Sogni (e stoffe) nel cassetto di Sara. Promuove sul web la passione per il cucito

Sara è una simpatica ragazza di Rimini con tanti interessi che spaziano dalla lettura, all’arte, al cinema, alla musica e con un talento nascosto che è diventato poi una sua grande passione: cucire. Ha 36 anni, una laurea in Conservazione dei beni culturali e lavora come bibliotecaria. E’ una persona molto poliedrica e solare che adora i gatti, le piccole gioie della vita domestica. La sua storia dimostra come i cambiamenti che ci capitano nella vita – a volte – possano portare alla luce nuove strade e possibilità che da sempre abbiamo dentro ma che non avevamo lasciato mai trapelare.

sara3Parlaci della tua passione…

Come spesso accade quella per il cucito è una passione antica. E’ nata quando, ancora bambina, passavo ore ad assistere affascinata mia madre intenta a modellare, tagliare e cucire i tessuti. Lei è la mia maestra. Cucendo a suo fianco ho imparato che per creare con le proprie mani occorrono pazienza, estro e soprattutto tanto amore per quello che si realizza, unito al desiderio di migliorare e superarsi ogni volta. Mi piace creare qualunque cosa sia realizzabile con la stoffa, anche se prediligo cucire abiti e accessori perché uno degli aspetti che più amo del cucito è proprio quello di essere un mezzo per poter esprimere se stessi, la propria personalità e particolarità, attraverso ciò che si indossa. Questo spiega anche perché quello che creo tenda a non adeguarsi mai particolarmente al trend del momento ma solo al mio gusto personale e allo scopo di realizzare qualcosa che possa realmente risultare unico ed originale.

Molti potrebbero pensare che quello del cucito sia un passatempo per persone mature invece, grazie anche alla tua testimonianza, impariamo a conoscere quanto l’autoproduzione di borse, copri cuscini, tovaglie e vestiti stia tornando di moda e sia davvero una bella attività…Come è partito il tuo progetto creativo “Stoffe nel cassetto?”

In passato ho sempre coltivato questa passione solo per me, in modo abbastanza nascosto, sia perché – per insicurezza – ho sempre temuto di uscire allo scoperto e proporre i miei lavori ad altre persone, sia perché il percorso di studi e lavorativo mi ha  sempre assorbita molto, lasciandomi poco tempo da dedicare ad altro. Ma proprio quando stavo ormai rassegnandomi a relegare definitivamente il cucito alla sfera degli hobby, le carte del gioco sono state cambiate da alcuni eventi, in particolare legati alla mia situazione lavorativa. Complice la crisi economica infatti, l’orario di lavoro è stato dimezzato e mi sono ritrovata improvvisamente a rimettere in discussione un po’ tutte le mie scelte, le mie certezze e priorità.
Seppur inizialmente sia stata dura psicologicamente affrontare il cambiamento, ho però presto capito che ciò che stavo vivendo poteva essere tradotto non in un limite ma in un’opportunità: avere finalmente più tempo da destinare a ritrovar me stessa e a dare nuova vita ai miei desideri tenuti chiusi nel cassetto troppo a lungo.

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Così hai pensato di convertire la tua passione in un lavoro vero, magari retribuito…

Si, da qualche tempo, il cucito ha iniziato ad occupare sempre più lo spazio che merita nelle mie giornate e sto cercando di tradurre in realtà il mio sogno più grande, cioè quello di far diventare il cucito il mio mestiere. In questo il web mi sta aiutando moltissimo, soprattutto nella possibilità di allargare la conoscenza delle mie produzioni e non limitarla solo alla sfera locale. Tra le altre cose, ho una pagina Facebook, foto su Instagram uno spazio di vendita su Depop.

Come è nata l’idea di raccontare tutto aprendo un canale You Tube?

La scelta di aprire il canale è nata soprattutto per due ragioni. Da un lato, l’esigenza di avere una vetrina in cui mostrare bene le mie creazioni, senza i limiti che la fotografia, più statica, a volte può avere: amo curare ciò che cucio in ogni dettaglio e i video mi permettono proprio di far vedere maggiormente i particolari. Dall’altro, poiché le mie creazioni parlano moltissimo di me, dei miei gusti e del mio mondo, desideravo mostrare chi c’è dietro ‘Stoffe nel cassetto’, ovvero mostrare chi sono e, per quanto è possibile, cercare di trasmettere l’autenticità della mia passione, anche al fine di invitare le persone alla scoperta di quanta bellezza e soddisfazione possa riservare la pratica del cucito.

Ecco le sue creazioni:

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e-mail: stoffenelcassetto@gmail.com

Depop: @stoffenelcassetto

Maria Cristina Famiglietti

Laureata in Lettere ed in Sociologia sono insegnante. Qui mi occupo di libri, arte, creatività e storie vere, rinascite e nuovi orizzonti.
''Io b-hop che me la cavo''.
Maria Cristina Famiglietti
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Laureata in Lettere ed in Sociologia sono insegnante. Qui mi occupo di libri, arte, creatività e storie vere, rinascite e nuovi orizzonti. ''Io b-hop che me la cavo''.