Londra, a spasso per Hyde Park

(di Silvia Chessa) – Chi non c’è mai stato, potrebbe semplicemente pensare ad un grande parco cittadino di Londra in cui la domenica le famiglie passeggiano insieme ai loro figli portando a spasso il cane. Pochi sanno che Hyde Park ha un’estensione di 253 ettari ed è tre volte più grande del parco romano di Villa Borghese.

Hyde Park è attraversato da una strada cittadina che ne sancisce una netta divisione: a ovest ci sono i Kensington Garden e ad est è occupato per una parte dal lago artificiale Serpentine Lake.

Prendetevi un pomeriggio per passeggiare nel parco.

Entrando da nord, vicino alla stazione di Paddington, si potranno osservato immediatamente i giardini all’italiana.

Sono caratterizzati da laghetti artificiali in cui una vegetazione rigidamente controllata funge da decorazione agli specchi d’acqua.

Continuando ad addentrarsi verso sud, seguendo il percorso che costeggia il lago, noterete una particolare ed insolita statua.

Il soggetto rappresentato è Peter Pan e l’artista voleva mettere in risalto l’importanza che ha avuto per intere generazioni.

In Hyde Park non mancano le occasioni in cui intrepidi scoiattoli, coraggiosi cigni e curiosi pappagalli si avvicinano alle persone.

Non abbiate paura. Sono abituati alla presenza di esseri umani e sono animali molto socievoli.

Sedete su una panchina davanti al lago. Cigni, germani reali, oche e vari tipi di uccelli possono essere ammirati nel loro habitat naturale.

L’ultima tappa fondamentale da visitare è la fontana in onore della principessa Diana. È molto particolare e vi stupirà.

Non è una semplice fontana: non è maestosa, né regale. È una fontana bassa, posta sul livello del terreno. Ha una forma circolare e copre un diametro di circa 50 metri.

Non è una fontana solamente da ammirare o fotografare. È stata creata apposta per essere vissuta, e amata. Il materiale con cui è fatta è una particolare pietra anti sdrucciola in modo tale che i bambini non corrano il rischio di scivolare.

Toglietevi le scarpe e percorrete la fontana per tutto il suo anello e potrete notare che l’acqua scorre in modi diversi in differenti punti. Sono stati creati appositi giochi d’acqua che non permettono di annoiarsi.

Infine, sdraiatevi sull’erba e rilassatevi all’ombra di un albero. Con un gelato inglese in mano, possibilmente.

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Silvia Chessa

Abito ad Ostia e da sempre la vivo. Il mare è la mia fonte di ispirazione e la mia casa. Sono appassionata di libri, architettura e scrittura. Io B-hop perché le storie reali sono la vera bellezza.
Silvia Chessa

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Abito ad Ostia e da sempre la vivo. Il mare è la mia fonte di ispirazione e la mia casa. Sono appassionata di libri, architettura e scrittura. Io B-hop perché le storie reali sono la vera bellezza.