di Patrizia Caiffa – C’è un angolo di Sicilia dove i miti antichi tornano a camminare tra gli uomini. Dove la lava che ha modellato il paesaggio diventa cornice per racconti epici, e ogni sentiero svela storie che sembravano sepolte nel tempo.
È qui, sul versante orientale dell’Etna, a pochi minuti da Zafferana Etnea, che nasce un progetto culturale che unisce arte, natura e memoria: “I Miti dell’Etna”, un percorso di Land Art immerso nel suggestivo Parco dei Miti.


Un luogo dove il vulcano non è solo sfondo, ma protagonista silenzioso e potente. La colata del 1992 ha lasciato segni profondi, trasformando il terreno in uno scenario naturale denso di energia e simbolismo. Su queste rocce, tra scorci mozzafiato e silenzi sospesi, prendono vita circa venti installazioni artistiche, firmate dai maestri catanesi Aldo Correnti e Marcello Sciuto. Le loro opere non sono semplici sculture, ma visioni. Raccontano la Sicilia antica, fatta di amori tragici, giganti imprigionati, dèi fabbri e filosofi ribelli.
Polifemo, Galatea, Efesto, Empedocle, Tifeo: nomi che suonano familiari ma che qui si trasformano in esperienze immersive. Grazie a una mappa interattiva – arricchita da audio, video e testi curati da Ettore Barbagallo, direttore del Parco e ideatore del progetto – ogni tappa diventa una piccola odissea personale.


La visita non è mai passiva. Si cammina, si ascolta, si osserva. Si impara. E, soprattutto, si entra in dialogo con un patrimonio immateriale che ci parla ancora, anche se ha migliaia di anni. Perché come dice lo stesso Barbagallo,
“qui i miti non si studiano: si attraversano, si vivono, si toccano con mano”.
Ma il Parco dei Miti non è solo percorso artistico. È anche teatro. Un teatro coperto, tecnologico e sorprendente, dove la “Live-motion” permette ai personaggi mitologici di interagire con il pubblico.


E poi ci sono le attrazioni per famiglie, bambini e scolaresche: il Labirinto del Minotauro, il Cavallo di Troia, la nave di Ulisse, il Monte Olimpo. Tutto è pensato per creare un equilibrio raro tra divertimento, conoscenza e contatto con la natura. L’esperienza si conclude con una visita guidata, nei fine settimana, condotta da esperti narratori che accompagnano i visitatori tra leggende e geologia, tra passato e presente.
“I Miti dell’Etna” è molto più di un parco tematico. È una dichiarazione d’amore verso la Sicilia più autentica, quella che sa coniugare la memoria con la creatività, la bellezza con il racconto.
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