reportage di Margherita Vetrano –Se cercate la meta per un weekend lungo, Atene può essere l’ideale per tutta la famiglia.
Ad un paio di ore di volo dall’Italia e con un’ora di fuso orario, Atene è la capitale europea che può essere la giusta evasione dalla vita di tutti i giorni.
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Ricca di storia e cultura mediterranea, è il giusto compromesso tra le capitali nord-europee e paesi più esotici come Turchia e zona del Maghreb.
643.452 sono gli abitanti del comune che passano a 2.611 713 se si considera tutta l’area della Grande Atene con un’estensione di 361 km².
Il periodo ideale per la visita è in primavera o autunno, quando le temperature sono ancora mitigate dalla mezza stagione e si aggirano intorno ai 20 e i 30 °C.
La recezione è buona, tra alberghi, B&b ed appartamenti in affitto, tenendo conto della distanza dal centro cittadino, prevalentemente pedonale.
Se non avete una guida turistica, potreste optare per “In viaggio con gli dei“, un giusto compromesso fra mito e praticità. In alternativa esistono versioni semplificate anche Disney, per spiegare con occhio critico ai ragazzi quanto andranno a visitare.
La vita turistica si concentra nelle zone di Monastiraky e Plaka.

A ridosso dei due quartieri, pieni di vita, negozi e ristorantini, si erge l’Acropoli.
Il sito archeologico, aperto dalle 8:00 del mattino alle 19:30 (fino alle 18:00 in inverno), richiama milioni di turisti ogni anno, benché sia un perpetuo cantiere a cielo aperto.
Il fascino dell’imponente ingresso, del Partenone e dell’Eretteo, con la loggia delle Cariatidi, non è scalfito dalle impalcature né dai rumori dei lavori in corso.
Il balzo indietro nel tempo è garantito con l’assordante impatto del rumore della storia.

Scendendo sul crinale opposto a quello di salita, dall’ingresso principale si torna in città, attraverso il delizioso quartiere di Anafiotika.
I vicoli stretti, serpeggiano sulle pendici dell’Acropoli all’ombra di pergolati di vite; i muri bianchi sono vivacizzati da sedie e tavoli colorati dei piccoli ristoranti dal sapore casalingo.
Lungo il tragitto s’incontra la chiesa di Santa Marina, perla dell’architettura cristiano-ortodossa, col suo tetto a volute e i ricchi interni decorati da oro e fiori freschi.
Proseguendo nella passeggiata si arriva a Monastiraki con la sua piazza affollata e vociante. Qui si trova la Libreria di Adriano, sito archeologico. Immerso nel profumo di camomilla e popolato di gatti, offre uno spettacolo particolarmente suggestivo al tramonto.
I gatti sono i cittadini onorari della città.
Consapevoli di tanta attenzione, dominano mollemente monumenti e giardini, convivendo con gli umani.


I biglietti per i visitatori con disabilità sono gratuiti in tutti i luoghi di interesse culturale. In generale entra gratis anche un accompagnatore. In alcuni luoghi, anche più di uno. Bisogna però esibire la “disabilità card” europea e un documento attestante la percentuale di disabilità, riconosciuta sopra il 67%.
Nel centro cittadino e in zona monumenti sarà possibile acquistare souvenir per pochi euro. I ragazzi adoreranno diademi e monili ispirati all’antica Grecia che sfoggeranno per le vie della città. Una vasta collezione di toghe e paglie permetteranno di calarsi ancor di più nell’atmosfera mitologica.
Poco distante dall’Acropoli si trova il Museo dell’Acropoli, moderna struttura che ospita centinaia di reperti ed un sito perfettamente conservato.
Luminoso, ricco e di ampio respiro, affaccia le sue vetrate direttamente sull’Acropoli, in un perfetto connubio tra moderno ed antico.
All’ultimo piano, il museo ospita una sala proiezioni ed uno spazio dedicato ai più giovani, con tablet interattivi, libri e tavoli per colorare.
In una teca, spicca la ricostruzione Lego dell’Acropoli, donata al Museo da un collezionista australiano.


Dirimpetto all’Acropoli, è imperdibile la collina Filopappou, fra i rari luoghi verdi della città.
Conosciuta come la collina delle muse, ospita il monumento Filopappos, l’Osservatorio Nazionale e la prigione di Socrate, oltre ad una vista mozzafiato sull’Acropoli. A fronteggiarla, l’altro luogo panoramico della città è Licabetto o collina dei lupi. Coi suoi 278 m di altezza è il secondo luogo panoramico della città, per chi ama le passeggiate nella natura.
Atene non è una città molto verde ma i giardini nazionali dello Zappeio, che ospitano il tempio di Zeus, sono una buona oasi nel caos cittadino. Lussureggianti e ricchi di fontane zampillanti sono il polmone verde della città ed offrono un piacevole spazio di ristoro dal caldo e dalla confusione.
Adiacente al parco si trova il Palazzo del Parlamento, con il suo celebre cambio della guardia.
Desueto e curioso per alcuni, affascinante per altri, resta una delle tradizioni più rappresentative della città.


La Atene moderna offre altre attrazioni imperdibili come la casa più antica, Mansion Benizelou, aperta al pubblico, con contributo libero ed il Mercato Centrale, ricco di colori e curiosità.
Imperdibile il Museo Maria Callas.
Ricco, curato nei dettagli ed elegante, il museo si sviluppa su due piani e si visita a partire dal secondo. Qui, tre stanze insonorizzate, sono dedicate alle opere maggiori dell’artista (Norma, Tosca e la Traviata). Di grande impatto emotivo la prima stanza.
Al primo piano la visita si sviluppa tra documenti, abiti di scena, video di interviste e performances della cantante.


Ma Atene non è solo luogo di cultura; è profumi, sapori e cucina tradizionale.
Dal ristorante al “baretto”, la cucina greca consente di gustare piatti take-away come la pitta e i souvlaki o un’ottima insalata greca ed una moussaka.
Vasta scelta di ripieno per le sfoglie e i bougatsa da consumare al pasto o come spezza-fame.
Lo yogurt greco con miele e frutta secca potrà essere una buona idea per la colazione o come merenda.
Se per i camminatori la visita alla città sarà una sfida facile da vincere, per i meno allenati si può contare su un ottimo servizio di mezzi pubblici.
3 linee metropolitane, 1 ferrovia suburbana ed un tram consentono spostamenti veloci anche fuori dalla città.
Le stazioni pulite, scintillanti di marmi bianchi, si fregiano di alcune istallazioni come alla fermata Syntagma.

Ma ciò che realmente conquista della città è la gentilezza del suo popolo.
Cartelli e mappe scritti in greco potrebbero disorientare a primo acchito anche un viaggiatore esperto ma l’entusiasmo e la familiarità con la quale i passanti assistono i turisti è eccezionale.
Potrà capitare di essere accompagnati all’attraversamento pedonale per evitare zone di traffico intenso o di ricevere un passaggio gratuito dall’autista di un autobus che vi vedrà bordo-strada.
Sorridenti, cordiali e un po’ pazzi, gli abitanti di Atene conservano una leggerezza demodè che gli conferisce grande fascino.


Se durante il vostro weekend-lungo ad Atene avrete bruciato le tappe, potrete concedervi una gita di un giorno al Pireo per riossigenarvi.
Arrivando con la metro blu alla fermata Piraeus, potete prendere il tram a Faliro e proseguire sulla costa fino alla spiaggia che preferite.
La Marina di Flisvos è un porto turistico elegante e pulito che vanta ristoranti di pesce e non, negozi e locali.
Qui l’utenza è mista: dalla famigliola al nababbo sceso dal panfilo, c’è posto per tutti, sferzati dalla brezza marina e bagnati dal sole.
Insomma, Atene può essere la meta ideale per un weekend-lungo in famiglia o per una vacanza in coppia, alla scoperta di storia, cultura e tradizioni.
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