di Eliana Pelaggi e Marcin Bilsky – Un viaggio in Vietnam è ricco di sorprese e non si può che rimanere impressionati da questo Paese affascinante e misterioso. Un luogo dove regnano i contrasti, una fusione tra armonia e caos.
Questo Paese può regalare una pace infinita, con paesaggi meravigliosi che sono diventati patrimonio dell’Unesco.
Tra queste il Parco nazionale Phong Na-Ke Bang, un luogo dove il turismo è ancora minimo ed è possibile perdersi tra le sue maestose montagne e caverne esplorate solo di recente.


Nonostante la guerra d’Indocina abbia distrutto molte preziose bellezze di questo Paese, è ancora possibile visitare luoghi intatti dell’impero vietnamita, come l’antica città imperiale Huè, capitale fino al 1945, con templi e mausolei antichi costruiti dai grandi imperatori.


E’ facile lasciarsi conquistare dalle strade vietnamite. Il caos regna sovrano, con centinaia e migliaia di motorini che corrono incessantemente tra strade e marciapiedi, dall’alba fino a tarda sera. Nelle città più grandi i motorini sono stati sostituiti dalle auto, con un traffico esagerato. Spiccano i tipici cappelli vietnamiti indossati dalle donne, che girano per le vie vendendo frutta ai passanti.


In ogni angolo è possibile sedersi per bere una tazza di caffè locale, un rito incredibilmente quasi italiano.
Il Vietnam è un Paese che sorprende, per i suoi luoghi magici, gli eventi curiosi, le tradizioni antiche e soprattutto per…il caos.





















