di Massimo Lavena – Mentre i Giochi Olimpici di Parigi 2024, XXXIII Olimpiade dell’era moderna, prenderanno il via ufficialmente oggi, alle 18 del 26 luglio, con la crociera sulla Senna delle 205 squadre partecipanti (204 nazionali più la squadra olimpica dei rifugiati), trasportate sui bateaux mouches tipici della Ville Lumière, vi proponiamo, in ordine sparso, qualche spigolatura storica e contemporanea su fatti, personaggi e numeri della Storia a 5 Cerchi.
Ascolta “Parigi 2024: curiosità, numeri e persone” su Spreaker.
Innanzitutto una precisazione: si deve sempre parlare di Giochi Olimpici, in questo caso della XXXIII Olimpiade, stante l’Olimpiade il periodo di 4 anni intercorrente tra una edizione e l’altra.
Saranno 11.475 gli atleti che si contenderanno le medaglie in 45 discipline sportive, dal 26 luglio all’11 agosto. I giorni complessivi in cui si gareggerà sono in realtà due in più, in quanto calcio, pallamano e rugby a 7, hanno iniziato i turni preliminari il 24 luglio.
5.842 uomini e 5.633 donne: la parità di genere è dietro l’angolo. La differenza è data, quasi nella totalità, dal minor numero di squadre femminili di calcio presenti ai Giochi di Parigi: 12 squadre divise in 3 gironi da 4 per le donne, 16 squadre divise in 4 gironi da 4 per gli uomini


Gli Stati Uniti, con 591 atleti, sono la nazione più rappresentata, seguita dalla Francia, Paese ospitante, che avrà 571 atleti.
403 gli atleti italiani che gareggeranno a Parigi: si tratta del record di convocati per i Giochi Olimpici, 194 donne, 209 uomini. A Tokyo 2020 furono complessivamente 384.
Sarà l’atletica leggera con 2.132 atleti (1.091 uomini e 1.041 donne) lo sport con il maggior numero di contendenti. A seguire l’altra regina dei Giochi, il nuoto, con 857 (464 uomini e 393 donne), il canottaggio con 503 e l’hockey su prato con 454.
La disciplina ciclistica della bmx sarà lo sport con il minor numero di partecipanti: 25 atleti , di cui 12 donne e 13 uomini.


Belize, Liechtenstein, Nauru e Somalia saranno presenti con un solo atleta: in ambito della penisola italiana, la Repubblica di San Marino parteciperà con 5 atleti. Una di loro, Alessandra Perilli, ha vinto la prima medaglia per la Repubblica del Titano, conquistando il bronzo a Tokyo 2020 nella disciplina del trap femminile (disciplina del Tiro). Sempre a Tokyo 2020 ha vinto in coppia con Gian Marco Berti, l’argento nella gara del trap a squadre miste.
Il più giovane atleta che parteciperà a Parigi 2024 sarà l’undicenne cinese Zheng Haohao, che ha iniziato a praticare skateboard a sette anni. Qualora dovesse vincere l’oro diverrebbe l’atleta più precoce della storia dei Giochi moderni. Attualmente il primato è della danese Inge Sorensen, che vinse l’oro nei 200 m. rana a Berlino 1936, all’età di 12 anni e 24 giorni.
Il record assoluto di precocità ai Giochi è saldamente nelle mani del bambino greco Dimitrios Loundras, che aveva 10 anni e 218 giorni in occasione di Atene 1896, dove conquistò la medaglia di bronzo nel concorso di ginnastica a squadre delle parallele, con la seconda squadra della Grecia.
La breakdance, nata nel Bronx negli anni ’70 come espressione atletica della cultura hip-hop, nel corso dei decenni si è evoluta in un vero sport competitivo, completo di campionati internazionali e con una regolamentazione rigida ed approvata dalle diverse federazioni nazionali. Dopo l’esordio sperimentale ai Giochi Olimpici Giovanili del 2018 a Buenos Aires, la breakdance arriva ufficialmente a Parigi 2024. La gara per 16 ragazze e sedici ragazzi, prevede un girone all’italiana, con quarti, semifinale e finali per le medaglie: si confronteranno su una canzone a sorpresa scelta da un dj e verranno giudicati per qualità fisica, artistica e interpretativa. Nove giudici valuteranno in base ai criteri di creatività, personalità, tecnica, varietà, performance e musica. Performance e creatività hanno un peso del 60% sulla valutazione.
A Parigi cadrà un record: quello di Ian Millar, cavallerizzo canadese, soprannominato “Captain Canada”, ha 77 anni, che ha partecipato a 10 edizioni dei Giochi, da Monaco 1972 a Londra 2012. Saltò Mosca 1980 per il boicottaggio. Conquistò una medaglia d’argento nell’equitazione conquistato a Pechino. Verrà raggiunto dalla tiratrice di pistola georgiana Nino Salukvadze che timbrerà il biglietto della sua decima Olimpiade, 44 anni di Giochi Olimpici.
A differenza del record di Millar, Salukvadze con la partecipazione da Seul 1988 a Parigi 2024 metterà in sequenza dieci edizioni senza interruzioni. Nino Salukvadze detiene già un record olimpico: partecipò a Rio 2016, anche in qualità di commissario tecnico del tiro con la pistola per la Georgia, e si qualificò anche suo figlio, Tsotne Machavariani, unico caso madre e figlio insieme nella storia delle XXXIII edizioni dei Giochi Olimpici.





















