di Anna Attolico – Nelle relazioni di coppia ci possono essere tante componenti che rendono il legame unico e speciale. Possiamo però partire da tre elementi che aiutano le coppie a funzionare bene, immaginandoli come tre gambe di un tavolo, per cui togliendo anche UN SOLO ELEMENTO, il tavolo cade.
Ascolta “Relazioni di coppia: i 3 elementi indispensabili” su Spreaker.
LE TRE GAMBE SONO:
- L’ATTRAZIONE FISICA
- LA STIMA
- IL “PER SEMPRE”


Vediamo meglio questi elementi:
1. ATTRAZIONE FISICA: ogni rapporto affettivo nasce dall’attrazione fisica. L’altra persona ti deve piacere. Nel momento in cui il desiderio fisico viene meno, non stai più vivendo una relazione di coppia. Stai vivendo altro: un’amicizia, un rapporto “fratello/sorella”, un rapporto di sopportazione o altro.


2. STIMA: quando scegli di stare con una persona vuol dire che stimi quella persona più di chiunque altro. Se invece stimi un’altra persona più di tuo marito o più di tua moglie, stai vivendo un rapporto a cui mancano le fondamenta. Se stimi tuo padre più di tuo marito non sei all’interno di una relazione di coppia. Lo stesso vale se stimi una tua amica più di tua moglie o un collega.
3. “PER SEMPRE”: con il “per sempre” si intende che tra due persone è prevista la progettualità, il voler stare insieme e costruire qualcosa che includa un futuro. Se vivi alla giornata allora devi chiamare in un altro modo quel rapporto. Non puoi avere un fidanzato o una compagna “con la scadenza”.


Oggi è abbastanza frequente anche se si è adulti frequentarsi anche per lunghi periodi senza chiedersi mai:
- “Ma noi cosa siamo?”
- “Cosa vogliamo?”
- “Dove vogliamo andare?”
A volte si vive alla giornata facendosi bastare RAPPORTI SOSPESI, un po’ a metà.
IN CIMA AL TAVOLO
In cima al tavolo c’è l’amore che segue l’intimità. Per intimità intendo quel sentimento prezioso che include tutte le sfere della nostra vita: intimità fisica, affettiva, emotiva, intellettuale, spirituale. È quel famoso “SENTIRSI A CASA CON QUALCUNO”.
Puoi vivere momenti di intimità con varie persone, ma la persona con cui devi sentirti maggiormente in intimità è il tuo partner.


QUALCHE DOMANDA CHE POTREBBE AIUTARCI
Potremmo chiederci:
- Con chi mi sento più in intimità in questo momento?
- Chi mi capisce?
- Chi mi sostiene?
- Chi mi apprezza?
- Chi mi incoraggia?
- Chi mi stimola?
Con queste domande puoi comprendere meglio chi è per te più importante, chi hai posto al primo posto, “SUL PIEDISTALLO”.
Sappi che se hai scelto qualcun altro da mettere sul piedistallo, per compensare cercherai un partner che ponga anche lui qualcun altro sul piedistallo.
Se ad esempio stimi tuo padre più di tuo marito, cercherai inconsciamente un marito che stimi sua madre più di te.
In questo modo ognuno pur essendo sposato, NON TRADISCE EMOTIVAMENTE IL PROPRIO GENITORE.
Al primo posto deve esserci il partner; anche i tuoi figli vengono dopo.
I figli “sono un prestito temporaneo” che la vita ti regala, il partner lo scegli per sempre.
L’INTIMITA’ FISICA: PROBLEMA O CONNESSIONE?
Sembra che oggi molte coppie non facciano più l’amore. Le ricerche dicono addirittura una coppia su tre e nel campione rientrano anche coppie molto giovani. Il 70% delle richieste di divorzi riguardano l’assenza della sfera sessuale.
È un tema quindi importante: all’intimità fisica va restituita oltre alla funzione biologica, anche la bellezza e la forte componente spirituale.
La sessualità quando è intrisa di intimità e non è puramente un atto fine a sé stesso è una forte esperienza spirituale, in cui lasci te stesso all’altro per poi tornare a te. È un perdersi e ritrovarsi. La conoscenza di noi stessi si espande attraverso lo sguardo e il corpo dell’altro.
È questa l’estasi che letteralmente dal greco significa “uscire fuori di sé”.
Fare l’amore è l’atto generativo per eccellenza. È dal fare l’amore che nasce la vita.


Se vivi l’esperienza in questo modo e non sei distratto da altro, non pensi alla partita, alla cena o peggio ancora a qualcun altro o a qualcun altra, vuol dire che sei completamente nel “qui e ora”, con tutto te stesso, nella totalità dei tuoi SENSI delle tue EMOZIONI, della tua MENTE, del tuo CUORE, per cui sei nell’entusiasmo e hai quindi Dio dentro di te.
Fare l’amore diventa un’esperienza straordinaria perché quel Dio che è dentro di te incontra e si riconosce nel Dio che è dentro l’altro.
Sono questi gli ingredienti di base per un buon rapporto di coppia: l’intimità sessuale che diventa connessione profonda, la stima primaria per l’altro e una progettualità condivisa.
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