di Margherita Vetrano – La Festa della Liberazione, che cade il 25 aprile, è un momento commemorativo importante per gli italiani che può essere vissuto anche in famiglia.
L’anniversario della liberazione d’Italia, noto anche come Festa della Liberazione, è una festa nazionale della Repubblica Italiana, che si celebra ogni 25 aprile per commemorare la liberazione d’Italia dall’occupazione nazista e dal regime fascista, coronamento della resistenza italiana al nazifascismo.
Ascolta “La Festa della Liberazione spiegata ai bambini” su Spreaker.
In tutto il Paese si organizzano manifestazioni di Piazza ed eventi accessibili a tutti.
Raccontare la storia attraverso la sperimentazione e il vissuto può essere un buon modo di coinvolgere i bambini.
Storie del “tempo che fu” che escono dai libri e si ascoltano con le proprie orecchie, vivendo in prima persona eventi commemorativi.
Nelle città italiane si può partecipare liberamente ai cortei o intervenire a proiezioni, mostre, o incontri che aiutino a ricordare la storia del nostro Paese e ad insegnarla ai propri figli.
Per non dimenticare, tramandando.
A Roma, esiste il Museo storico della Liberazione, in via Tasso, carcere utilizzato dal Comando della Polizia di Sicurezza (SIPO) e del Servizio di Sicurezza (SD) delle SS naziste.
Un luogo di tortura e reclusione per i prigionieri in attesa di essere destinati al Tribunale di Guerra dal settembre 1943 al giugno 1944.
La particolarità del luogo è la visita agli ambienti realmente occupati dal comando, in cui sono esposti cimeli e documenti e proiettati video. Si vedono anche le pareti incise dagli stessi prigionieri.
Un modo per entrare nella storia in punta di piedi e mostrare ai bambini quanto è accaduto in quegli anni terribili.


La visita, udibile in audioguida o con guida su prenotazione, è anche libera; un buon modo perché i ragazzi decidano autonomamente su quale argomento soffermarsi.
La visita al Museo di via Tasso è un momento di comunione tra generazioni e di confronto; i ragazzi ne restano affascinati perché tangibile.


Il Museo storico della Liberazione, insieme ad altri 137 Musei della Resistenza e della Campagna d’Italia, fa parte del sito web “Memoranea. Museo Virtuale della Resistenza”.
Per avvicinare i ragazzi all’argomento, sono in commercio anche libri e fumetti.




Alcuni autori cari ai ragazzi, come Zerocalcare, hanno dedicato locandine e storie all’evento.
Il 25 aprile è una giornata di riflessione e per i ragazzi può essere un momento di approfondimento e di conoscenza stimolante.
Anche restando a casa.
Sarebbe sufficiente ascoltare i racconti dei nonni o vedere vecchie foto per riscoprire le proprie radici e capire che la Festa della Liberazione può essere vissuta anche in famiglia!
Basterebbe insegnare e spiegare le parole di “Bella Ciao” per parlare di amore, patria e libertà!





















