Acquista i Gadget
SOSTIENI B-HOP
mercoledì, Agosto 26, 2026
B-Hop Magazine
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • Chi siamo
  • Rubriche
    • Se ne parla
    • Si può fare
    • Buenvivir
    • E-volver
    • L’altrove
    • B.I.N. – Bellezza Interna Netta
    • Un minuto per riflettere
  • Le vostre storie
  • Sostieni B-HOP
  • Video
  • Eventi
  • Parlano di noi
  • Autori
  • Contatti
  • Chi siamo
  • Rubriche
    • Se ne parla
    • Si può fare
    • Buenvivir
    • E-volver
    • L’altrove
    • B.I.N. – Bellezza Interna Netta
    • Un minuto per riflettere
  • Le vostre storie
  • Sostieni B-HOP
  • Video
  • Eventi
  • Parlano di noi
  • Autori
  • Contatti
SOSTIENI B-HOP.IT
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
B-Hop Magazine
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
Home B.I.N. - Bellezza Interna Netta

Pendolari e precari: qual è il senso del viaggio?

di Maria Cristina Famiglietti
4 Dicembre 2014
in B.I.N. - Bellezza Interna Netta
Tempo di Lettura: 3 mins read
30 0
A A
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Un mattina qualsiasi di un giorno qualunque. Viaggio in treno, da pendolare, dalla città in cui vivo a quella dove vado ad insegnare. Pendolare e precaria, penso a queste due scelte di vita che connotano un movimento perennemente in oscillazione, in equilibrio. Il senso di sospensione e attesa che conosciamo bene noi giovani sono le stesse che prova un viaggiatore esperto: rincorriamo le certezze verso un futuro ignoto.

Si sale su un treno, sperando sia quello gpendolari1iusto, ci si siede e si percorre un tratto di strada. Un inizio, ed una fine. No, non è così. Il nostro movimento non è fatto solo da queste due polarità, non c’è linearità nel tragitto e le tappe possono essere molteplici. Kavafis ci direbbe che il bello del viaggio è il viaggio stesso, ci augurerebbe di farlo durare più a lungo possibile per fare esperienze, incontrare persone, crescere, gustare la vita attraverso le contraddizioni del mondo che portano bellezza, magia, delusione, amore, rabbia. Ma vita! Ci augurerebbe di lasciarci alle spalle una gran quantità di cose apprese, anche tanti mostri affrontati e vinti. E poi, ci direbbe di iniziare a provare nostalgia per la nostra Itaca, per la meta…per il nostro obiettivo.

Come il pendolare, che sale sul treno diretto verso la sua meta, che fa esperienze ogni volta diverse, noi dovremmo essere capaci di rendere tutto una lezione di vita. Prendere dal nostro vicino di posto sul treno un’emozione – anche negativa – e trasformarla in domanda: questa persona cosa mi sta insegnando?

Ci lamentiamo della scomodità dei nostri treni, perennemente in ritardo e tragicamente sporchi…pensiamo mai davvero che c’è gente che un treno, invece, non l’ha preso mai né sa cosa sia…oppure che non lo prende perché non può permetterselo?

Riflettiamo mai davvero sul senso profondo di quello che abbiamo, facendo tesoro anche delle cose negative che – il più delle volte, se ben lette – sono le maestre (di vita) più sapienti? Credo di no. Ci limitiamo a lamentarci di questo e di quello, a rincorrere binari, sfogliare orari, incrociare coincidenze e convogli senza pensare, senza dare senso al tempo dell’attesa né a quello della corsa, senza guardare negli occhi il vicino, rintanati nel nostro piccolo spazio ad ascoltare musica, leggere o controllare il telefono.

Soli, viaggiatori solitari, indaffarati a combattere contro il tempo. Solitudini accorpate in un vagone troppo caldo di umanità mal gestita. Rari scambi di occhiate fugaci, timidi accenni a conversazioni sospese.

Arriva la stazione, scendo. Sono davvero arrivata? Il senso di tutto questo muoversi, di questo andare perde significato, assume la rarefazione dell’abitudine quotidiana. Le azioni che facciamo ripetitivamente, che nemmeno ci fanno accorgere di ciò che proviamo dentro, di quello che ci sta comunicando il nostro corpo non arricchiscono.

Trovare forme nuove, questo dovrebbe essere il senso. Come incrociare gli occhi di chi ci passa/siede davanti e fare un sorriso.  Un altro pendolare, un’altra vita che si sposta, una storia da raccontare.

(foto di copertina Steve McCurry, Taj Mahal & Train)

Condividi47Tweet29Condividi8CondividiInviaInvia
Maria Cristina Famiglietti

Maria Cristina Famiglietti

Laureata in Lettere ed in Sociologia sono insegnante. Qui mi occupo di libri, arte, creatività e storie vere, rinascite e nuovi orizzonti. ''Io b-hop che me la cavo''.

Articoli Correlati

"Il vulcano Cozza" - AI - by Irene Maria Lavena 2026

La vendetta dell’impepata di cozze

15 Agosto 2026
Foto di Gera Cejas: https://www.pexels.com/it-it/foto/studenti-universitari-che-studiano-in-aula-37758760/

“Giovani sognate ed osate nell’arte”, è l’invito del blog Mille Piroette

6 Agosto 2026
Gruppo Folk Aria di casa nostra - Maruggio (TA)

Il ritmo che fa impazzire tutti: il segreto del successo di Pizzica e Tarantella

4 Agosto 2026
Matt Damon impersona Ulisse

Buona la prima: Odissea di Nolan trasforma il viaggio di Ulisse in un kolossal monumentale

24 Luglio 2026
Prossimo Articolo

Neo genitori in difficoltà? Ecco il progetto "Base sicura"

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati

Iscriviti alla Newsletter

Articoli recenti

  • Calcio di Strada, alla riscoperta del gioco nei cortili e nelle piazze
  • Il museo del giocattolo povero di Massicelle
  • La vendetta dell’impepata di cozze
  • Finalmente in vacanza!
  • Oltre il test di gravidanza: il cambiamento della coppia senza l’ansia da controllo

Podcast

Sostieni B-Hop.it

B-hop magazine è una testata giornalistica con autorizzazione del Tribunale civile di Roma n. 179 del 25 ottobre 2018.

Direttrice responsabile: Patrizia Caiffa
ISSN 2724-2528

__________

Associazione di promozione sociale B-hop

Sede legale: via G.Angelini 16 00149 Roma

CF. 97975180585

Privacy Policy e Cookie Policy

B-Hop Magazine è la testata giornalistica delle belle notizie: sulle nostre pagine troverai storie vere, belle ed emozionanti e notizie che fanno riflettere per portare bellezza e consapevolezza nelle tue giornate
Leggi la mission di B-Hop

__________

Tutti gli articoli pubblicati da B-hop magazine sono originali e tutelati dal diritto d’autore. Per chiedere l’autorizzazione alla pubblicazione contattare info@b-hop.it e citare l’autore con link interattivo alla fonte (B-Hop magazine – www.b-hop.it)

Iscriviti alla Newsletter

Partner

Copyright © 2022 B-hop webmagazine. Tutti i diritti riservati

  • Chi siamo
  • Rubriche
  • Le vostre storie
  • Sostieni B-HOP
  • Video
  • Eventi
  • Parlano di noi
  • Autori
  • Contatti

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • Chi siamo
  • Rubriche
    • Se ne parla
    • Si può fare
    • Buenvivir
    • E-volver
    • L’altrove
    • B.I.N. – Bellezza Interna Netta
    • Un minuto per riflettere
  • Le vostre storie
  • Sostieni B-HOP
  • Video
  • Eventi
  • Parlano di noi
  • Autori
  • Contatti

Copyright © 2022 B-hop webmagazine. Tutti i diritti riservati

SOSTIENI B-HOP
ACQUISTA I GADGET