di Eleonora Guaragna – Indaffarate a ronzare fra cespugli fioriti, attratte dai colori accesi delle giornate di sole, incuriosite dai cestini imbanditi dei picnic primaverili: parlare di api fa immediatamente pensare alla bella stagione.
C’è chi le rifugge e le teme, chi le ama e chi si limita ad apprezzare il miele che ci regalano e tutti i suoi preziosi derivati. Non sono tuttavia in molti a conoscere il reale e fondamentale ruolo degli impollinatori (api, bombi, falene, farfalle…) per gli ecosistemi e la biodiversità.


Le api mellifere (ossia produttrici di miele) e selvatiche, insieme a tutte le numerose specie di apoidei, hanno un compito importantissimo nel mantenimento della diversità degli habitat: la varietà e la conservazione della vegetazione sulla terra dipende in buona parte proprio dall’operato di queste creature e dal loro ruolo di impollinatori.
Compito reso oggi molto difficile dal cambiamento climatico, dall”utilizzo di diserbanti, antiparassitari e pesticidi, e dal costante impoverimento e danneggiamento degli habitat selvatici.
Diventa sempre più raro imbattersi in prati fioriti ed incolti, che rappresentano il rifugio e sostentamento naturale degli impollinatori. L’emergenza climatica altera i ritmi e le abitudini degli insetti, disorientandoli e decimandone le popolazioni. Nel corso degli ultimi anni, è stata riscontrata una gravissima diminuzione di api in molte regioni italiane.
Come le api, anche gli apicoltori italiani sono in sofferenza, a causa della concorrenza extra-UE e del cambiamento climatico che ha danneggiato fioriture e produzione. Proprio il 20 marzo 2024 gli apicoltori sono scesi in piazza per sensibilizzare sul consumo consapevole del miele e denunciare i gravi rischi dell’apicoltura nel nostro paese.
Il quadro è certamente drammatico, ma c’è qualcosa che tutti noi, nel nostro quotidiano, possiamo fare per aiutare gli impollinatori.


- Piantare erbe nettarifere, amiche degli impollinatori. Non occorre necessariamente un giardino: un qualsiasi spazio esterno, anche solo un balconcino o un davanzale, può facilmente essere trasformato in una piccola oasi verde per fornire nutrimento e riparo agli insetti. Le api amano in particolare le erbe aromatiche come il rosmarino, la salvia, il timo e il basilico, ma anche, ovviamente, i fiori: margherite, lavanda, calendule, girasoli… piante semplici da curare, bellissime e spesso anche utili ad altri scopi, come ad esempio in cucina.
- Piantare erbe e piante che fioriscano in diversi periodi dell’anno. In questo modo, gli impollinatori potranno nutrirsi e sostentarsi in ogni stagione, non solo nei mesi caldi.
- Per chi ha la fortuna di possedere un giardino, lasciar crescere un po’ l’erba. L’erba alta e selvatica fornisce rifugio alle api e crea un habitat favorevole per il loro sostentamento e la salute delle colonie.
- Sempre negli spazi aperti, lasciare dell’acqua non zuccherata a disposizione in appositi piattini poco profondi, specialmente nei periodi estivi ed aridi, è di grande aiuto per gli insetti impollinatori.


- Se se ne ha la possibilità, acquistare (o creare) ed installare delle beehouse, casine bee-friendly che danno ospitalità e rifugio alle api. Se ne possono costruire con materiali di recupero a costo zero o quasi.
- Nel caso in cui ci si imbatta in un’ape in difficoltà, probabilmente disorientata o affamata, metterle a disposizione dell’acqua zuccherata in un cucchiaino. Attenzione: si tratta di un gesto da compiere solo in casi di emergenza, quando si trova un’ape esausta e bisognosa di una sferzata di energia. Acqua zuccherata, sciroppo o altri cibi zuccherini non vanno lasciati abitualmente a disposizione delle api per non alterare la loro alimentazione, che deve essere costituita dal nettare dei fiori.
- Per chi consuma il miele, acquistare miele prodotto da apicoltori locali, che fanno ricorso a metodi di apicoltura biologica e rispettosa dell’ambiente, supportando i piccoli produttori e le fioriture autoctone.
- Sensibilizzare e diffondere informazione positiva su queste piccole e preziose creature. Moltissime persone odiano o temono le api senza alcun motivo: questi insetti infatti non sono aggressivi e non pungono se non provocati, nè rappresentano un pericolo, anzi. Educare i bambini (e non solo) a rispettare queste creature, ricordando che non sono ospiti o – peggio – invasori sgraditi dei nostri giardini e parchi, e che invece hanno un ruolo fondamentale nella salvaguardia dell’ambiente, è davvero importante. Moltissime associazioni ed organizzazioni oggi hanno all’attivo progetti incentrati proprio sulle api e la loro protezione, che uniscono sensibilizzazione, formazione ed attività creative e ricreative.





















