Alla scoperta di Perugia, d’in su la vetta della torre antica

Per aiutarvi a scoprire nuove mète estive mentre già siete in viaggio o in vacanza, b-hop ripropone in questi giorni alcuni articoli già pubblicati, sperando possano esservi utili. Buona estate di relax, serenità, fiducia e bellezza!

Se siete stufi o allergici alle solite visite guidate nei centri storici delle città, allora fa al caso vostro l’iniziativa organizzata a Perugia dalla Compagnia della Sposa in collaborazione con l’Associazione Priori. Dimenticate il tour monocorde e digiuno di entusiasmi, infilate un paio di scarpe comode e fatevi trovare a Perugia, ai piedi della Torre degli Sciri, per un affascinante viaggio nello spazio e nel tempo, percorrendo i 46 metri di altezza dell’antica torre.

L’appuntamento è proprio qui, nel cuore della città, in fondo a via dei Priori, la via che da Corso Vannucci, il corso principale, conduce alla Basilica di San Francesco a Prato.  Costruita nel tredicesimo secolo, la Torre degli Sciri è una delle torri più alte della città e l’unica  medievale di forma quadrangolare rimasta integra. Negli ultimi quattro anni è stata al centro di lavori di ristrutturazione e recupero e da gennaio è, per la prima volta nella sua lunga storia, aperta al pubblico.

La vista della torre degli Sciri da via dei Priori @alessandtra tarquini
La vista della torre degli Sciri da via dei Priori @alessandra tarquini

A guidarvi dei cantastorie – Cecilia Ventriglia, Caterina Fiocchetti, Caterina Martino, Manuela Filippelli – che, passo dopo passo, salendo tutti i 200 gradini e sfogliando un antico taccuino, narreranno le gesta di chi quella torre l’aveva abitata e l’abita ancora.  Si, perché, come tutte le torri che si rispettino anche quella degli Sciri sembrerebbe essere ancora abitata da uno spirito di altri tempi.

Lo spazio vuoto al centro delle rampe della scala principale verrà riempito di danza e di musica, aggiungendo così forma e movimento alle parole narrate durante la salita. 

foto di Giancarlo Pastonchi per la Compagnia della Sposa.
foto di Giancarlo Pastonchi per la Compagnia della Sposa

La visita – è consigliata la prenotazione – dura circa un’ora e si conclude sul belvedere all’apice della torre dal quale si può godere di una vista mozzafiato di Perugia. Sta diventando motivo di attrazione non solo per i turisti, ma anche per gli abitanti della città. E’ con iniziative come queste, nate grazie all’impegno delle tante associazioni e piccoli comitati di quartiere, che la città rinasce con la cultura e l’arte e  vince il degrado urbano.

Per conoscere il calendario delle prossime visite e tutte le iniziative: la pagina fb della Compagnia della sposa e dell’Associazione Priori.

foto di copertina: @alessandra tarquini

Alessandra Tarquini

Affronto tutti i giorni la sfida della comunicazione nel mondo della solidarietà internazionale. Mi piacciono i colori e non potrei vivere senza danzare, senza impegnarmi per una buona causa, curare una piantina, leggere un buon libro, stringere legami con le persone della mia vita, fare domande e condividere le risposte. Io b-hop perchè sono convinta che la bellezza sia nelle imperfette e piccole cose.
Alessandra Tarquini
Alessandra Tarquini

Alessandra Tarquini

Affronto tutti i giorni la sfida della comunicazione nel mondo della solidarietà internazionale. Mi piacciono i colori e non potrei vivere senza danzare, senza impegnarmi per una buona causa, curare una piantina, leggere un buon libro, stringere legami con le persone della mia vita, fare domande e condividere le risposte. Io b-hop perchè sono convinta che la bellezza sia nelle imperfette e piccole cose.