di Agnese Malatesta – Vacanze finite, si torna in classe. Comincia un nuovo anno scolastico, nuove avventure. In agguato possibili stress ed ansie da gestire per studenti, studentesse e genitori. Un consiglio su tutti: iniziare col piede giusto facendosi sostenere da una buona alimentazione, da un’attività motoria piacevole, da un tempo equilibrato per lo studio e per lo svago.
Gli esperti dell’Istituto per la Salute dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma hanno messo a punto un decalogo che certamente darà ai genitori utili indicazioni, materiale per riflettere, per affrontare insieme ai figli il ritorno a scuola, limitando i disagi che possono sorgere.
Pillole di sani comportamenti che preparano al nuovo anno scolastico e che contribuiscono alla crescita dei nostri figli.


Ecco il decalogo nel dettaglio.
- Preparare lo zaino insieme. Preparare con bambini e ragazzi uno zaino leggero, resistente e ben organizzato, posizionando i libri pesanti vicino alla schiena e indossando entrambe le bretelle in modo comodo e sicuro.
- Incoraggiare una giusta postura. Spiegare ai bambini come sedersi dritti, appoggiati allo schienale, con le braccia sul banco, favorendo così la concentrazione e il comfort durante le lezioni.
- Una passeggiata per andare a scuola. Promuovere il movimento attraverso piacevoli attività, come camminare a scuola o giocare all’aperto, per mantenere mente e corpo attivi.
- Una buona alimentazione per rimanere concentrati. Bilanciare i pasti principali con spuntini sani, fornendo la giusta quantità di calorie per l’età del bambino e dell’adolescente. Uno spuntino adeguato dovrebbe fornire il 5-10% delle calorie giornaliere, dunque variare – in base all’età – tra le 80-100 calorie di un bambino di 6 anni e le 180-200 calorie di un adolescente.
- La gestione del tempo, tra studio e gioco. Stabilire un orario fisso per i compiti a casa, prevedendo momenti di riposo, studio e attività sportive, per una routine equilibrata.
- Condividere le esperienze scolastiche. Mostrare interesse per la giornata scolastica, chiedendo non solo delle lezioni ma anche delle amicizie e delle esperienze condivise, creando un dialogo familiare.
- Ognuno ha i suoi tempi. Notare eventuali difficoltà senza allarmare, rispettando il ritmo di apprendimento del bambino, specialmente nella lettura e nella scrittura.
- Un supporto senza stress. Sostenere i ragazzi nel prendersi cura dei propri impegni senza esagerare, rendendo l’apprendimento un’esperienza gratificante, non stressante.
- Rispettare l’autonomia. Offrire supporto e dialogo senza invadere la privacy, rispettando la loro autonomia e immagine sociale.
- Insieme per crescere. Comunicare ai ragazzi che genitori e insegnanti lavorano insieme per comprendere e superare le difficoltà, creando un ambiente di supporto.
Per chi volesse approfondire o avere un supporto su temi specifici, sul portale dell’Ospedale è a disposizione delle famiglie un’intera sezione dedicata alla scuola con altri suggerimenti utili e approfondimenti su temi specifici come l’inserimento dei bambini nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria.





















