Il volo dell’angelo nel carrello di un aereo. E noi ancora in cerca di risposte

(disegno Francesca Sanna – testi Massimo Lavena) – Cosa spinge un angelo a volare? Dover correre in aiuto del suo protetto. Il volo dell’angelo che corre ad annunciare una cosa bella. Un volo per aiutare qualcuno.

Cosa spinge un bambino a nascondersi in un carrello di un aereo? La fame. La paura. La disperazione. La povertà. I consigli di un adulto.

Cosa ci spinge a parlare della morte di un bimbo di, forse dieci o dodici anni, che si era nascosto in un carrello delle ruote d’atterraggio di un volo da Abidjan in Costa d’Avorio a Parigi?

La necessità di capire. La voglia di urlare. L’incapacità di trovare una soluzione. La pesantezza delle lacrime. La battaglia per la non assuefazione a queste notizie.

@Fran&Max

Perché questa notizia su B-hop?

Perché non ci si può nascondere davanti al battito d’ali di un bambino che chiede aiuto, pensando di volare come un angelo verso una vita più bella.

Siamo chiamati per primi a non voltare la testa dall’altra parte.

Anche noi piangiamo, ma per ogni lacrima ci deve essere una risposta. Ed è difficile riuscire a trovarla davanti a storie come questa.

Noi la risposta la cerchiamo, negli anfratti delle piccole cose che costruiscono una casa accogliente per tanti bambini come quello, senza nome, morto nel volo tra Abidjan e Parigi.

Ci deve essere. Non smetteremo di cercarla.

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Massimo Lavena

Cagliaritano, nato il giorno della befana del 1966. Io b-hop perché ho sempre amato mangiare e cucinare, la musica, lo sport, il cinema. Sogno un giorno di andare in Namibia, o nella Terra del Fuoco, o nello Saskhatchewan, o in Nuova Zelanda. Sognavo anche di andare nelle Isole Svalbard, ma adesso è vietato, troppi orsi bianchi! E non essendocene in Sardegna non saprei come comportarmi.
Massimo Lavena
Massimo Lavena

Massimo Lavena

Cagliaritano, nato il giorno della befana del 1966. Io b-hop perché ho sempre amato mangiare e cucinare, la musica, lo sport, il cinema. Sogno un giorno di andare in Namibia, o nella Terra del Fuoco, o nello Saskhatchewan, o in Nuova Zelanda. Sognavo anche di andare nelle Isole Svalbard, ma adesso è vietato, troppi orsi bianchi! E non essendocene in Sardegna non saprei come comportarmi.