JUDOKA SORDOCIECA AI PROSSIMI GIOCHI PARALIMPICI DI PARIGI 2024
Si tratta di Matilde Lauria, 57 anni, aderente alla Lega del Filo d’Oro di Napoli. La storia di Matilde che ha già partecipato alle Paralimpiadi di Tokyo 2020 – rende noto l’organizzazione – e che ha combattuto per anni non solo sul tatami, ma soprattutto nella vita quotidiana, è un esempio per tutti: ipovedente dall’età di tre anni a causa di una miopia maligna, ha perso anche l’udito nel tempo, ma non ha mai smesso di credere in sé stessa e nelle sue potenzialità. L’atleta è mamma di tre figli ed ha vinto diverse medaglie a livello nazionale e internazionale. Grazie al sostegno della Lega del Filo d’Oro, Matilde ha imparato a comunicare con la LIS Tattile, la dattilologia, il sistema Malossi e il Braille. Ha scoperto il judo oltre 20 anni fa grazie a suo figlio e al suo maestro, e da allora ha coltivato la sua passione per questa disciplina.
UNA LUDOTECA IN MOLDAVIA PER BAMBINI UCRAINI, SPAZIO DI GIOIA E INCLUSIONE
E’ stata inaugurata nei giorni scorsi alla scuola del Comune di Popeasca ed è a disposizione dei bambini colpiti dalla guerra. Un’iniziativa che nasce nell’ambito del progetto “PACE: Protezione, Accoglienza, Cultura, Educazione”, finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, Amici dei Bambini. La ludoteca è uno spazio dedicato al gioco, alla comunicazione e all’integrazione sociale dei bambini provenienti da vari contesti, primi tra tutti i profughi costretti a lasciare l’Ucraina a causa della guerra.
NEL LIVORNESE ARRIVA IL ‘VIGILE IN CARROZZINA’
E’ un progetto del Comune di Cecina volto a sensibilizzare le persone all’inclusione sociale delle persone disabili e a segnalare eventuali abusi in tema di barriere architettoniche. Si tratta di volontari che “saranno impegnati ad accompagnare i disabili nei luoghi sensibili, ove maggiormente si verificano abusi nell’occupazione di spazi destinati ai portatori di handicap, nonché a rilevare ogni situazione di difficoltà sulle barriere architettoniche, segnalando alla polizia municipale qualsiasi problematica”, ha dichiarato l’assessore alle politiche sociali. Una bella iniziativa che responsabilizza la comunità.


















