Acquista i Gadget
SOSTIENI B-HOP
martedì, Agosto 25, 2026
B-Hop Magazine
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • Chi siamo
  • Rubriche
    • Se ne parla
    • Si può fare
    • Buenvivir
    • E-volver
    • L’altrove
    • B.I.N. – Bellezza Interna Netta
    • Un minuto per riflettere
  • Le vostre storie
  • Sostieni B-HOP
  • Video
  • Eventi
  • Parlano di noi
  • Autori
  • Contatti
  • Chi siamo
  • Rubriche
    • Se ne parla
    • Si può fare
    • Buenvivir
    • E-volver
    • L’altrove
    • B.I.N. – Bellezza Interna Netta
    • Un minuto per riflettere
  • Le vostre storie
  • Sostieni B-HOP
  • Video
  • Eventi
  • Parlano di noi
  • Autori
  • Contatti
SOSTIENI B-HOP.IT
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
B-Hop Magazine
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
Home B.I.N. - Bellezza Interna Netta

“Genitori quasi perfetti”, un film da rivedere con i figli

Uscito nel 2019 nelle sale, il film parla della genitorialità moderna

di Margherita Vetrano
20 Settembre 2022
in B.I.N. - Bellezza Interna Netta
Tempo di Lettura: 3 mins read
35 0
A A
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

di Margherita Vetrano – Bisognerebbe riscoprire “Genitori quasi perfetti“, un film da vedere con i figli per mettere a nudo punti di forza e debolezza della famiglia odierna. Uscito nel 2019, parla dell’essere genitori, oggi, in Italia.

Simona, madre divorziata, schiva e riservata, organizza la festa di compleanno del figlio Filippo. In pochi bambini accettano l’invito alla festa in maschera. Durante i festeggiamenti, le dinamiche tra i protagonisti metteranno in luce gli aspetti critici dell’essere genitori con inattese conseguenze.

Il film di Laura Chiossone racconta di solitudine, discriminazione e confusione. La nota comica e grottesca, descritta in un crescendo di situazioni ossessive legate ai comportamenti dei protagonisti, è solo una cortina di fumo intorno alla denuncia che emerge.

La vicenda è ambientata a Milano, emblema di modernità. Il clima progressista e liberale sottolinea ed evidenzia la società odierna, lanciata nell’accettazione dei genitori single, della svolta green e dell’accoglienza dei diritti LGBT.

Ma i protagonisti, stereotipati, sono schiacciati dal ruolo che rivestono, non ancora liberi e svincolati dalla paura del giudizio. Si muovono claustrofobicamente sulla scena e nella vita alla ricerca di una boccata d’aria o di qualunque cosa possa liberarli dal ruolo.

Nei dialoghi emerge continua e prepotente la ricerca di una giustificazione e il rimpianto per le occasioni perdute a fronte del ruolo intrapreso.

Che si tratti della coppia votata alla famiglia e all’impegno di supergenitori, piuttosto che del padre in carriera o del “mammo”, nessuno vive la sua condizione con serenità ma la soffre in un rincorrere gli errori altrui per sentirsi al sicuro nei propri.

Sono “genitori quasi perfetti”, appunto, consapevoli delle proprie debolezze ma troppo impegnati per riuscirle ad affrontare e risolvere, cullandosi nell’adagio che “c’è di peggio”.

Incuranti o inconsapevoli delle ricadute sui figli, impietoso specchio della loro condotta.

Perché “Genitori quasi perfetti” non parla solo di genitori ma anche di figli. Lo fa con una lente esagerata, usando il linguaggio del caos e dell’esasperazione dei profili. Figli schiacciati nella personalità, manipolati e stigmatizzati, abbandonati o osannati. Figli soli di genitori soli e confusi.

Persone invisibili nei loro bisogni perché affidati a chi risposte non ne ha.

In questo clima disturbante che stride con la cornice gradevole dell’arioso appartamento di Simona, brillano, come pietre rare, Filippo e Luisa. Lei, l’animatrice, asseconda il desiderio del festeggiato che si esibisce in una performance vera e liberatoria. Poco più di una bambina, si erge a giudice di quegli adulti che la disincantano sul mondo ed è l’unica in grado di ascoltare Filippo.

Lui, il festeggiato, dimostrando un talento insospettato e parlando, forse per la prima volta, la sua lingua, incanta, disinvolto e naturale. Una naturalezza che nasce dai suoi otto anni, ancora libera dai pregiudizi.

Anna Foglietta e Paolo Calabresi sono fra i protagonisti di questo film accolto tiepidamente dalla critica forse, per qualche occasione mancata di troppo.

“Genitori quasi perfetti” è un film per genitori e figli, da guardare insieme ed ascoltando le osservazioni dei ragazzi, con occhio critico e attento.

Imparando a non farsi sorprendere dalla vita e rispettando le loro inclinazioni.

Condividi55Tweet35Condividi10CondividiInviaInvia
Margherita Vetrano

Margherita Vetrano

classe ’73, mi formo all’Università dell’Aquila con studi economici e lavoro a Roma dove vivo con il marito e i tre figli. Giornalista pubblicista, scrivo da anni con passione su B-Hop perché non c'è altra bellezza che fare ciò che ci fa stare bene: scrivere notizie positive per raccontare il "mondo migliore".

Articoli Correlati

"Il vulcano Cozza" - AI - by Irene Maria Lavena 2026

La vendetta dell’impepata di cozze

15 Agosto 2026
Foto di Gera Cejas: https://www.pexels.com/it-it/foto/studenti-universitari-che-studiano-in-aula-37758760/

“Giovani sognate ed osate nell’arte”, è l’invito del blog Mille Piroette

6 Agosto 2026
Gruppo Folk Aria di casa nostra - Maruggio (TA)

Il ritmo che fa impazzire tutti: il segreto del successo di Pizzica e Tarantella

4 Agosto 2026
Matt Damon impersona Ulisse

Buona la prima: Odissea di Nolan trasforma il viaggio di Ulisse in un kolossal monumentale

24 Luglio 2026
Prossimo Articolo
Caro bollette, un decalogo per risparmiare

Caro bollette, un decalogo per risparmiare

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati

Iscriviti alla Newsletter

Articoli recenti

  • Calcio di Strada, alla riscoperta del gioco nei cortili e nelle piazze
  • Il museo del giocattolo povero di Massicelle
  • La vendetta dell’impepata di cozze
  • Finalmente in vacanza!
  • Oltre il test di gravidanza: il cambiamento della coppia senza l’ansia da controllo

Podcast

Sostieni B-Hop.it

B-hop magazine è una testata giornalistica con autorizzazione del Tribunale civile di Roma n. 179 del 25 ottobre 2018.

Direttrice responsabile: Patrizia Caiffa
ISSN 2724-2528

__________

Associazione di promozione sociale B-hop

Sede legale: via G.Angelini 16 00149 Roma

CF. 97975180585

Privacy Policy e Cookie Policy

B-Hop Magazine è la testata giornalistica delle belle notizie: sulle nostre pagine troverai storie vere, belle ed emozionanti e notizie che fanno riflettere per portare bellezza e consapevolezza nelle tue giornate
Leggi la mission di B-Hop

__________

Tutti gli articoli pubblicati da B-hop magazine sono originali e tutelati dal diritto d’autore. Per chiedere l’autorizzazione alla pubblicazione contattare info@b-hop.it e citare l’autore con link interattivo alla fonte (B-Hop magazine – www.b-hop.it)

Iscriviti alla Newsletter

Partner

Copyright © 2022 B-hop webmagazine. Tutti i diritti riservati

  • Chi siamo
  • Rubriche
  • Le vostre storie
  • Sostieni B-HOP
  • Video
  • Eventi
  • Parlano di noi
  • Autori
  • Contatti

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • Chi siamo
  • Rubriche
    • Se ne parla
    • Si può fare
    • Buenvivir
    • E-volver
    • L’altrove
    • B.I.N. – Bellezza Interna Netta
    • Un minuto per riflettere
  • Le vostre storie
  • Sostieni B-HOP
  • Video
  • Eventi
  • Parlano di noi
  • Autori
  • Contatti

Copyright © 2022 B-hop webmagazine. Tutti i diritti riservati

SOSTIENI B-HOP
ACQUISTA I GADGET