UNIVERSITA’ ITALIANE IN AFRICA PER PROGETTO INTERNAZIONALE
Si chiama UnitAfrica, è finanziato dal Ministero dell’università e della ricerca con fondi del Pnrr, e ne fanno parte 21 atenei italiani e 93 università africane di 18 Paesi. L’obiettivo è potenziare la formazione, la ricerca e la cooperazione fra le università in varie discipline così da contribuire alla crescita dell’istruzione superiore del grande continente. Il progetto ha la durata di due anni.
“I MARTEDI’ DELLA PACE”, INCONTRI PROMOSSI DAL COMUNE DI BARI E DA ANPI
Dodici gli appuntamenti in programma, cominciati lo scorso 14 gennaio. Si tratta di approfondimenti e dibattiti che vedranno studiosi ed esperti di rilievo nazionale affrontare i temi della pace e del pacifismo nelle diverse declinazioni storiche, giuridiche, scientifiche e sociologiche. L’iniziativa è rivolta a tutti i cittadini e in particolare agli studenti e nasce dal bisogno di riaffermare – sottolineano i promotori – in questi tempi sconvolti da conflitti militari dentro e fuori l’Europa e minacciati dall’impiego di armi nucleari, che Bari è “città operatrice di pace” e “città denuclearizzata” per decisione del Consiglio comunale.
GIORNO DELLA MEMORIA, GLI UFFIZI RICORDANO ALDO CARPI
Omaggio al pittore di origini ebraiche che raccontò l’abisso del lager in un diario. All’interno della Galleria di Firenze è stato allestito uno spazio espositivo per l’artista che a seguito di una delazione fu internato a Mathausen-Gusen da febbraio ’44 al maggio ’45. Tre le opere appartenenti alle collezioni del museo, che compongono la testimonianza. Si tratta degli autoritratti del 1925 e 1964 e di “Dopo cena” (ordinariamente esposta nella Galleria d’Arte Moderna a Palazzo Pitti) del 1913. Carpi fu un artista affermato dall’inizio del ‘900, apprezzato professore dell’Accademia di Belle Arti di Milano dagli anni Trenta, autore di una pittura fantasiosa ed originale.
ARRIVA IL “MIELE DELLA RINASCITA” DAI BOSCHI COLPITI DALLA TEMPESTA VAIA
Il prodotto nasce dalla raccolta delle api da fioriture selvatiche di bosco nell’area che fra l‘ottobre e il novembre 2018 fu teatro della tempesta Vaia che procurò danni da inondazioni e distruzioni da vento in Italia ma anche in altri paesi come la Francia e la Croazia. Il ‘Miele della rinascita’ è testimonianza del valore della biodiversità e della resilienza della natura e della volontà di un gruppo impegnato nella ricostruzione delle aree boschive distrutte. Il miele è stato prodotto dalla Fondazione Edmund Mach di San Michele all’Adige. Si tratta di una produzione limitata per la promozione del progetto di recupero di Veneto Agricoltura ‘Life Vaia’.
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