Acquista i Gadget
SOSTIENI B-HOP
martedì, Agosto 25, 2026
B-Hop Magazine
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • Chi siamo
  • Rubriche
    • Se ne parla
    • Si può fare
    • Buenvivir
    • E-volver
    • L’altrove
    • B.I.N. – Bellezza Interna Netta
    • Un minuto per riflettere
  • Le vostre storie
  • Sostieni B-HOP
  • Video
  • Eventi
  • Parlano di noi
  • Autori
  • Contatti
  • Chi siamo
  • Rubriche
    • Se ne parla
    • Si può fare
    • Buenvivir
    • E-volver
    • L’altrove
    • B.I.N. – Bellezza Interna Netta
    • Un minuto per riflettere
  • Le vostre storie
  • Sostieni B-HOP
  • Video
  • Eventi
  • Parlano di noi
  • Autori
  • Contatti
SOSTIENI B-HOP.IT
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
B-Hop Magazine
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
Home L'altrove

Namibia, in viaggio tra gli Himba

Reportage tra gli Himba, un popolo che vive sulle montagne del Damaraland

di Michela Balbi
18 Agosto 2022
in L'altrove
Tempo di Lettura: 4 mins read
104 7
A A
Donna himba con bambino - foto: M.Balbi

Donna himba con bambino - foto: M.Balbi

Condividi su FacebookCondividi su Twitter

di Michela Balbi, da Johannesburg – Una donna è seduta in terra in un villaggio appartenente alla tribù Himba, sulle montagne del Damaraland, nella Namibia centro-settentrionale.

Tiene tra le gambe una pietra piatta, dove sbatte a ritmo regolare una tonda pietra rossa. A ogni colpo una nuova briciola di polvere rossa va a aggiungersi al resto della polvere che splende al sole. È la famosa hocca, che le donne himba usano per cospargersi il corpo.

Si chiama Chatuncu, che significa “chi costruisce”. Accanto ha due bimbi che sorridono. Uno di loro accosta la mano alla bocca e manda dei baci. Sono i suoi figli e me lo fa capire mostrando due cavigliere che indicano il numero dei figli.

Continua a sbattere la pietra, poi prende un piccolo barattolo contenente grasso di mucca, prende la mia mano e mi mostra come la polvere unita al grasso può colorare la pelle.

dsc_0511
La polvere “hocca” – foto M.Balbi

Tutte le donne lo usano?” chiedo, con l’aiuto di Ueera, un giovane ranger che mi fa da interprete. “No, soltanto le donne che hanno avuto la loro prima Luna (il ciclo mestruale, ndr). Da quel giorno possono cospargersi il corpo sino a due volte al giorno”.

Vedo che la hocca penetra in profondità nella pelle. “Non va mai via?”.  “No, anche perché noi non possiamo fare il bagno. Solo gli uomini possono farlo”.

Poi racconta delle attività delle donne nel villaggio, sempre sorridendo. “Andiamo a prendere l’acqua, la legna, mungiamo le mucche perché ci diano il latte, curiamo le nostre stanze, cuciniamo, costruiamo gli oggetti, ci occupiamo dei bambini. Io ne ho due, ma le donne in genere ne hanno molti, nove o dieci”. Indica una donna che in una pentola mescola latte e mais.

“E gli uomini di cosa si occupano?”

“Gli uomini costruiscono i recinti dei villaggi, la struttura delle case e guardano le mucche”.

dsc_0507
capanna nel villaggio Himba – foto M.Balbi

Mentre parla un uomo passa poco più avanti, dice alcune parole a una donna seduta per terra e procede oltre. “Quello è mio marito”, dice.

“Quando vi siete sposati?”

“La sua famiglia mi ha scelto quando avevo due anni”.

“Due anni?” domando, non essendo sicura di aver capito bene. “Sì, uno o due anni.

Noi non contiamo gli anni. Non so con precisione in che anno sono nata. Quando ha deciso di sposarsi, io ero la sua cugina più giovane”.

“Quindi ti ha scelto perché eri sua cugina?” chiedo. “Sì, ci sposiamo tra cugini in modo che il bestiame rimanga in famiglia. Lui ha dato una mucca a mio padre, una a mia madre e una l’abbiamo usata per il matrimonio. Io sono rimasta a vivere con mia madre sino a che non ho avuto la mia prima Luna, poi ci siamo sposati nel mio villaggio”.

“È stata una bella cerimonia?”

“Sì, i matrimoni mi piacciono molto. Tutti sono felici, si beve, si danza, per diversi Soli. Sono le cerimonie più belle”.

“Quali sono le altre cerimonie?”

“Beh, ci sono i funerali, che sono belli, anche lì ci sono danzatori appositi, durano due Soli, prima ci riuniamo attorno al fuoco sacro” al centro del villaggio.

“Come mai vi riunite lì?”

“Per dire agli Antenati che stiamo portando un nuovo Spirito. Poi arrivano persone anche dagli altri villaggi. Chiunque conoscesse il defunto può unirsi”.

“Vi riunite spesso attorno al fuoco sacro?”

“Certo, gli Spiriti devono essere al corrente di ogni cosa che succede nel villaggio”.

“Quali altri eventi celebrate?”

dsc_0517
foto M.Balbi

“Mmm.. quando un uomo uccide un leopardo o una iena facciamo una cerimonia. Anche quando togliamo ai bambini i denti davanti”. “Come mai lo fate?” “Per distinguerli dalle altre tribù”.

Passa di nuovo il marito, sorride e saluta calorosamente. Lei sembra molto orgogliosa e fiera di lui.

“Potete anche divorziare?”

“Certo! Se non sono felice posso andarmene”

“E chi sancisce il divorzio?”

Non capisce la domanda. “Chi decide sul divorzio?” ripeto.

Mi guarda con gli occhi spalancati: “Io, se sono infelice lo decido io”.

Condividi174Tweet109Condividi30CondividiInviaInvia
Michela Balbi

Michela Balbi

Formatrice di professione, "espatriata" in Sudafrica. In b-hop per condividere le storie che ascolto, per dipingere con i miei occhi la realtà colorata e intensa di questa parte del mondo

Articoli Correlati

Il sole a mezzanotte - Credits: V. Sorrentino

Viaggio a Capo Nord per vedere il sole a mezzanotte

5 Agosto 2026
Fonte: wikipedia

Parco Nemorense, il giardino storico di Roma dove natura, arte e memoria si incontrano

31 Luglio 2026
Giro del Monviso: le valli occitane attorno al Re di Pietra. Foto: Erika Mattio

Valli Occitane: viaggio tra tradizioni e memoria ai piedi del Monviso

28 Luglio 2026
credits: Anna Attolico

Armenia, esempio mondiale di resilienza geopolitica

21 Luglio 2026
Prossimo Articolo
Agosto in città, Marylin Monroe

Agosto in città, cose belle da fare

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati

Iscriviti alla Newsletter

Articoli recenti

  • Calcio di Strada, alla riscoperta del gioco nei cortili e nelle piazze
  • Il museo del giocattolo povero di Massicelle
  • La vendetta dell’impepata di cozze
  • Finalmente in vacanza!
  • Oltre il test di gravidanza: il cambiamento della coppia senza l’ansia da controllo

Podcast

Sostieni B-Hop.it

B-hop magazine è una testata giornalistica con autorizzazione del Tribunale civile di Roma n. 179 del 25 ottobre 2018.

Direttrice responsabile: Patrizia Caiffa
ISSN 2724-2528

__________

Associazione di promozione sociale B-hop

Sede legale: via G.Angelini 16 00149 Roma

CF. 97975180585

Privacy Policy e Cookie Policy

B-Hop Magazine è la testata giornalistica delle belle notizie: sulle nostre pagine troverai storie vere, belle ed emozionanti e notizie che fanno riflettere per portare bellezza e consapevolezza nelle tue giornate
Leggi la mission di B-Hop

__________

Tutti gli articoli pubblicati da B-hop magazine sono originali e tutelati dal diritto d’autore. Per chiedere l’autorizzazione alla pubblicazione contattare info@b-hop.it e citare l’autore con link interattivo alla fonte (B-Hop magazine – www.b-hop.it)

Iscriviti alla Newsletter

Partner

Copyright © 2022 B-hop webmagazine. Tutti i diritti riservati

  • Chi siamo
  • Rubriche
  • Le vostre storie
  • Sostieni B-HOP
  • Video
  • Eventi
  • Parlano di noi
  • Autori
  • Contatti

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • Chi siamo
  • Rubriche
    • Se ne parla
    • Si può fare
    • Buenvivir
    • E-volver
    • L’altrove
    • B.I.N. – Bellezza Interna Netta
    • Un minuto per riflettere
  • Le vostre storie
  • Sostieni B-HOP
  • Video
  • Eventi
  • Parlano di noi
  • Autori
  • Contatti

Copyright © 2022 B-hop webmagazine. Tutti i diritti riservati

SOSTIENI B-HOP
ACQUISTA I GADGET