di Patrizia Caiffa – A Roma nasce “Porte Aperte”, il nuovo hub polifunzionale di Tor Bella Monaca pensato per mettere in rete spazi, persone, servizi e opportunità, con l’obiettivo di rafforzare il tessuto sociale del quartiere e sostenere i cittadini più fragili. Un progetto che punta non solo a rispondere ai bisogni immediati del territorio, ma anche a
costruire nuove connessioni sociali e occasioni di partecipazione attiva.
Il progetto è stato presentato ieri, 13 maggio, nella Sala Cinema “A. Cerone” del Municipio VI delle Torri, in via Natale Balbiani. L’iniziativa è stata co-progettata dal Dipartimento Politiche Sociali e Salute di Roma Capitale insieme a undici enti del Terzo Settore del Municipio VI, riuniti in Ats con capofila Cospexa Società Cooperativa Sociale Ets. Il progetto è finanziato dal Next Generation EU nell’ambito del “PUI 28 – Polo della Sostenibilità Tor Bella Monaca”.
“Porte Aperte” punta a creare un modello stabile e itinerante di intervento sociale in una delle aree più complesse della capitale, caratterizzata da elevata densità abitativa, povertà educativa, divario digitale, precarietà economica e difficoltà di accesso ai servizi. L’obiettivo è trasformare queste criticità in occasioni di collaborazione e crescita condivisa.


Il nuovo hub fungerà da punto di riferimento per famiglie, anziani, immigrati, persone con disabilità e minori a rischio, valorizzando le energie già presenti sul territorio e rafforzando i servizi di prossimità. Tra le azioni previste ci sono sportelli di orientamento, laboratori, consulenze multidisciplinari, incontri educativi e iniziative dedicate al benessere psicofisico e alla rigenerazione sociale e ambientale del quartiere.
Al centro del progetto ci sono parole chiave come inclusione sociale, partecipazione attiva e qualità della vita. L’intento è contrastare isolamento e degrado urbano attraverso una rete di relazioni e servizi capaci di creare fiducia, accompagnamento e nuove opportunità per la comunità locale.


“Porte Aperte è uno spazio aperto a tutti i cittadini di Tor Bella Monaca: ragazzi, adolescenti, famiglie, persone con disabilità dove accogliere e rispondere a quelli che sono i loro bisogni le loro esigenze come, ad esempio, i servizi per i bambini dai 0 ai 6, i ragazzi dai 6 agli 11 anni così come quelli rivolti agli adolescenti; il sostegno scolastico per bambini e ragazzi con difficoltà; i momenti di socializzazione e aggregazione; gli spazi per le famiglie e gli spazi di incontro genitori e figli. – ha sottolineato Concetta Ricco, presidente Cooperativa Cospexa, capofila di una rete di undici organizzazioni -. Il punto di forza di Porte Aperte è che nessuna delle nostre associazioni è in grado da sola di dare risposte specifiche che soddisfino i bisogni complessi delle persone, al contrario questo è frutto di oltre un anno di co-programmazione durante il quale tutte gli undici enti partner del Progetto, realtà molto radicate nel territorio, hanno lavorato e si sono messe insieme, in modo di essere più adeguati ed efficaci rispetto ai nuovi bisogni che emergono dal territorio e dalle persone. Il nostro obiettivo è che il Progetto non si concluda, anzi vogliamo che questo prosegua e rimanga aperto e che i cittadini possano continuare a utilizzare l’Hub polifunzionale”-
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