Le bellezze di Roma passeggiando sui sette colli (e non solo)

Septimontium era una delle più antiche feste celebrate dagli antichi Romani durante il periodo di Numa Pompilio. Consisteva in una processione lungo i sette monti di Roma, appunto. Per far conoscere le bellezze capitoline sui sette colli (e non solo), da tre anni è attiva una delle associazioni culturali più vive e presenti con iniziative, incontri, visite guidate con interventi recitati: una serie di eventi originali che si svolgono ogni settimana in diverse zone della capitale, centro e periferia. b-hop ha incontrato la responsabile Federica Clementi, appassionata di musica e archeologia.

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Com’è nata l’idea di questa associazione? Di cosa vi occupate nello specifico?

“L’idea dell’associazione è nata tre anni fa, quando mi sono laureata in archeologia. Ho iniziato subito a cercare lavoro, incontrando molte difficoltà perché l’indirizzo dei miei studi non ha molta fortuna in Italia. Così ho partecipato al concorso per diventare guida turistica e una volta conseguita l’abilitazione ho aperto questa associazione, allo scopo di organizzare visite guidate a Roma e nel Lazio. Dato che la mia seconda grande passione è la musica (e con essa il teatro), coinvolgendo altri amici e colleghi attori con cui ho avuto modo di lavorare, ho iniziato ad organizzare visite guidate con interventi recitati. Poi sono nati altri progetti ai quali l’associazione sta lavorando proprio in questo periodo. Tutti insieme ci occupiamo di organizzare visite guidate, ma non solo. Negli ultimi mesi abbiamo avviato una rassegna dedicata alla musica per cinema e teatro che coinvolge tanti compositori molto affermati nel panorama italiano e internazionale. L’iniziativa si chiama ‘Musica dietro le quinte’ e sta riscuotendo un buon successo”.

Che risposta hanno le vostre iniziative? A quale pubblico vi rivolgete?

“Le nostre iniziative fino a questo momento hanno riscosso un buon successo e le persone che vi hanno partecipato sono sempre tornate. Ci rivolgiamo a persone di tutte le età, appassionate di storia, archeologia, arte. Siamo sempre aperti e felici di accogliere nuove idee, anche del pubblico che ci segue”.

Perché vi chiamate così? Che rapporto avete con la città (centro e periferia)?

“Il nome dell’associazione ricorda un’antica festa romana, quella del Septimontium, che le fonti ascrivono al periodo di Numa Pompilio. E’ una delle più antiche feste che i Romani abbiano mai celebrato e consisteva in una processione lungo i sette monti, il cosiddetto Septimontium, appunto. L’associazione è quindi strettamente legata a Roma, città molto amata da me e da chi collabora con noi. Le visite guidate vengono organizzate soprattutto nel centro, perché ovviamente è una miniera infinita di risorse- Ma non dimentichiamo mai luoghi più periferici: andiamo spesso a visitare aree di interesse archeologico al di là del grande raccordo anulare, che è, tra l’altro, l’area in cui viviamo. Amiamo Roma e il centro storico ma ci piacerebbe far conoscere anche la storia di questi luoghi”.

Chi lavora con voi?

“Le persone che lavorano per Septimontium provengono da formazioni disparate. Molti sono archeologi e storici dell’arte. Ci accomuna lo spirito di iniziativa, l’amore per la cultura, la volontà di portare avanti progetti in ambiti che, seppure poco sostenuti dalle istituzioni, sono in realtà molto richiesti e desiderati da tante persone”.

Che eventi state preparando per i prossimi mesi?

“Per i prossimi mesi abbiamo in programma di continuare le visite guidate e proseguire gli incontri della rassegna ‘Musica dietro le quinte’. Come ti dicevo: ogni mese ospitiamo un compositore diverso. Abbiamo avuto la fortuna di ricevere la disponibilità di alcuni tra i più grandi autori del settore musica da film e per teatro in Italia, speriamo di poter continuare così nei prossimi mesi. Ora abbiamo avviato anche alcune interessanti collaborazioni, ad esempio con l’Accademia di Cinema Griffith di Roma e con una radio web molto seguita, Radio Libera Tutti. Sabato 18 ottobre abbiamo avuto ospite alla rassegna il maestro Vincenzo Ramaglia, compositore, musicologo e direttore dell’Accademia Griffith di Roma. Per chi ama questo settore: vi aspettiamo numerosi!”

Valerio Carbone

Valerio Carbone

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