di Margherita Vetrano – “Il mio motto è: volere è potere, da questo puoi capire come la penso. Siccome sono disaltrico e ho difficoltà a parlare, preferisco scrivere”. E’ iniziata così l’intervista a Luca Casapieri, pisano, classe 1965, autore di opere pittoriche grazie alla computer-art.
“Sono un disabile motorio e mi diletto a dipingere con l’ausilio di un computer. Come mouse uso il Quha zono che sfrutta il movimento della testa. Mi diletto anche di scrittura, infatti, ho ultimato la mia biografia – racconta Luca a B-Hop -.
La scrittura è nata dal desiderio di far conoscere la mia vita che ha attraversato tanti colori, per poi stabilizzarsi in una fascia cromatica in cui mi trovo sereno, felice, soddisfatto e fiero!”


La storia di Luca inizia con un parto difficile e prosegue con un percorso complesso che non gli ha mai impedito di proiettarsi oltre le difficoltà.
Supportato dai genitori ha vissuto in un contesto sociale sereno: “Determinante per la mia crescita sono state le relazioni umane che sono riuscito ad allacciare durante gli anni di scuola:
è stato bellissimo ricevere l’aiuto di tanti compagni e condividere con loro le diverse esperienze”.
La mente di Luca è brillante e, nonostante le difficoltà motorie, riesce a laurearsi in Informatica all’Università di Pisa.
La determinazione e la sua voglia di andare avanti lo spingono a realizzare il suo più grande sogno nel cassetto: dipingere.
Il laboratorio ausili dell’Università di Pisa lo aiuta a trovare uno strumento che gli permetta di farlo. Si tratta di Quha zono mouse, uno strumento simile a Headmaster ma tecnologicamente più avanzato, che gli permette di connettersi facilmente da qualsiasi computer, tablet oppure smartphone.
“Mi sono adattato subito, ho così potuto continuare nel tempo a coltivare la mia passione per la pittura cercando di perfezionarmi sempre di più.” riferisce. E’ consapevole dell’importanza della conoscenza e della tecnologia.
“Sono molto riconoscente alle persone che mi hanno insegnato ad utilizzarla:
gli strumenti tecnologici possono essere utilissimi all’umanità e nello specifico alle persone disabili, consentendo loro di liberare tutta la propria creatività!”.
Luca definisce la sua vita “colorata”, anche nei momenti più difficili.
“Mi sono sempre divertito ad accostare i colori più originali e a trovare gli abbinamenti più efficaci – ricorda -. Il mare è il mio soggetto preferito in quanto dipingere l’acqua con le sue sfumature è per me evocativo del tempo trascorso a Marina di Pisa, dove ho vissuto la mia seconda nascita”.
L’amore per l’acqua in tutte le sue forme viene tradotto nelle sue opere come fonte di vita e benessere attraverso la sensazione trasmessa.
“Sono convinto che osservare un quadro che trasmetta sensazioni positive crei benessere nell’osservatore!”


Proprio in una delle sue mostre, a Pisa nel 2005, presso la ludoteca Scientifica, ha realizzato un montaggio in video delle sue opere sulle note di alcuni brani della cantante Elisa, per ottenere un effetto immersivo.
“Ho intitolato il video ‘Sensazioni di colori’. Avevo cercato di mettere in evidenza i giochi di colore passando da un quadro all’altro e lavorando con le transizioni”. conclude.


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