di Mariele Scifo – Cosa comporta parlare di pace in un contesto come quello attuale segnato da conflitti, disuguaglianze, discriminazioni, crisi ambientali e sociali? Per rispondere a questa domanda il comune di Pettinengo, in provincia di Biella, insieme ad una rete di partner nazionali e territoriali ha lanciato l’iniziativa Impronte di Pace.
Rivolta ai giovani dai 15 ai 34 anni, promuove attraverso laboratori, attività culturali, esperienze immersive, cittadinanza attiva, cammini, formazione, il concetto di pace preventiva, un pace fatta di piccoli gesti, di gentilezza, accoglienza, ascolto, inclusione, valorizzazione delle differenze.
Una pace che precede e arriva prima dei conflitti.
Seguendo la visione dell’artista Michelangelo Pistoletto, candidato al Premio Nobel per la Pace.
“Come Comune di Pettinengo abbiamo accolto questa sfida con grande convinzione, consapevoli del valore che può generare per i giovani”, ha commentato Giovanni Blumetti, sindaco di Pettinengo: “Il progetto mette in rete comuni, scuole, associazioni e realtà qualificate, creando opportunità concrete di partecipazione, formazione e inclusione,
valorizzando il territorio come spazio di incontro e crescita condivisa”.
Impronte di Pace si sviluppa lungo il Cammino di Oropa, un percorso che si snoda tra il Biellese, Canavese e Valle D’Aosta per concludere al Santuario di Oropa; cuore del progetto sarà l’Accademia del Turismo Lento e dell’Accoglienza, che grazie alla comunicazione digitale e alla formazione professionale relativa principalmente ai temi dell’ospitalità e accoglienza, vuole favorire lo sviluppo di competenze pratiche e immediatamente spendibili.
“Abbiamo immaginato un laboratorio dedicato al tema della pace per coinvolgere anche le migliaia di viandanti che ogni anno attraversano questi luoghi in riflessioni e iniziative concrete”, ha spiegato Alberto Conte, presidente di Movimento Lento APS, uno dei partner del progetto insieme alla testata Italia Che Cambia, Pacefuturo e ItinerAria (tutte realtà impegnate nella valorizzazione del cammino di Oropa).


Nel dettaglio il programma dell’Accademia prevede: tre laboratori esperienziali gratuiti dedicati al turismo lento, alla gestione dei cammini e comunicazione consapevole. Gli appuntamenti saranno il 13 e 14 giugno, 27 e 28 giugno, 11 e 12 luglio, aperti ad un massimo di 30 giovani partecipanti.
Dal 13 al 18 luglio si svolgerà l’interessante iniziativa “Spazi selvatici di ospitalità lungo i cammini del Biellese”, dedicato alla realizzazione di installazioni lungo il percorso di Oropa attraverso due workshop artistici che coniugano arte, paesaggi e pratiche di ospitalità. Rivolto ai giovani del territorio.
Ancora, dal 20 al 26 luglio è prevista la “Summer School Turismo Lento e Accoglienza”, una settimana intensiva di formazione e attività sul campo anche in questo caso dedicata ai temi dell’accoglienza, pace e storytelling sullo slow tourism. La partecipazione è gratuita e aperta ad un massimo di 20 persone.


Oltre alle attività di formazione per i ragazzi, il progetto prevede alcune iniziative aperte al pubblico, come ad esempio “La Camminata della Pace”, tre giorni di cammino esperienziale tra testimonianze, riflessioni e incontri dedicati ai diversi significati del concetto di pace. In programma dal 10 al 12 settembre.
E il “Preventive Peace Film Festival”, rassegna di cinema itinerante dedicata al tema della pace. Le proiezioni saranno accompagnate da momenti di confronto pubblico e da una giuria popolare composta da giovani. Il 12 settembre l’evento conclusivo con la proiezione dei film vincitore e la premiazione, a Villa Piazzo di Pettinengo.
“Per noi di Pacefuturo questo progetto rappresenta un’idea concreta di comunità: creare occasioni di incontro tra persone, culture e territori attraverso l’accoglienza e la condivisione”, così Andrea Trivero, direttore di Pacefuturo.
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