Acquista i Gadget
SOSTIENI B-HOP
martedì, Agosto 25, 2026
B-Hop Magazine
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • Chi siamo
  • Rubriche
    • Se ne parla
    • Si può fare
    • Buenvivir
    • E-volver
    • L’altrove
    • B.I.N. – Bellezza Interna Netta
    • Un minuto per riflettere
  • Le vostre storie
  • Sostieni B-HOP
  • Video
  • Eventi
  • Parlano di noi
  • Autori
  • Contatti
  • Chi siamo
  • Rubriche
    • Se ne parla
    • Si può fare
    • Buenvivir
    • E-volver
    • L’altrove
    • B.I.N. – Bellezza Interna Netta
    • Un minuto per riflettere
  • Le vostre storie
  • Sostieni B-HOP
  • Video
  • Eventi
  • Parlano di noi
  • Autori
  • Contatti
SOSTIENI B-HOP.IT
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
B-Hop Magazine
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
Home L'altrove

Questa è la storia di una danza indiana divina e di una danzatrice (1)

di Patrizia Caiffa
25 Novembre 2014
in L'altrove, Primo Piano
Tempo di Lettura: 5 mins read
68 3
A A
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

di Patrizia Caiffa – Qualche fettina di zenzero, un pò di semi di cardamomo e l’acqua bollente per il chai. L’incontro con Haru Kugo, una delle più talentuose ed esperte danzatrici di Bharata Natyam in Italia, inizia in cucina.

Dietro l’angolo c’è l’altare con gli incensi accesi e i fiori davanti alle più importanti divinità hindu: Ganesh, Shiva, Laksmi… 

L’atmosfera indiana si sente nei profumi e nel sapore del famoso thè realizzato con l’aggiunta di spezie, latte e zucchero.

Si vede nei suoi occhi orientali finemente truccati con il kajal nero. Milanese di nascita, padre giapponese e mamma italiana, il suo destino dell’anima l’ha fatta fermare a metà strada tra il Giappone e l’Italia: l’India.

Una passione umana e artistica che è come una storia d’amore, “di gioia ma anche di sofferenza”.

In India si dice che ciò che è bello è vicino a Dio.

“Cercavo un mezzo per arrivare al divino – racconta a B-hop  -.

Questo tipo di danza per me è devozione ed offerta di sé, è una forma di sublimazione e di elevazione spirituale.

Quello che mi affascina di più è il fatto di interpretare tutti i ruoli della storia: sei il vento, il paesaggio, un personaggio. Con lo sguardo, il gesto e il movimento del corpo  fluisci e non ci sei più, ti dimentichi di te stessa”.

Gli spettatori occidentali, pur non comprendendo bene i significati e il contesto, rimangono affascinati dalla bravura e dalla grazia della danzatrice, e catturati profondamente nelle emozioni.

10694420_10203897735256415_8670873121017251756_o
Haru Kugo

Caratteristico delle danze indiane è infatti l’uso degli occhi, assolutamente espressivo.

Tutto è iniziato una ventina d’anni fa, quando ai tempi del liceo frequentava le cucine di Avinash Ganesh, il più famoso cuoco indiano di Milano, morto lo scorso anno a 61 anni.

Lì ha imparato a fare bene il chai e a stordirsi con gli aromi della cucina indiana. Una sera Haru assiste ad uno spettacolo di danza Bharata Natyam: “

Sono rimasta senza parole, sconvolta. Sono corsa nel backstage a parlare con le danzatrici e ho chiesto: ‘Dove si impara questa cosa?”.

Senza sapere né come, né perché, si è ritrovata in un corso per principianti condotto da colei che sarebbe poi divenuta la sua prima insegnante, Monica Gallarate.

“Sono stati tre anni di assoluto caos, in cui non capivo assolutamente niente, c’erano dei testi in sanscrito, in tamil, spiegazioni su spiegazioni – ricorda -. Tutto quello che avevo imparato con la danza classica non mi è servito a nulla, ho dovuto impostare il corpo, la mente e lo sguardo su parametri completamente diversi”.

Impossibile descrivere l’armonia e la complessità simbolica della danza Bharata Natyam: millenni di anni fa si chiamava “Dasi attam“, danza dell’ancella, ed era eseguita dalle devadasi nei templi hindu.

Queste bellissime donne, considerate spose delle divinità, erano una sorta di canale tra il divino e gli spettatori.

Ogni singola danza è eseguita come se fosse un testo teatrale, ed è sempre preceduta da una preghiera e da una offerta rituale, la puja. La danzatrice con gli occhi e la gestualità rappresenta diversi personaggi di una storia.

1491353_10205424598282575_2497898413729599373_o
Haru Kugo mentre danza

Con le invasioni islamiche, poi l’impero britannico nel XIX secolo, la danza vive un periodo di profondo declino e di stigma sociale nei confronti delle danzatrici, assimilate alle prostitute.

Fino al famoso editto del 1920, il “Devadasi act”, che vieta la danza all’interno dei templi. E’ proprio in questo periodo che una donna illuminata di casta elevata, Rukmini Devi, la più famosa danzatrice indiana (1904-1986) decide con un gruppo di brahmini di ridare dignità a questa antica danza: vengono studiate le gestualità dai fregi dei templi, e nasce così il Bharata Natyam, bharata come “India” e natyam come “danza”.

Anche se una spiegazione più esoterica riunisce nelle sillabe “bha”, “ra”, “ta” i significati di espressione, melodia e ritmo, le tre componenti fondamentali della danza.

Rukmini Devi fonda a Madras (che ora si chiama Chennai), nello Stato meridionale del Tamil Nadu, l’Accademia Kalakshetra, dove la danza viene insegnata con una disciplina quasi marziale, aprendo le porte anche ai non-indiani.

Soprattutto francesi, russi, giapponesi e italiani. Che devono faticare tre volte più degli indiani per rielaborare i contenuti di una cultura totalmente diversa.

(clicca qui per leggere il finale della storia)

Newsletter

***

Questo articolo e tutti gli articoli pubblicati da B-hop magazine sono originali e tutelati dal diritto d’autore. Per chiedere l’autorizzazione alla pubblicazione dei contenuti su altri siti o blog, riproduzione in qualsivoglia forma o sintesi, contattare info@b-hop.it e citare l’autore con link alla fonte.

Condividi110Tweet69Condividi19CondividiInviaInvia
Patrizia Caiffa

Patrizia Caiffa

Founder e Direttrice responsabile di B-hop magazine. Giornalista professionista, lavoro dal '98 all'agenzia Sir dove mi occupo di temi sociali e umanitari, migrazioni, esteri. Laureata in Lingue e letterature straniere moderne, ho scritto romanzi, testi teatrali e saggi e viaggiato (tanto) nel Sud del mondo. Instancabilmente curiosa di nuove avventure, dentro e fuori di me, ho voluto B-Hop per portare bellezza, fiducia e consapevolezza nel mondo dell'informazione e nella società.

Articoli Correlati

Il sole a mezzanotte - Credits: V. Sorrentino

Viaggio a Capo Nord per vedere il sole a mezzanotte

5 Agosto 2026
Fonte: wikipedia

Parco Nemorense, il giardino storico di Roma dove natura, arte e memoria si incontrano

31 Luglio 2026
Giro del Monviso: le valli occitane attorno al Re di Pietra. Foto: Erika Mattio

Valli Occitane: viaggio tra tradizioni e memoria ai piedi del Monviso

28 Luglio 2026
credits: Anna Attolico

Armenia, esempio mondiale di resilienza geopolitica

21 Luglio 2026
Prossimo Articolo

Questa è la storia di una danza indiana divina e di una danzatrice (2)

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati

Iscriviti alla Newsletter

Articoli recenti

  • Calcio di Strada, alla riscoperta del gioco nei cortili e nelle piazze
  • Il museo del giocattolo povero di Massicelle
  • La vendetta dell’impepata di cozze
  • Finalmente in vacanza!
  • Oltre il test di gravidanza: il cambiamento della coppia senza l’ansia da controllo

Podcast

Sostieni B-Hop.it

B-hop magazine è una testata giornalistica con autorizzazione del Tribunale civile di Roma n. 179 del 25 ottobre 2018.

Direttrice responsabile: Patrizia Caiffa
ISSN 2724-2528

__________

Associazione di promozione sociale B-hop

Sede legale: via G.Angelini 16 00149 Roma

CF. 97975180585

Privacy Policy e Cookie Policy

B-Hop Magazine è la testata giornalistica delle belle notizie: sulle nostre pagine troverai storie vere, belle ed emozionanti e notizie che fanno riflettere per portare bellezza e consapevolezza nelle tue giornate
Leggi la mission di B-Hop

__________

Tutti gli articoli pubblicati da B-hop magazine sono originali e tutelati dal diritto d’autore. Per chiedere l’autorizzazione alla pubblicazione contattare info@b-hop.it e citare l’autore con link interattivo alla fonte (B-Hop magazine – www.b-hop.it)

Iscriviti alla Newsletter

Partner

Copyright © 2022 B-hop webmagazine. Tutti i diritti riservati

  • Chi siamo
  • Rubriche
  • Le vostre storie
  • Sostieni B-HOP
  • Video
  • Eventi
  • Parlano di noi
  • Autori
  • Contatti

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • Chi siamo
  • Rubriche
    • Se ne parla
    • Si può fare
    • Buenvivir
    • E-volver
    • L’altrove
    • B.I.N. – Bellezza Interna Netta
    • Un minuto per riflettere
  • Le vostre storie
  • Sostieni B-HOP
  • Video
  • Eventi
  • Parlano di noi
  • Autori
  • Contatti

Copyright © 2022 B-hop webmagazine. Tutti i diritti riservati

SOSTIENI B-HOP
ACQUISTA I GADGET