di Paolo Madaio – L’articolo è rivolto a tutti coloro che hanno a che fare con l’infanzia e credono nel prodigio che l’arte del passato può suscitare anche su di un bambino, perché come diceva Bruno Munari:
“L’immaginazione è il mezzo per visualizzare, per rendere visibile ciò che la fantasia, l’invenzione e la creatività pensano”.
Ascolta “Alla Galleria Borghese l’arte a misura di bambini” su Spreaker.
Questo è stato l’intento di Marzia Di Tanna ed Emanuela Mangia, due storiche dell’arte da anni alle prese con l’attività didattica nei musei: con il fondamentale aiuto di Yu Akao, quale tecnico animatore/montatore, hanno ideato ciò che scopriremo nell’intervista immaginaria ai due protagonisti:


….eccoli che arrivano (detto tra noi, è una coppia alquanto insolita, lei con un vecchio vestito e lui addirittura con le ali!)
Virginia: – Ehi, ma il mio non è un vecchio vestito!
E’ l’abito di una bambina vissuta tanto tanto tempo fa!
L’ha dipinto così zio Bernardino.
E chi sarebbe zio Bernardino?
Virginia: – Come non lo sai! Bernardino Licinio è stato un pittore importante che dipingeva a Venezia ed io facevo parte della sua famiglia… ci guardano tutti a Galleria Borghese.


Dunque tu sei ritratta con i genitori ed i tuoi fratelli in un quadro di questo museo e anche il tuo amichetto è lì?
Sonno: – Si io sono Sonno e mi trovo nella stessa sala di Galleria Borghese dov’è ritratta Virginia, io però sono scolpito nel marmo!
Mmmm….un marmo inconsueto direi: in genere le statue sono di colore bianco! Tu perché proprio di marmo nero?
Sonno: – Bè, se proprio lo vuoi sapere te lo spiego nel video dove io e Virginia siamo i protagonisti.
Ma certo! E allora a presto carissimi!! (saluti di sottofondo).


I due personaggi fanno parte di una serie di brevi video animati in alta risoluzione (4K) dal titolo “Cari bambini vi aspettavo”, ideati per l’infanzia e riguardanti proprio la splendida Galleria Borghese di Roma.
Ep. 1
Questo progetto, innovativo nel suo genere, si prefigge di stimolare l’interesse per l’arte e la cultura antica attraverso l’interazione di simpatici personaggi animati e di sorprendenti espedienti capaci di attrarre e tenere alta l’attenzione dei più piccoli.
Ep. 2
Le video-animazioni destinate prevalentemente a bambine/i dai 4 agli 8 anni, oltre alle loro famiglie, sono un esempio pilota di progetto educativo, seppure ancora poco praticato in Italia nel medesimo formato, rispondente a regole di insegnamento pedagogico.
Ep. 3
Instradare ai concetti di base sul futuro background culturale tra i più piccoli, è un passo importante nel loro processo educativo, cosicché possano essere educati “al bello” sin dalla più tenera età, contando su una memoria visiva straordinaria e sviluppando capacità cognitive attraverso input artistici di grande rilevanza.
Buona visione!
Ep. 4
“La creatività non è altro che una intelligenza che si diverte” (Albert Einstein)




















