di Floriana Lenti – Non udente dalla nascita a causa di una patologia rara, Gaia Tamagnini, nata a Perugia nel 1980, è autrice di tre romanzi. Tutto cominciò dalla finestra (2014), Il volo della libertà (2015 e seconda ristampa 2024) ed Oltre la foschia (2023) attualmente tradotto anche in inglese.
“La mia passione per la scrittura è nata quando avevo dodici anni – racconta a B-Hop -, grazie a una mia ex compagna di classe che mi ha introdotto alla lettura di romanzi per ragazzi, soprattutto quelli che esploravano misteri e segreti del passato, un genere che entrambe amavamo”.


È stato incredibilmente emozionante tenere tra le mie mani il mio primo libro stampato con una copertina completa”.


Con “Oltre la foschia”, che verrà presentato a Perugia presso la Libreria Grande di Ponte San Giovanni sabato 1° marzo alle 18.00, la scrittrice affronta con disinvoltura argomenti importanti e fortemente attuali.


La violenza in famiglia, le relazioni sbagliate ed il desiderio di amare e sentirsi amati.
I personaggi hanno caratteristiche ben definite, si impara a conoscerli pagina dopo pagina.
La protagonista Soleil si ritrova a dover cercare la giusta direzione scegliendo continuamente da che parte stare, affrontando ostacoli, sotterfugi e cattiverie. Fortunatamente ha anche grandi amici che le sono di supporto e che la amano con sincerità.
Le ultime pagine, ricche di risvolti, attraggono maggiormente. Un espediente letterario che ricorre è la presenza delle e-mail quale forma di comunicazione predominante annullando completamente i limiti dettati dalle disabilità della protagonista.
Cosa ha, infatti, l’autrice in comune con la protagonista del romanzo? “Soleil riflette molti aspetti di me, condivide la mia disabilità sensoriale e visiva, il carattere un po’ ingenuo e sensibile e le difficoltà che sta affrontando nella sua vita.
La protagonista rappresenta la mia allegria e il mio coraggio nel rimettermi in gioco dopo il fallimento del mio matrimonio”.


“Penso prevalentemente all’impossibilità di partecipare a programmi televisivi per promuovere il libro e di fare presentazioni nelle librerie in Italia: sono opportunità che spesso sono limitate a causa delle difficoltà legate alla mia disabilità. Tuttavia, ritengo che
sarebbe importante implementare delle agevolazioni o supporti speciali per aiutare persone come me a superare queste barriere.
Ad esempio, potrebbero essere previsti servizi di lettura assistita durante le presentazioni pubbliche o strategie digitali per raggiungere un pubblico più vasto online. Queste iniziative non solo migliorerebbero l’accessibilità nel mondo editoriale, ma
permetterebbero anche alle voci e alle esperienze delle persone con disabilità di essere meglio rappresentate e apprezzate nella letteratura”.
“Vorrei salutare i miei lettori con un consiglio: Andate oltre. Oltre le apparenze, oltre le difficoltà, oltre le paure, oltre la foschia”.
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