A SCUOLA DI GONDOLA, I BAMBINI A LEZIONE
E’ un progetto del Comune di Venezia, in collaborazione con l’Associazione gondolieri, che ha permesso nei giorni scorsi a 18 bambini, dell’età tra i 3 e 5 anni, dell’Istituto Comprensivo Spallanzani di Mestre di avventurarsi, insieme alle loro maestre, su cinque gondole alla scoperta dei canali più suggestivi della città lagunare. Sono in programma altri dodici appuntamenti che si terranno nel corso dell’anno e che coinvolgerà una scuola dell’infanzia del Centro storico, altre primarie di Murano, Burano e della Giudecca, per finire con una secondaria di primo grado di Mestre.
PIACE L’HOME RESTAURANT, LE CESARINE COMPIE 20 ANNI
La più antica rete di cuoche e cuochi amatoriali d’Italia che aprono le porte di casa a una clientela all’80% straniera, le Cesarine, compie 20 anni. Il termine “Cesarina” è il nome comune che un tempo veniva dato alle massaie emiliano-romagnole. Quello dei ristoranti casalinghi è un progetto nato nel 2004 a Bologna come associazione culturale di protezione e trasmissione della cucina regionale attraverso ospitalità delle cuoche italiane domestiche. Sono 1.500 i cuochi nella community, 48mila gli ospiti a tavola.
RITORNA IL PROGETTO “MANO NELLA MANO” A PALERMO
Il Ciai (Centro Italiano Aiuti all’Infanzia) rilancia un’iniziativa, alla seconda edizione, di inclusione per ragazze e donne straniere, rifugiate o che comunque necessitino di protezione. 60 le donne coinvolte, residenti a Palermo; molte sono madri, disoccupate, vittime di tratta. Per loro sono in programma laboratori di apprendimento della lingua italiana; attività di sensibilizzazione su questioni di salute (soprattutto quella riproduttiva); possibilità di accesso allo sportello di orientamento ai servizi territoriali e percorsi di inserimento lavorativo.
RIAPRE AL PUBBLICO L’ABBAZIA DI SAN BENEDETTO AL SUBASIO
E’ il luogo, a pochi chilometri da Assisi, dove San Francesco ricevette le chiavi della Porziuncola. E’ visitabile gratuitamente dalla fine di marzo dopo i lavori di ristrutturazione a seguito del terremoto del 1997. L’Abbazia è gestita dalle monache del Monastero benedettino Sant’Anna di Bastia Umbra. Ad accogliere i visitatori e ad illustrare la magnifica struttura che risalirebbe al XI secolo, un architetto che ha fatto la scelta di vivere in isolamento e nella spiritualità.
AL VIA INFORMIGRANTI.ORG SUI SERVIZI IN ITALIA
Il sito è realizzato dalla ong Cisp (Comitato internazionale per lo sviluppo dei popoli), in collaborazione con Access Point e con fondi della Regione Lazio. E’ rivolto a migranti, richiedenti asilo e rifugiati che si trovano in Italia. Offre informazioni utili per aiutarli a capire come funzionano i principali servizi su lavoro, salute, studio e pratiche burocratiche.
A FIRENZE UNA MOSTRA SULLE DONNE NELLA RICERCA ASTRONOMICA
Per la prima volta in Italia un percorso incentrato sul ruolo delle donne nella ricerca astronomica, e sulle immagini femminili che ricorrono con maggior frequenza nelle rappresentazioni del cosmo dal Rinascimento al primo Novecento. La mostra, “Donne del cielo: da muse a scienziate” – allestita nella Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, è stata inaugurata l’8 marzo scorso ed è visitabile fino all’8 giugno prossimo – presenta opere scientifiche, letterarie e cartografiche che rivelano la presenza di interlocutrici e di autrici femminili in testi segnati dal rapporto tra donne e sfere celesti. Una parte della mostra è dedicata ai temi astronomici presenti nella cosiddetta “querelle des femmes”, ossia in opere che argomentano l’eguaglianza intellettuale e sociale tra uomini e donne.
DONNE CUCIONO ABITI CON “GEOMETRIE DI LIBERTA’”
In occasione dell’8 marzo, EVAlab, laboratorio sartoriale che offre formazione ed occupazione a donne vittime di violenza, ha presentato “Geometrie di libertà”, una nuova collezione di abiti disegnata da Tiziana Maffei, architetta e direttrice della Reggia di Caserta. EVA è una cooperativa sociale che gestisce sei centri antiviolenza e tre case rifugio in Campania; EVAlab è uno dei progetti imprenditoriali della cooperativa che opera in un bene confiscato alla camorra a Casal di Principe. “Geometrie di libertà” è una linea di abiti realizzati con pochissimi tagli e cuciture per esprimere il desiderio di libertà che ha spinto le donne che li hanno cuciti a lasciarsi alle spalle la violenza. I capi sono realizzati con le sete donate da Gucci nell’ambito di un progetto per il riutilizzo creativo dei materiali in eccedenza.


















