di Agnese Malatesta – Ogni albero un nome. Tredici nomi al momento, per altrettanti alberi, che saranno chiamati Chiara, Paolo, Anna, Riccardo, Maria, Luca, Mattia, Sofia, Giulia, Pietro, Alberto, Francesca e Alice. Nomi scelti dall’amministrazione comunale di Villa del Conte (Padova), fra i più diffusi in paese, da assegnare alle piante che saranno collocate nei parchi pubblici della zona. E’ il progetto “Radici Vive” – presentato qualche giorno fa – voluto dalla sindaca, Antonella Argenti, che vuole così coniugare tutela del territorio, partecipazione e educazione alla sostenibilità, coinvolgendo la comunità e le famiglie.
“Dare un nome ad un albero significa renderlo più vicino alle persone e alla comunità, e diventa lo sprone per prendersene cura”, ha detto Antonella Argenti, sindaca dal 2019 di Villa del Conte, circa 5 mila abitanti.
Tutti i nuovi arbusti, rigorosamente autoctoni come il frassino, l’acero e il carpino, e dall’altezza già importante, saranno accompagnati da una targa di intitolazione che riporterà uno dei 13 nomi scelti e più diffusi nel Comune, sette femminili e sei maschili.
Obiettivo di “Radici vive” è anche quello di fare in modo che gli alberi siano simboli di crescita e vita, testimoni viventi delle sfide, della storia del territorio. L’iniziativa è finalizzata anche all’inclusione sociale.
Nel corso del tempo, ognuno degli alberi piantato e a cui sarà attribuito il nome di un bambino o di una bambina sarà curato e amato, per rendere questa idea, forse unica nel suo genere, il simbolo della gratitudine per tutti coloro che nel territorio contribuiranno a renderlo un luogo speciale, proteggendo la bellezza naturale.





















