Acquista i Gadget
SOSTIENI B-HOP
mercoledì, Agosto 26, 2026
B-Hop Magazine
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • Chi siamo
  • Rubriche
    • Se ne parla
    • Si può fare
    • Buenvivir
    • E-volver
    • L’altrove
    • B.I.N. – Bellezza Interna Netta
    • Un minuto per riflettere
  • Le vostre storie
  • Sostieni B-HOP
  • Video
  • Eventi
  • Parlano di noi
  • Autori
  • Contatti
  • Chi siamo
  • Rubriche
    • Se ne parla
    • Si può fare
    • Buenvivir
    • E-volver
    • L’altrove
    • B.I.N. – Bellezza Interna Netta
    • Un minuto per riflettere
  • Le vostre storie
  • Sostieni B-HOP
  • Video
  • Eventi
  • Parlano di noi
  • Autori
  • Contatti
SOSTIENI B-HOP.IT
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
B-Hop Magazine
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
Home Se ne parla

Scuola senza insegnanti di sostegno. Alunni costretti a farsi aiutare dai compagni

di Margherita Vetrano
22 Settembre 2020
in Se ne parla
Tempo di Lettura: 4 mins read
27 1
A A
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

di Margherita Vetrano – Settembre, la scuola è ripresa tra dubbi e perplessità. Molti istituti scolastici sono ancora work in progress, le famiglie in apprensione e resta un grande punto interrogativo sul futuro.

In molte regioni italiane si è da poco conclusa la prima settimana scolastica e molte altre partiranno nei prossimi giorni.

Com’è andato questo esordio “mascherato”?

Lezioni in presenza fino al liceo e in remoto all’università anche se la regola non è fissa: ”Ogni ateneo decide liberamente” racconta a B-hop magazine Alessandro, iscritto al secondo anno di Economia all’Università di Torvergata, Roma.

“Fare lezione da casa non è la stessa cosa”, confida con un sorriso malinconico. “Sembra tutto uguale ed è più pesante. Il contatto coi colleghi di studi è tutta un’altra cosa ed alleggerisce l’impegno!”

Al contrario degli atenei, a scuola i ragazzi frequentano in presenza ma attenendosi a rigide regole.

Ogni istituto ha provveduto a comunicare alle famiglie le regole sanitarie da osservare in classe e prima di arrivare, per ridurre i rischi di contagio.

Misurazione della temperatura corporea, dotazione della mascherina e distanziamenti sociali sono i pilastri di questa nuova ripartenza che, seppur con fatica, vengono rispettati.

A scuola osservando le regole

Se al liceo la voglia di socializzazione può minare l’osservanza delle regole, nelle scuole di livello inferiore la tenera età rischia di far perdere di vista gli obiettivi.

Non è facile impedire ai bambini di abbracciarsi o tenere per mano l’amico del cuore.

Le famiglie devono informare e preparare gli scolari ma la responsabilità nel far rispettare le regole ricade sugli insegnanti, già impegnati nei giorni precedenti alla riapertura, nell’allestimento degli ambienti.

Hanno trascorso ore a riordinare e svuotare le aule rinunciando ad armadi e cattedre, per avere classi in cui poter rispettare le distanze necessarie.

“Abbiamo chiesto di rimuovere un tramezzo che separava due classi, per ottenerne una unica”, racconta Manuela, maestra in seconda elementare all’”I.C. via Messina” di Roma: “l’idea di dividere i bambini ci è stata insostenibile. Dovevamo trovare una soluzione!”

“Sono stata dichiarata idonea con prescrizione”, spiega Stefania, insegnante fragile dello stesso istituto comprensivo, che ha lavorato in attesa della visita per non far perdere nemmeno un giorno ai bambini.

Un fardello più pesante per gli insegnanti che non per gli studenti.

E i disabili? Per loro il fardello può diventare un macigno!

Molti hanno iniziato senza insegnanti di sostegno.

Il Ministero della Pubblica Istruzione è indietro con le nomine e in classe non hanno assistenza.

E’ il caso di Edoardo, 7 anni.

Per il primo periodo in attesa dell’assistente alla comunicazione definitiva e dell’insegnante di sostegno, ha frequentato affidandosi alle protesi acustiche e alla solidarietà di compagni ed insegnanti che si fanno carico di un compito arduo e non dovuto senza incarichi, in silenzio, per amore.

Lui, come tanti altri bambini più bisognosi che finirebbero in fondo alla lista, grazie al supporto di insegnanti e famiglie ha l’opportunità di partecipare alla vita scolastica.

La solidarietà tra bambini è più forte di ogni altra cosa

La scuola riprende tra dubbi e perplessità ma il grande cuore di chi non abbassa la guardia e difende i diritti dei bambini è più forte di ogni altra cosa.

***

Questo articolo e tutti gli articoli pubblicati da B-hop magazine sono originali e tutelati dal diritto d’autore. Per chiedere l’autorizzazione alla pubblicazione dei contenuti su altri siti o blog, riproduzione in qualsivoglia forma o sintesi, contattare info@b-hop.it e citare l’autore con link alla fonte.

  • Se sei arrivato fino in fondo e ti è piaciuto questo articolo….
  • Oppure puoi fare una donazione via PayPal all’associazione di promozione sociale B-hop semplicemente cliccando su questo link: https://www.paypal.me/bhopmagazine

Newsletter

Condividi44Tweet27Condividi8CondividiInviaInvia
Margherita Vetrano

Margherita Vetrano

classe ’73, mi formo all’Università dell’Aquila con studi economici e lavoro a Roma dove vivo con il marito e i tre figli. Giornalista pubblicista, scrivo da anni con passione su B-Hop perché non c'è altra bellezza che fare ciò che ci fa stare bene: scrivere notizie positive per raccontare il "mondo migliore".

Articoli Correlati

Football - Credits: Pixabay

I Mondiali di calcio e le ingerenze della politica

30 Giugno 2026
Foto di Nicky ❤️🌿🐞🌿❤️ da Pixabay

Intelligenza artificiale, nelle aziende italiane il vero ostacolo è il fattore umano

10 Giugno 2026
foto dai social del Festival della Letteratura di viaggio

Il Festival della Letteratura di Viaggio guarda a Sud

4 Giugno 2026
credits: Constructive network

Al Constructive Day 2026 si parlerà di fiducia, IA e crisi dell’informazione

11 Maggio 2026
Prossimo Articolo

Cento anni fa moriva Amedeo Modigliani, artista introverso e dannato

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati

Iscriviti alla Newsletter

Articoli recenti

  • Calcio di Strada, alla riscoperta del gioco nei cortili e nelle piazze
  • Il museo del giocattolo povero di Massicelle
  • La vendetta dell’impepata di cozze
  • Finalmente in vacanza!
  • Oltre il test di gravidanza: il cambiamento della coppia senza l’ansia da controllo

Podcast

Sostieni B-Hop.it

B-hop magazine è una testata giornalistica con autorizzazione del Tribunale civile di Roma n. 179 del 25 ottobre 2018.

Direttrice responsabile: Patrizia Caiffa
ISSN 2724-2528

__________

Associazione di promozione sociale B-hop

Sede legale: via G.Angelini 16 00149 Roma

CF. 97975180585

Privacy Policy e Cookie Policy

B-Hop Magazine è la testata giornalistica delle belle notizie: sulle nostre pagine troverai storie vere, belle ed emozionanti e notizie che fanno riflettere per portare bellezza e consapevolezza nelle tue giornate
Leggi la mission di B-Hop

__________

Tutti gli articoli pubblicati da B-hop magazine sono originali e tutelati dal diritto d’autore. Per chiedere l’autorizzazione alla pubblicazione contattare info@b-hop.it e citare l’autore con link interattivo alla fonte (B-Hop magazine – www.b-hop.it)

Iscriviti alla Newsletter

Partner

Copyright © 2022 B-hop webmagazine. Tutti i diritti riservati

  • Chi siamo
  • Rubriche
  • Le vostre storie
  • Sostieni B-HOP
  • Video
  • Eventi
  • Parlano di noi
  • Autori
  • Contatti

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • Chi siamo
  • Rubriche
    • Se ne parla
    • Si può fare
    • Buenvivir
    • E-volver
    • L’altrove
    • B.I.N. – Bellezza Interna Netta
    • Un minuto per riflettere
  • Le vostre storie
  • Sostieni B-HOP
  • Video
  • Eventi
  • Parlano di noi
  • Autori
  • Contatti

Copyright © 2022 B-hop webmagazine. Tutti i diritti riservati

SOSTIENI B-HOP
ACQUISTA I GADGET