di Laura Proietti – Domani, 1° gennaio 2025, il quartiere di San Basilio, storicamente considerato una delle periferie più problematiche di Roma, si trasformerà in un grande palcoscenico dove la musica sarà voce di riscatto di intere generazioni di residenti e non solo.
Il concerto completamente gratuito è reso possibile nell’ambito dell’iniziativa Roma Capodarte 2025 Città del mondo (oltre 100 eventi culturali diffusi nei vari municipi di Roma) e vedrà protagonista il cantautore e musicista italiano Giancane – le cui canzoni sono anche colonna sonora delle serie televisive del fumettista Zerocalcare – nella piazza del Mercato Rionale di Largo Arquata del Tronto.


A condividere il palco con lui, a partire dalle ore 17.00, altri artiste e artisti: i CiaoRino, storica tribute band di Rino Gaetano, gli Urbania e la cantautrice romana Alice Caronna (a cura di spaghetti Unplugged).
È proprio Valerio Di Paolo, giovane cantautore che insieme a Isacco Borra ha dato vita al duo degli Urbania e che in questo quartiere è cresciuto, a raccontare emozionato a B-Hop il significato che ricopre per lui questo grande evento: “Avere la possibilità di suonare nel nostro quartiere ci fa sentire ascoltati da chi ha organizzato l’evento e ha deciso di mettere San Basilio al centro di questa iniziativa.
Questo concerto si avvicina molto a quello che sognavamo: portare musica dal vivo in uno spazio dimenticato nella quotidianità di tutti i giorni!
A pensarci bene questo live sarà la prova che per cambiare il volto ad una piazza basta la voce di una persona che la vive”.


La musica sarà dunque il filo conduttore di una serata che punta a promuovere il dialogo e la partecipazione attiva della comunità.
Ritrovarsi in piazza per ascoltare buona musica può sembrare fatto normale al limite del banale per molti ma a San Basilio assume i connotati dell’eccezionalità.
Eventi come questo che diffondono bellezza in luoghi dove la bellezza fa fatica a mostrarsi e a farsi notare possono essere leve potenti per un cambiamento in positivo, capace di superare gli stereotipi di cui questo territorio soffre da troppo tempo.
Queste occasioni di sana aggregazione sono fondamentali in un quartiere da sempre emblema delle sfide sociali e urbane di Roma e possono davvero contribuire in modo significativo alla costruzione di un tessuto sociale più coeso, per far emergere le energie positive che pure esistono e resistono a San Basilio.
Occupare le piazze con l’arte, con la bellezza, la cultura, è il modo più concreto per sottrarle alla criminalità.
Se un concerto da solo non può cambiare il mondo speriamo che i fari che illumineranno il palco la sera del primo gennaio dureranno abbastanza a lungo per rendere visibile ciò che rischia ogni giorno di diventare invisibile.
Un bel segnale ci arriva dunque da questo primo giorno dell’anno, con la speranza che iniziative del genere non restino fatti isolati ma diventino parte integrante di un programma permanente di rivitalizzazione delle periferie.
Roma Capodarte 2025 Città del mondo è promossa dall’assessorato alla Cultura di Roma Capitale con il coordinamento del Dipartimento Attività Culturali e il supporto organizzativo di Zetema Progetto Cultura, in collaborazione con l’Istituzione Biblioteche di Roma, la Sovraintendenza capitolina ai Beni culturali, le istituzioni e gli spazi culturali capitolini, i Municipi e ancora enti, associazioni, operatrici e operatori culturali, artiste e artisti.
Qui il programma completo con le iniziative nei 15 municipi della città: culture.roma.it/romacapodarte
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