di Margherita Vetrano – La rassegna cinematografica Offida CinemAperto quest’anno dedica le sue serate ad un tema di cruciale attualità come la guerra in Palestina, dal titolo Palestina Mon Amour.
Giunta alla sua ventunesima edizione, la rassegna che si svolge ad Offida (Ascoli Piceno) parte lunedì 30 giugno con il doppio incontro letteratura-cinema.
Alle 20:30 la presentazione del libro Genocidio di Rula Jebreal e a seguire, la proiezione del film Miral, di Julian Schnabel.
Interverrà l’autrice che dialogherà con Davide Falcioni.


La giornalista e testimone palestinese presenterà il suo ultimo libro e il film tratto dal suo omonimo romanzo.
Genocidio è un libro che si muove tra autobiografia ed analisi politica. Un testo duro che richiama la società politica e civile alle sue responsabilità.
“Se il silenzio è una forma di complicità, è anche la leva attraverso la quale si rischia di calpestare l’ordine democratico delle cose, assecondando la legge del più forte”
si legge nelle note di presentazione del testo.
Diverso ma con contenuti analoghi il film Miral che narra di Miral, la bambina che trent’anni dopo la fondazione dell‘Istituto Dar Al Tifel, ospite dello stesso, dovrà decidere se sposare la causa palestinese o proseguire gli studi.


Successivamente alla serata inaugurale, la rassegna proseguirà con un programma di sola proiezione cinematografica, fino al 28 luglio.
Fra i titoli presentati: From Ground Zero, The Tower e Viaggio a Gaza.
“L’associazione Blow-up ha deciso di aprirsi alla questione palestinese per rispondere all’emergenza di un genocidio in corso. Non possiamo fare molto ma lo faremo” si legge sul comunicato stampa della rassegna.
Il titolo della rassegna non è solo una dichiarazione di solidarietà verso il popolo palestinese ma anche un riferimento al film Hiroshima mon Amour di Alain Resnais.
“Vogliamo raccontare la sofferenza del popolo palestinese come ingiustizia che riguarda tutta la comunità umana. Vogliamo anche far conoscere la cultura palestinese, ancora oggi oscura ai più”, dichiarano i portavoce dell’associazione Blow-Up.
“Lo faremo con le immagini di alcuni dei film più significativi degli ultimi anni, realizzati da autori non solo palestinesi”.
Questo approccio consentirà di gettare uno sguardo più ampio sulla questione palestinese.
Fra gli ospiti delle serate, oltre alla giornalista Rula Jebreal che aprirà la serata inaugurale, il giornalista Safwat Kahloot, gli attivisti Jasmin e Ammar Amadeh e il regista Pietro Usberti.
L’iniziativa è stata accolta e valorizzata dall’Amministrazione culturale di Offida che, dopo aver approvato il 22 maggio due mozioni contro il riarmo e sul genocidio in corso a Gaza, ha esposto la bandiera palestine sul palazzo comunale.
Collaborano all’iniziativa altri soggetti del territorio: Il Gruppo Piceno per la Palestina, la sezione ANPI di Offida, la rivista Ithaca editoriale di Ascoli Piceno.
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