini e Instagram
Patrizia lavora a casa, nei ritagli di tempo, creando borse su commissione, partecipando a mercatini dell’artigianato e condividendo le sue opere su Instagram (@pattycrochet41). Ogni creazione racconta una storia fatta di fili, pazienza e dedizione.
La realizzazione di una borsa richiede tempo: uno-due giorni per modelli semplici, tre-quattro giorni per modelli più complessi.
“La soddisfazione più grande? Vedere le mie ‘creature’ indossate da qualcuno. Perché, in fondo, per me sono tutte un po’ mie figlie.”
Il crochet come linguaggio intimo e autentico
Oggi, il crochet è tornato di moda, ma per Patrizia rimane soprattutto un linguaggio intimo e autentico, un modo per restare connessa con se stessa.
“Credo profondamente nell’importanza del lavoro artigianale: è un bene prezioso, che non deve andare perduto.”
Mentre pensa a nuovi modelli e accessori handmade — portachiavi, cappelli, orecchini, portafogli — una cosa è certa: nelle borse di Patrizia non ci sono solo fili intrecciati, ma emozioni cucite con cura e amore per l’artigianato.
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