di Daniele Poto – Il più resistente festival di cinema nella capitale festeggia i 30 anni di vita con un’edizione de luxe in cui anche B-Hop magazine spende la propria inclusiva partecipazione come media partner. Presentazione di gala oggi al Maxxi del MedFilm Festival 2024 con sfilata di conferenzieri, ognuno dei quali pronto a illustrare, in estrema sintesi, il proprio contributo.
Si parte il 7 novembre con la serata inaugurale al Maxxi lungo una maratona di 11 giornate e un corollario di numeri impressionanti.
Saranno 35 i Paesi rappresentati, 84 i film in cartellone tra lungometraggi, cortometraggi e documentari di cui 31 anteprime italiane e 18 internazionali. Inoltre saranno istituiti 15 premi con la partecipazione di 22 scuole di cinema e 10 università.
Garantita la presenza di 50 ospiti internazionali, in gran parte registi che presenteranno le proprie opere. Fuori copione 3 Eventi industry nell’ambito dei MedMeetings: MedsWips, MedPitching, Medtalents.
Ribadito un legame con il Mediterraneo che non è solo filmico.


I migranti – è stato sottolineato in sede di presentazione- contribuiscono con la percentuale dell’8,8% al Pil nazionale e rappresentano una risorsa indispensabile per il futuro visto che nel 2023 il saldo passivo della popolazione italiana tra nascite e morti è stato di 300.000 unità.
E i migranti sono spesso al centro delle fiction con le loro problematiche irrisolte di trapianto nella nuova società.
Nel contesto il Premio Amore e Psiche del concorso ufficiale è il fiore all’occhiello di un programma ghiotto e nutrito. In competizione otto proposte, tutte 2024, provenienti da Italia, Marocco, Francia, Belgio, Canada, Tunisia, Palestina e Norvegia con ampio ricorso alle co-produzioni.
Lo stesso Maxxi, il Cinema Moderno, la Casa del Cinema e il teatro Palladium di Roma saranno i luoghi deputati all’ospitalità con la possibilità per gli utenti di una tessera abbonamento molto vantaggiosa.
La partecipazione di scuole e università garantirà ampi numeri di presenza alla scoperta di cinematografie insospettate e trascurate dai grandi canali di distribuzione.
Un’occasione per il rilancio filmico della capitale a poche ore dal capolinea della Festa del Cinema di Roma.Festa del Cinema di Roma.
Anche in questa rassegna quantità e qualità si sposano per un’invidiabile palinsesto per il quale si è cominciato a lavorare già alla fine della rassegna del 2023.


Non mancherà la riproposta del film più popolare, già invano proposto per gli Oscar. Io Capitano di Matteo Garrone, una summa di molti motivi mediterranei e inerenti alla migrazione, sarà proiettato il 13 novembre come evento di chiusura gratuito.
Proprio a Garrone spetterà il Premio Koinè, rivolto a personalità del mondo dell’arte, della scienza, dell’impresa culturale e dell’associazionismo che si siano distinte per mantenere vivo il dialogo tra i popoli del Mediterraneo.
Tutti i film saranno in lingua originale con sottotitolatura in italiano, secondo un trend internazionale disatteso in Italia per il rituale esercizio di doppiaggio.
Come si può intuire un’occasione ghiotta per i cinefili.
Il montepremi non è solo simbolico ma mette in palio 20.500 euro. Per chi sarà impossibilito logisticamente a essere presente, disponibile la risorsa offline di Mymovies.
Auto compiacimento per la citazione finale perché diffondono il festival i media partner Ansa, Rai Movie, Rai Radio Tre, Avvenire, Taxi drivers e, non ultimo, B-Hop magazine.





















