Andrea Pazienza, al Mattatoio di Roma una mostra dedicata al grande fumettista

(di Margherita Vetrano) – Parte domani, 25 maggio, e rimarrà aperta fino al 15 luglio 2018, la mostra dedicata al fumettista e pittore Andrea Pazienza, che inaugurerà la quarta edizione di “ARF! Festival di storie, segni e disegni”, in corso al Mattatoio di Roma, dal 25 al 27 maggio 2018. 

L’esposizione porta nella capitale una vasta selezione di opere dell’artista marchigiano che ben rappresentano la sua vasta produzione in un breve periodo di tempo, spaziando dalla pittura al fumetto, dagli scritti agli sketch.

Ieri, alla conferenza stampa di presentazione della mostra, prodotta in collaborazione con Comicon (Mostra del fumetto di risonanza internazionale, che si tiene a Napoli, ormai alla 22° edizione), Roma Capitale- Assessorato alla Crescita Culturale e CLES srl, sponsor principale sin dalla prima edizione, hanno partecipato: Stefano Piccoli (ARF!), Alino (Comicon), Luca Bergamo (Vicesindaco con delega alla Crescita Culturale), Alessandro Leon (CLES Srl) e i fratelli Michele e Mariella Pazienza.

Foto: M.Vetrano

Una mostra che racconta un artista eclettico e colto, poliedrico e geniale, in grado di racchiudere più stili in una tavola o di sfidare i tempi con una satira pungente e coraggiosa.

Nel racconto del fratello Michele, Andrea era una persona normale, pur essendo considerato un genio del fumetto; la sua scomparsa prematura a 32 anni nel 1988 ha lasciato molti appassionati che oggi divulgano la sua opera anche attraverso mostre come questa.

Il taglio prettamente fumettistico è il più coerente col pensiero di Andrea, che scelse il fumetto come via naturale di espressione, per essere più fruibile ai più ed arrivare ovunque, cosa che con la pittura sarebbe stato più complesso.

Il fumetto, o più propriamente, le graphic novel sono in grado di percolare in ogni substrato e raccontare a 360° un’esperienza, partendo dall’immagine grafica per arrivare al concetto narrato, passando per la sceneggiatura, la regia, la psicologia nella costruzione dei personaggi.

Foto: M.Vetrano

Oggi Pazienza avrebbe parlato questa lingua, o forse si sarebbe espanso in altre direzioni ma quello che sappiamo è che la sua scomparsa, all’apice dell’espressione del suo talento, non ci lascia un pensiero incompiuto ma la conoscenza di un artista che “manca” e il cui posto, ad oggi, è ancora vacante.

Questo è il racconto che fa l’esposizione, esibendo in particolare l’opera del fumettista con pezzi come: Aficionados e Le straordinarie avventure di Pentothal all’alba degli anni ’80, Zanardi (con pezzi tratti da: Cenerentola 1987, Lupi, Cuore di mamma, Notte di carnevale, Pacco, Verde Matematico), le caricature di Perché Pippo sembra uno sballato, La leggenda di Italianino Liberatore, Pertini, Campofame, Stella, Storia di Astarte.

Un capitolo a sé è dedicato a Gli ultimi giorni di Pompeo, opera iconica del XX secolo che affronta per la prima volta, sfacciatamente, il tema dell’Aids.

La mostra annovera inoltre due inediti: un pannello composto da 8 tele, per complessivi 2,40 metri finito nella collezione privata di Matteo Garrone (proprio il Matteo Garrone regista), dipinto nel 1983 durante l’evento di satira Ottovolante al Luneur di Roma, realizzato in poche ore ed immortalato nell’articolo di un giovanissimo Luca Raffaelli; e un ritratto commemorativo di Stefano Tamburini, per la copertina di Frigidaire del 1986.

Foto: M.Vetrano

Una mostra importante dunque, perché completa ed espressiva del mezzo più amato dall’autore, realizzata in collaborazione coi fratelli Michele e Mariella, che con affetto ed un po’ di emozione hanno raccontato “l’unica grande rockstar del fumetto italiano”.

Una mostra per ricordarlo, presentarlo, conoscerlo e per comprendere quanto vera sia la frase che amava ripetere: ”La pazienza ha un limite, Pazienza, NO!

INFO PUBBLICO ARF! «Festival di storie, segni e disegni» #ARF4 25/26/27 maggio 2018 – MATTATOIO Testaccio piazza Orazio Giustiniani 4, Roma

Orario: 10:00-20:00  Biglietti: giornaliero € 10,00 – abbonamento 3 giorni € 20,00 Info: 060608 www.arfestival.it – info@arfes tival.it Facebook: www.facebook.com/arf estival Twitter: @arfestival Instagram: @arfestival www.mattatoioroma.it

Margherita Vetrano
Margherita Vetrano

Margherita Vetrano

classe ’73, mi formo all’Università dell’Aquila con studi economici ed attualmente lavoro a Roma dove vivo con il marito e i tre figli. Io B-hop perché...non c'è altra bellezza che fare ciò che ci fa star bene: scrivere notizie positive per raccontare il "mondo migliore".