Acquista i Gadget
SOSTIENI B-HOP
martedì, Agosto 25, 2026
B-Hop Magazine
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • Chi siamo
  • Rubriche
    • Se ne parla
    • Si può fare
    • Buenvivir
    • E-volver
    • L’altrove
    • B.I.N. – Bellezza Interna Netta
    • Un minuto per riflettere
  • Le vostre storie
  • Sostieni B-HOP
  • Video
  • Eventi
  • Parlano di noi
  • Autori
  • Contatti
  • Chi siamo
  • Rubriche
    • Se ne parla
    • Si può fare
    • Buenvivir
    • E-volver
    • L’altrove
    • B.I.N. – Bellezza Interna Netta
    • Un minuto per riflettere
  • Le vostre storie
  • Sostieni B-HOP
  • Video
  • Eventi
  • Parlano di noi
  • Autori
  • Contatti
SOSTIENI B-HOP.IT
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
B-Hop Magazine
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
Home Primo Piano

Scuola romana, studenti negativi ma quarantena ad oltranza in attesa del certificato

di Margherita Vetrano
6 Ottobre 2020
in Primo Piano, Se ne parla
Tempo di Lettura: 5 mins read
32 2
A A
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

 

di Margherita Vetrano – Può capitare che qualche classe venga messa in quarantena e può capitare che queste classi rimangano a casa, terminata la quarantena, in attesa di un certificato.

E’ accaduto all‘Istituto comprensivo via Giuseppe Messina, plesso elementare “Margherita Bosco” di Roma, VII Municipio, dopo poco più di una settimana dall’inizio delle lezioni. Solo oggi sono riusciti a tornare in classe.

Un operatore mensa risultato positivo al tampone molecolare ha fatto scattare la procedura ASL per la quale le classi servite da quell’operatore venissero messe in quarantena.

Il protocollo ha previsto l’isolamento dei bambini e inizialmente, anche quello di fratelli e familiari stretti, in base al patto di corresponsabilità firmato dalle famiglie.

Solo in seguito, ratificando il patto, i fratelli sono stati riammessi a scuola e i genitori “in libertà”.

Per i piccoli (due seconde elementari e le tre sezioni de “La casa dei bambini”) è iniziato un percorso di “clausura” che ha riaperto la strada alla D.A.D. (Didattica A Distanza) e richiuso le porte di casa.

In pochi giorni si è tornati indietro di mesi e ripiombati nel mood da lockdown per famiglie ed insegnanti.

Non è stato semplice organizzarsi per i familiari lavoratori.

Il decreto per i permessi per assistenza ai figli in quarantena sta occhieggiando in questi giorni.

Gli insegnanti, già piegati da un inizio complesso e farraginoso, dal canto loro hanno dovuto attingere a tutto il loro amore per insegnamento e alunni.

La scuola è nuovamente nella bufera dei pionieri, dimostrando che il piano per la ripartenza era pronto a metà.

Direttive e linee guida sono state rielaborate e corrette in corso d’opera complicando la vita a dirigenti, collaboratori e docenti.

Stesso clima d’incertezza nelle chat bollenti da 4000 messaggi al giorno in ricerca di risposte.

L’iter si è dipanato giorno dopo giorno, sulla pelle di genitori alla ricerca di permessi lavorativi, bambini ingrigiti e maestri amareggiati.

A partire dal primo tampone: ”Farlo in autonomia o attendere la chiamata della ASL? Questo è il dilemma!”

Ancora una volta le famiglie si sono organizzate, supportate da pediatri di base più o meno illuminati e si sono imbarcate nelle file al drive-in, nella speranza di referti negativi.

… qualche volta positivi, anzi no, “falsi positivi”!

La quarantena andava avanti e alcuni referti non arrivavano (fino al tempo di attesa record di 192 ore contro le canoniche 48-72).

Scattava automatico un nuovo interrogativo: ”Secondo tampone, si o no?!”

Pediatri a favore contro pediatri contrari dividono in fazioni i genitori che ormai seguono la chat come la più appassionante di tutte le serie TV.

L’ultimo giorno di quarantena, quando ormai è chiaro che il secondo tampone andrà fatto, la scuola, con un colpo magistrale, riesce ad istituire un presidio ASL nella palestra.

C’è stato grande entusiasmo per le condizioni migliorative: meno ore d’attesa che nei presidi pubblici, esame rapido e solo in caso di falso positivo ripetuto seduta stante come molecolare.

Inoltre la certezza di una certificazione ASL che avrebbe riammesso in blocco le classi, insegnanti comprese era garanzia di una ripresa veloce.

Ma trascorso il D-day, a distanza di tre giorni si sta ancora aspettando la famigerata certificazione che non arriva.

Risultato: bambini asintomatici a casa, con doppio tampone negativo, in attesa di una dichiarazione che li riammetta, anche dopo che sono scaduti i termini legali della quarantena.

Famiglie in crisi organizzativa, a 20 giorni dall’inizio della scuola.

Scuola con classi vuote ed insegnanti dietro ai monitor in attesa di riprendere un’operatività che, si teme, potrà continuare a singhiozzo per tutto l’anno.

Sarebbe opportuno rivedere la tempistica e snellire l’iter burocratico del protocollo.

Innanzitutto stabilendo in modo chiaro le aree di competenza perché tra ASL (Azienda Sanitaria Locale) SISP ( Servizio Igiene e Sanità Pubblica), OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) e ISS (Istituto Superiore di Sanità) è un dedalo di direttive che a volte si sovrappongono, contrastano e non comunicano.

Perché non alleggerire la procedura per la quarantena dei negativi, evitando il secondo tampone?

Trascorsi i 14 giorni senza sintomi, il paziente si potrebbe dichiarare sano.

Si allevierebbe così l’operatività dei presidi ASL impegnati nei prelievi, già oberati in un periodo pre-influenzale con più di 1500 tamponi al giorno.

E’ opportuno rimettere le proposte a chi di competenza ma sarebbe “cosa buona e giusta” auspicare delle risposte.

I tempi stringono.

Che la parola d’ordine sia semplificare, per lasciare il Paese libero di riprendere il suo corso.

***

Questo articolo e tutti gli articoli pubblicati da B-hop magazine sono originali e tutelati dal diritto d’autore. Per chiedere l’autorizzazione alla pubblicazione dei contenuti su altri siti o blog, riproduzione in qualsivoglia forma o sintesi, contattare info@b-hop.it e citare l’autore con link alla fonte.

  • Se sei arrivato fino in fondo e ti è piaciuto questo articolo…
  • Oppure puoi fare una donazione via PayPal all’associazione di promozione sociale B-hop semplicemente cliccando su questo link: https://www.paypal.me/bhopmagazine

Newsletter

Condividi53Tweet33Condividi9CondividiInviaInvia
Margherita Vetrano

Margherita Vetrano

classe ’73, mi formo all’Università dell’Aquila con studi economici e lavoro a Roma dove vivo con il marito e i tre figli. Giornalista pubblicista, scrivo da anni con passione su B-Hop perché non c'è altra bellezza che fare ciò che ci fa stare bene: scrivere notizie positive per raccontare il "mondo migliore".

Articoli Correlati

Foto di Growtika su Unsplash

Il Nobel Giorgio Parisi ha utilizzato l’intelligenza artificiale in maniera sorprendente

9 Luglio 2026
Football - Credits: Pixabay

I Mondiali di calcio e le ingerenze della politica

30 Giugno 2026
Foto di Nicky ❤️🌿🐞🌿❤️ da Pixabay

Intelligenza artificiale, nelle aziende italiane il vero ostacolo è il fattore umano

10 Giugno 2026
Foto di Darko Stojanovic da Pixabay

Perché sempre più italiani scelgono cure dentistiche all’estero?

9 Giugno 2026
Prossimo Articolo

Unesco, al via a Matera un laboratorio di idee per il mondo che verrà

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati

Iscriviti alla Newsletter

Articoli recenti

  • Calcio di Strada, alla riscoperta del gioco nei cortili e nelle piazze
  • Il museo del giocattolo povero di Massicelle
  • La vendetta dell’impepata di cozze
  • Finalmente in vacanza!
  • Oltre il test di gravidanza: il cambiamento della coppia senza l’ansia da controllo

Podcast

Sostieni B-Hop.it

B-hop magazine è una testata giornalistica con autorizzazione del Tribunale civile di Roma n. 179 del 25 ottobre 2018.

Direttrice responsabile: Patrizia Caiffa
ISSN 2724-2528

__________

Associazione di promozione sociale B-hop

Sede legale: via G.Angelini 16 00149 Roma

CF. 97975180585

Privacy Policy e Cookie Policy

B-Hop Magazine è la testata giornalistica delle belle notizie: sulle nostre pagine troverai storie vere, belle ed emozionanti e notizie che fanno riflettere per portare bellezza e consapevolezza nelle tue giornate
Leggi la mission di B-Hop

__________

Tutti gli articoli pubblicati da B-hop magazine sono originali e tutelati dal diritto d’autore. Per chiedere l’autorizzazione alla pubblicazione contattare info@b-hop.it e citare l’autore con link interattivo alla fonte (B-Hop magazine – www.b-hop.it)

Iscriviti alla Newsletter

Partner

Copyright © 2022 B-hop webmagazine. Tutti i diritti riservati

  • Chi siamo
  • Rubriche
  • Le vostre storie
  • Sostieni B-HOP
  • Video
  • Eventi
  • Parlano di noi
  • Autori
  • Contatti

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • Chi siamo
  • Rubriche
    • Se ne parla
    • Si può fare
    • Buenvivir
    • E-volver
    • L’altrove
    • B.I.N. – Bellezza Interna Netta
    • Un minuto per riflettere
  • Le vostre storie
  • Sostieni B-HOP
  • Video
  • Eventi
  • Parlano di noi
  • Autori
  • Contatti

Copyright © 2022 B-hop webmagazine. Tutti i diritti riservati

SOSTIENI B-HOP
ACQUISTA I GADGET