Unesco, al via a Matera un laboratorio di idee per il mondo che verrà

di Patrizia Caiffa – Un laboratorio di idee ad alto livello per parlare degli Obiettivi di sviluppo sostenibile (o Agenda 2030) da raggiungere entro il 2030. Un luogo in cui, per la prima volta, 32 università italiane e il mondo della cultura si interrogano su come creare un futuro di pace e sostenibilità per tutti, attento alle persone e ai territori, attraverso l’istruzione e la formazione.

Se ne parlerà in un evento pubblico che si svolgerà il 9 ottobre (ore 16.30) e sarà diffuso in diretta on line sui canali Facebook e Youtube della Matera Unesco Chair intitolato “Dialoghi delle Cattedre Unesco: un laboratorio di idee per il mondo che verrà”.

L’iniziativa è della Cattedra Unesco in “Paesaggi culturali del Mediterraneo e comunità di saperi” dell’Università degli studi della Basilicata, in collaborazione con i coordinamenti delle 32 Cattedre Unesco italiane, e con la Fondazione Eni Enrico Mattei. E’ inserito nel cartellone degli eventi del Festival dello sviluppo sostenibile promosso dall’Asvis.

All’evento farà seguito un appuntamento televisivo sul canale Rai Scuola, che darà il via ad una serie di webinar nei quali verrà raccontato il contributo delle Cattedre Unesco italiane, anche attraverso il confronto con altri studiosi ed esperti, sui temi della sfida globale per lo sviluppo sostenibile e gli obiettivi dell’Agenda Onu 2030.

L’Agenda 2030, ricordano gli organizzatori in una nota, “è un programma d’azione per le persone, il pianeta, in tutti gli aspetti che vanno dalla ricerca scientifica all’educazione, è allo stesso tempo un mezzo e un fine per lo sviluppo sostenibile, contribuendo anche indirettamente ad aspirazioni più ampie per la pace, l’inclusione sociale, le libertà fondamentali e la diversità culturale”.

Cosa sono le Cattedre Unesco/Unesco Chairs?

Nel 1991, nel corso della ventiseiesima Conferenza generale dell’Unesco, è stato istituito il Programma internazionale per la cooperazione universitaria (Iuc – International university cooperation) per rafforzare i collegamenti internazionali tra i centri universitari, le istituzioni educative e scientifiche di tutto il mondo.

Il programma promuove la nascita di Cattedre Unesco nei paesi membri e nei paesi in via di sviluppo, come centri di eccellenza in grado di realizzare programmi di insegnamento e di ricerca avanzati in discipline connesse alle politiche di sviluppo.

Obiettivo principale è di contribuire alla formazione nei Paesi in via di sviluppo di una classe dirigente in grado di gestire autonomamente la crescita dei processi amministrativi e socioeconomici e di favorire l’accrescimento della mobilità del personale universitario.

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Patrizia Caiffa
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Patrizia Caiffa

Direttrice responsabile di B-hop magazine. Giornalista professionista, lavoro dal '98 all'agenzia Sir. Scrivo libri e viaggio (tanto) nel Sud del mondo. Curiosa di nuove avventure, dentro e fuori di me, ho voluto B-hop per portare bellezza, fiducia e consapevolezza nel mondo dell'informazione.