di Anna Attolico – Una delle regole per poter attrarre benessere e abbondanza può sembrare scontata ma è una regola per cui molte persone fanno davvero tanta fatica.
Questa piccola azione è CHIEDERE e subito dopo SAPER RICEVERE.
In molti casi è spesso più facile dare che ricevere.
Ascolta “Vuoi l’abbondanza nella tua vita? Impara a chiedere” su Spreaker.
Conosco molte persone davvero generose e di “cuore” che amano condividere ciò che hanno con gli altri ma non amano ricevere.
Regalare loro qualcosa crea imbarazzo e non accettano mai doni o favori. Bisogna saper ricevere. È importante. Bisogna imparare a farlo da chi ti è vicino per poter poi ricevere e vedere tutte le meraviglie che ti stanno aspettando.
E’ un modo per far CIRCOLARE L’ENERGIA E L’AMORE.
Non ho mai conosciuto nessuno che nella propria vita non abbia vissuto momenti di difficoltà. Nessuno. Anche le persone e le famiglie che ti sembrano “del Mulino Bianco”, sempre felici, hanno dovuto affrontare momenti di crisi. A tutti capita di sentirsi vulnerabili.
È ciò che facciamo in quei momenti di solitudine, sconforto e frustrazione che determina il nostro futuro.
Una delle cose da fare per poter essere resilienti e riuscire a trasformare quei momenti in occasioni per crescere, è CHIEDERE.


Non possiamo farcela da soli: nessuno è un’isola. Per far circolare l’energia che si amplifica non possiamo bloccare queste due azioni: dare e ricevere. Sono fondamentali.
Come in un puzzle: ogni singolo pezzo ha lati che donano e lati che ricevono. E non doni alla persona da cui hai ricevuto e non prendi dalla persona a cui hai dato. Questo crea molta libertà e abbassa aspettative specifiche.
Accettare l’aiuto da parte di qualcuno a cui non potremo restituire nulla, richiede molta umiltà.
Per fare questo bisogna ammettere di avere bisogno.
E’ necessario sentirsi un tutt’uno con il mondo intero.
Cosa sei venuto ad imparare e cosa sei venuto ad insegnare? Per imparare devi ricevere e prima ancora devi chiedere.
Spesso non chiediamo per paura, per vergogna, per presunzione ed orgoglio ma invece è un atto non solo di grande umiltà ma soprattutto di coraggio.
Oggi basta perdere il lavoro, separarsi, avere malattie personali o dei propri cari, per cadere in situazioni emotive ed economiche disastrose. Spesso la gente non chiede per difendere la propria dignità personale.
Ma bisogna imparare anche qui a dissociare l’identità di una persona dalla circostanza temporanea che sta vivendo.
La mia identità di persona, ciò che sono, non viene meno se ammetto di essere in difficoltà e di aver bisogno di un aiuto. Non è facile ma in alcuni casi è necessario.
Bisogna chiedere, chiedere, chiedere e non mollare mai.
A volte l’aiuto può arrivare da persone che non ti aspetti.
E non sai che piacere dà alla gente, poter aiutare qualcuno che è in difficoltà. Dà grande pienezza e ci si sente tutti un po’ più vicini. Un po’ più umani. Ci si sente tutti una cosa sola.


Non lo provi anche tu quando puoi dare una mano ad un amico, al tuo prossimo? Dà una sensazione di grande benessere, ci si sente in pace, nel posto giusto, facendo la cosa giusta. Non sei profondamente contento di te stesso e grato alla vita quando puoi aiutare un amico, un parente o addirittura un perfetto sconosciuto?
Chiedi, chiedi, chiedi. Anche quando ti sembra assurdo, chiedi. Ma fallo con gentilezza.
La gentilezza è un passe-partout che apre tutte le porte.
Se vuoi insegnare qualcosa ai tuoi figli, sii una persona gentile e insegna il rispetto e la gentilezza. Li doterai di un grande dono. Se tuo figlio è un genio ma non è gentile, in qualche modo la sua genialità si riduce, si ridimensiona. È sempre possibile essere gentili e richiede anche meno energia dell’essere sgarbati o semplicemente distratti.
Se sei in grado di chiedere e ricevere dalle persone, e non solo da quelle a te vicine, allora sei in grado di chiedere e di ricevere dall’Universo.
È vero quindi il contrario. Se non sei in grado di chiedere aiuto e vuoi bastare a te stesso, non contempli un’energia collettiva che è più grande di te, della quale fai parte.


Vuoi che accadano dei miracoli nella tua vita? Chiedi! A te stesso, a chi ti è vicino, ad estranei fino ad arrivare alla comunità.
E in ultimo chiedi a qualcuno che è più grande di te. Chiedi a Dio, all’Universo, all’energia cosmica. Chiamalo come preferisci.
Ogni giorno riceviamo coincidenze e opportunità ma spesso siamo talmente altrove ed impegnati in mille altre faccende da non vederle, anche se le abbiamo sotto il naso.
Per ricevere tutta l’abbondanza, la bellezza, la gioia che meriti come prima cosa devi imparare a chiedere.
Poi impara a ricevere. Potrebbe davvero sorprenderti, ciò che potrà accadere.





















