di Vincenzo Sorrentino – Mauro Pio Salzano è un ragazzo di poco più di 22 anni, nato e vissuto a Sapri nel basso Cilento, il lembo più meridionale della provincia di Salerno, in Campania ai confini con la Basilicata, la cittadina resa famosa dallo sbarco dei trecento guidati da Carlo Pisacane.
Mauro Pio è tetraplegico dalla nascita per cui può muoversi solo utilizzando un’apposita carrozzina. Ha, inoltre, difficoltà nell’uso delle mani e problemi di vista per cui può leggere solo caratteri cubitali.


Per far fronte a queste gravi patologie occorre dotarsi di un grosso spirito di sacrificio ma anche di una grande forza di volontà. Ed è quello che ha fatto Mauro Pio che, grazie ad un intenso e costante impegno, è riuscito a completare il percorso di studi ed a conseguire il diploma in un Istituto Tecnico ad indirizzo Informatico con un ottimo voto finale.
Più recentemente Mauro Pio ha raggiunto un altro importante traguardo: scrivere un libro, un racconto fantastico intitolato “Milo, il conquistatore del mondo“.
Non si tratta di un libro autobiografico ma di un’opera di fantasia in cui, però, ci sono evidenti riferimenti alla sua vicenda personale a partire dal protagonista, Milo, che, come Mauro, ha problemi di deambulazione e si muove in carrozzina.
Ciò nonostante Milo – come si legge nella quarta di copertina – “è sempre alla ricerca di avventure ed è solo grazie ad una disavventura che scoprirà molti aspetti del mondo, l’importanza di credere in se stessi e di non farsi abbattere dalle difficoltà, perché nessuno può farlo se prima non lo facciamo noi”.


Mauro Pio di difficoltà ne ha incontrate e ne incontra parecchie anche oltre quelle che sono fisiologiche per una persona con le sue patologie.
In particolare ricorda “quando ho dovuto subire tre interventi di fila in pochi giorni in quanto i medici si erano dimenticati una garza di 3 metri nella mia anca.
In totale ho subito 18 interventi in meno di 3 anni”.
Ma, oltre alle difficoltà di tipo fisico-motorio, fortunatamente ha incontrato anche tanta comprensione e solidarietà da parte di amici e compagni di scuola per cui afferma, non senza una punta di orgoglio, “di non aver mai avuto problemi con insegnanti e compagni di scuola che mi hanno accolto benissimo, hanno capito le mie difficoltà e mi hanno sempre aiutato, con l’esclusione di un’insegnante di sostegno della quale, invece, non ho un buon ricordo”.
E’ stato proprio un altro suo insegnante di sostegno a stimolarlo a dedicarsi alla scrittura mentre un altro insegnante, suo amico, si è fatto carico della stampa delle prime 50 copie del libro che hanno consentito di presentarlo la scorsa estate sul lungomare di Sapri nel corso di un evento pubblico che ha visto una ampia partecipazione di pubblico ed ha avuto una buona risonanza mediatica sulla stampa locale.
Adesso seguirà la stampa delle copie destinate alla vendita, di cui si farà carico, invece, il suo ex insegnante di religione, don Gianni Citro, un sacerdote molto noto nella zona del basso Cilento per il suo impegno a favore dei giovani, per i quali organizza da oltre 20 anni il “Meeting del mare”, una manifestazione musicale con importanti ospiti italiani e stranieri che richiama migliaia di ragazze e ragazzi da tutta Italia. Si spera garantisca buoni risultati in modo da consentire a Mauro Pio di acquistare un’auto con la pedana che gli consenta di muoversi con maggiore facilità.
La pubblicazione delle prime copie del libro e la sua presentazione hanno permesso a Mauro Pio di entrare in contatto con alcuni giornalisti locali e di coronare un altro dei suoi sogni, quello di fare il giornalista sportivo.
“Mi sarebbe piaciuto molto fare il pianista – dice – ma purtroppo per via del mio handicap non mi è stato possibile, per cui
ora il mio sogno è fare il giornalista sportivo, magari occupandomi del Napoli che è la mia squadra del cuore”.


Dopo la pubblicazione del libro ha cominciato a collaborare con una rivista on line di carattere locale scrivendo articoli sulle squadre di calcio del territorio “ma vorrei estendere il mio impegno di scrittura anche a temi sociali, come la disabilità“.
In questo ha avuto e può contare sul sostegno anche di Mario Fortunato, un giornalista locale autore di diversi libri, oggi responsabile a animatore di una “libreria solidale” a Sapri, in cui chiunque può prendere un libro con una piccola offerta (a volte gratis), nata alcuni anni fa con l’obiettivo di favorire la lettura e dare una seconda vita ai libri.
L’eco prodotta dal libro ha sollecitato anche il mondo dei social per cui oggi è attivo su Facebook il gruppo “Gli amici di Mauro Pio Salzano” che già conta circa 450 iscritti.
Insomma ancora una volta il libro e la lettura si confermano elementi in grado di “scalare montagne” e di scrivere belle storie di solidarietà e resilienza.
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