di Kenji Albani – Una associazione e un sito per permettere alle persone con disabilità di viaggiare con facilità e vivere le esperienze che desiderano. Si chiama Arcobalenoinviaggio, è attiva dal 2017 e ha sede a Roma
L’idea è venuta a Manola Holl e Luca Di Bello dopo un viaggio ad Ischia. Il B&B aveva molte scale e per lei era difficile muoversi, dato che ha una disabilità motoria. I due hanno cominciato a sviluppare idee sugli argomenti da trattare e iniziato a contattare e visitare alberghi e B&B accessibili, per proporli sul sito attraverso articoli corredati da fotografie.
L’associazione si occupa anche di segnalare eventi e attività come concerti, spettacoli teatrali e visite a mostre e musei accessibili.


I progetti futuri
“Riguardo i progetti futuri – spiega a B-Hop magazine Manola Holl – c’è sicuramente di allargare sempre di più il database di strutture accessibili per ampliare le possibilità di viaggiare. Inoltre proseguire l’opera di sensibilizzazione dell’opinione pubblica sul tema”.
Uno di questi ambiti, decisivo secondo il team di Arcobalenoinviaggio.it, è la scuola. Proprio per questo intendono organizzare nei prossimi anni incontri con studenti e insegnanti, per raccontare l’esperienza di persone con disabilità, denunciando la scarsa attenzione da parte della società e delle istituzioni verso il tema dell’accessibilità.
Un altro progetto è la creazione di un’app dove registrare i luoghi e gli hotel senza tralasciare musei, sale concerti, teatri e cinema, per poterli condividere con tutti.


E poi è loro intenzione organizzare dei gruppi di persone con disabilità, famiglie e operatori sociali, con i quali poter interagire e scambiare esperienze per riuscire a fare sempre meglio.
Le difficoltà
Le difficoltà che incontrano, spiegano, “sono la mancanza di attenzione verso l’accessibilità e l’inclusione delle persone con disabilità“. Purtroppo, tranne poche eccezioni, Arcobalenoinviaggio.it ha riscontrato disinteresse da parte delle istituzioni e questo ostacola sensibilmente la loro attività.
Non è facile mantenere alta l’attenzione e convincere della necessità di supportare le realtà che combattono l’esclusione in cui si trovano le persone disabili.
“Questo però non ci scoraggia, anzi, ci stimola a fare sempre meglio e sempre di più. L’ultima cosa che vogliamo fare è darci per vinti”
conclude Manola.
Riguardo le storie a lieto fine, ci sono persone che hanno chiesto il loro supporto e hanno trovato quello che cercavano. Ecco alcuni esempi:
Gli esempi
Una donna cercava un hotel a Ischia dove poter passare le vacanze estive e, dopo alcune richieste di camere con bagno attrezzato per persone disabili, il team ha trovato l’hotel, che aveva i requisiti che occorrevano. Un ragazzo con una gamba amputata chiedeva posti dove poter praticare alpinismo. Dopo lo sconcerto iniziale, cercando sul web sono riusciti a trovare dei suggerimenti per aiutarlo a praticare alpinismo in sicurezza. Il terzo esempio, recente, riguarda una ragazza che stava facendo una tesi su “cantine accessibili” in Italia, ossia cantine vinicole con annessi vigneti dove anche le persone con disabilità possono fare percorsi di degustazione. Arcobalenoinviaggio.it ha fatto una ricerca e individuato due cantine e un albergo.
Il sito ufficiale: https://www.arcobalenoinviaggio.it/
L’account Instagram: https://www.instagram.com/arcobalenoinviaggio.it/





















