A Parigi con i bambini: i segreti per un soggiorno divertente e senza stress

(di Margherita Vetrano) – Se progettate un viaggio europeo coi vostri bambini, non potete che scegliere Parigi. Elegante, pulita, organizzata, non troppo caotica ma neanche troppo piccola; dimensioni giuste per essere esplorata senza stancarsi e senza perdere la voglia di scoprirla ogni giorno di più.

Tante le mete di interesse culturale a misura di bambino. Prima della partenza fateli riflettere sui luoghi in cui sono ambientati cartoni come “Lady Oscar”, “Ladybug”, “Ratatouillee Il gobbo di Notre Dame”: saranno entusiasti!

I periodi migliori dell’anno per visitarla sono fine primavera ed inizio autunno; Parigi può essere gelida d’inverno ed afosa d’estate.

Il vento del Metrò è meglio del Moulin Rouge! (Credits: E.Sibio)

Può trattarsi di una meta costosa, pertanto è meglio organizzarsi per tempo.

Acquistate in anticipo il biglietto aereo e prenotate le visite ai luoghi d’interesse per evitare le file. L’albergo è sconsigliato se la visita dura più di un paio di giorni; i bambini adorano “fare territorio” e,dopo un giorno di novità ed escursioni, preferiscono rientrare a casa e rilassarsi.

Se le mamme dovessero dubitare del riposo, è meglio che valutino quanto meno stressante può essere una vacanza in compagnia di bambini felici e riposati.

Sui siti di prenotazione on line è possibile affittare appartamenti rispondenti alle esigenze familiari; meglio sceglierli il più centrali possibile, per spostarsi facilmente a piedi e godersi una passeggiata nel cuore di Parigi, se si è troppo stanchi per dedicarsi ad una visita turistica.

Quartieri come Montmartre, Pigalle o Belleville danno l’opportunità di vivere Parigi restando sotto casa. Ovviamente, i vostri figli, ai piedi del Moulin Rouge, preferiranno giocare col vento che esce dalle grate del metrò!

Una volta ambientati, sarete pronti per esplorare la città.

Bateau mouche sur Sein (Credits: M.Vetrano)

Se per voi è la prima volta, una buona idea potrebbe essere una mini-crociera sulla Senna: dal bateau mouche i vostri figli potranno ammirare la città e pregustare le visite successive. La Tour Eiffel con passeggiata ai campi di Marte resta una delle mete preferite anche se non salirete in cima: l’imponenza del luogo e il laghetto accanto all’ingresso, con la sua fauna acquatica, sono una grande attrazione.

Acquistando i piccoli portachiavi a forma di torre (5 per 1 euro), avrete un allarme gratuito quando i vostri figli si dovessero allontanare, grazie al suono di chincaglieria…non sottovalutateli.

La zona permette inoltre un Tour molto gradevole spostandovi al Promenade, con la sua giostra retrò, fino all’Ile de la citè per visitare Notre Dame ed alcuni mercati rionali.

Non lontano, il Museo della Magia offre una collezione di giochi, strumenti, e trucchi, nonché una visita guidata ai misteri di Houdini ed un piccolo spettacolo di qualità. Parigi è ricca di musei; orientate la visita a quelli pensati per i bambini.

C’è davvero l’imbarazzo della scelta:. Dal Museo Grevin delle cere, al Museo di Storia Naturale con la sua ricca collezione di animali di tutti i tempi, il Museo delle scienze e dell’industria, il Museo delle Giostre, Il Museo in Erba (l’arte come non l’avete mai vista ma soprattutto da toccare e sperimentare!) e quello delle Arti e dei Mestieri.

Il Museo del cioccolato Gourmet oltre che molto buono (cioccolata libera all’assaggio) propone workshop per produrre il proprio tipo di cioccolato ed una dimostrazione per realizzare cioccolatini ripieni, oltre ad un percorso esplorativo Playmobil e giochi enigmistici d’apprendimento.

Murales con martello pneumatico (Credits: E.Sibio)

Parigi è una città da ammirare anche senza andare in alcun luogo in particolare.

Godersi una passeggiata sugli Champs Elysee sarà bello tanto quanto raggiungere la Gare du nord a piedi; potreste avere la fortuna di imbattervi in spettacoli a cielo aperto, maratone folkloristiche (a settembre c’è la Parisienne) o la realizzazione di opere d’arte (con martello pneumatico…altro che pennelli!). I bambini impazziranno!

Se avete dei tempi più stretti potete affidarvi alla rete di trasporti pubblici: metrò, autobus, RER (treno metropolitano) ma anche biciclette o monopattini a motore di cui potete usufruire, tramite smartphone, autonomamente, dalle postazioni cittadine.

Qualunque mezzo scegliate, siate certi che resterete soddisfatti ma potendo, scegliete l’autobus; è il mezzo che vi terrà lontano da turisti e pickpocket, vi permetterà di godere la vista della città e confondervi tra i parigini.

Potete acquistare un biglietto per più giorni, che copra la fascia 1-3 (centrale) o un carnet da 10 biglietti, già in aeroporto; vi consentirà di utilizzare tutti i mezzi e cambiarli con disinvoltura.

I bambini fino ai 9 anni hanno diritto ad uno sconto. Dai 10 in poi sono considerati adulti.

Potrete acquistarli ad ogni fermata del metrò; se il francese non è il vostro forte, meglio affidarsi ad un operatore, altrimenti servitevi delle macchine apposite.

Non lasciatevi spaventare da chi dice che in Francia si mangia male: il cibo francese non è molto differente da quello italiano, soprattutto se vi servirete nelle deliziose boulangerie che servono cibi freschi a colazione e pranzo.

Boulangerie Coquelicot- Montmartre (Credits: M.Vetrano)
Tour in “due cavalli” (Credits: M.Vetrano)

Baguettes, croissants, quiches, jambon, tarte tatin. Basta saper scegliere ciò che più incontra il gusto dei vostri bambini. Il Coquelicot a Montmartre è ottimo e le sue colazioni abbondanti…ma anche piuttosto salate! Consumate almeno una cena in un bistrot e ne godrete l’atmosfera.

Il quartiere rimane comunque uno dei posti più suggestivi e di respiro della città, coi suoi concertini dal tardo pomeriggio in poi e i suoi angoli nascosti, come la chiesa di Saint Jean, meraviglia di decoro mosaico con architettura gotica.

Più famosa le Sacre Coeur, raggiungibile attraverso viottoli o la scalinata principale…dipende dalla preparazione atletica. Nei suoi pressi partono a tutte le ore micro-tour della città a bordo delle mitiche “due cavalli”.

Qui l’arte è nell’aria…e nei paletti antisosta!

Paletti antisosta- Montmartre (Credits: M.Vetrano)

Parigi vuole anche dire gite fuori porta e ce ne sono almeno un paio da non perdereDisneyland Paris, sarà una tappa obbligata.

Disneyland Paris- ingresso (Credits: E.Sibio)

Raggiungibile col treno in un’oretta di viaggio richiederà un’intera giornata, a meno che non deciderete di pernottare nel parco. Poiché le file rischiano di rovinare la visita, è bene ricorrere al Fast pass. Vi consente di prenotare l’attrazione e presentarsi ai tornelli all’ora stabilita, consentendovi di trascorrere le ore di attesa a spasso.

La scelta delle attrazioni dipende dall’età dei bambini: nel mondo delle Principesse ci sono attrazioni per i più piccini come gli aeroplanini di Dumbo, il labirinto di Alice e i trenini delle favole di Pinocchio e Biancaneve. C’è anche “il volo di Peter Pan” che mette d’accordo tutta la famiglia!

In Adventurland molte attrazioni sono proibite ad altezze inferiori ai 140 cm; potrete decidere se dividervi accompagnando solo i bambini più grandi o dedicarvi tutti insieme ad attrazioni accessibili dai 100 cm in su, come il Big Thunder Mountain. I vicini Studios offrono attrazioni dedicate al mondo del cinema. Insomma, una gita ad Eurodisney offrirà svago a tutta la famiglia!

Versailles è l’altra meraviglia alle porte di Parigi che non può restare esclusa dal vostro tour.

Code a Versailles (Credits: M.Vetrano)

Raggiungibile coi mezzi, riserva molta fila all’ingresso. Potreste decidere di prenotare la visita, spendendo qualcosa in più ma arrivando comodamente in pullman, usufruendo di una guida, ingresso ai giardini ed al palazzoentrando dall’accesso prioritario.

Se volete rendere la visita memorabile per i bambini, una buona idea può essere noleggiare auto elettrica o bici per il tour dei giardini: comode e veloci, permetteranno di arrivare riposati al percorso all’interno della Reggia, che potrebbe richiedere alcune ore. A tutto beneficio della visita che li vedrà attenti ed allegri.

Una volta dentro, cedete loro le vostre audioguide: accessibili solo ai maggiorenni, li responsabilizzeranno e li faranno appassionare. Se i bambini sono più di due, organizzatevi con degli auricolari, per condividere l’ascolto. Il percorso prevede anche una guida in lingua dei segni.

Parigi val bene una Messa…anzi, un viaggio!

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Margherita Vetrano

classe ’73, mi formo all’Università dell’Aquila con studi economici ed attualmente lavoro a Roma dove vivo con il marito e i tre figli. Io B-hop perché...non c'è altra bellezza che fare ciò che ci fa star bene: scrivere notizie positive per raccontare il Mondo Migliore.
Margherita Vetrano

Margherita Vetrano

classe ’73, mi formo all’Università dell’Aquila con studi economici ed attualmente lavoro a Roma dove vivo con il marito e i tre figli. Io B-hop perché...non c'è altra bellezza che fare ciò che ci fa star bene: scrivere notizie positive per raccontare il Mondo Migliore.