Acquista i Gadget
SOSTIENI B-HOP
mercoledì, Agosto 26, 2026
B-Hop Magazine
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • Chi siamo
  • Rubriche
    • Se ne parla
    • Si può fare
    • Buenvivir
    • E-volver
    • L’altrove
    • B.I.N. – Bellezza Interna Netta
    • Un minuto per riflettere
  • Le vostre storie
  • Sostieni B-HOP
  • Video
  • Eventi
  • Parlano di noi
  • Autori
  • Contatti
  • Chi siamo
  • Rubriche
    • Se ne parla
    • Si può fare
    • Buenvivir
    • E-volver
    • L’altrove
    • B.I.N. – Bellezza Interna Netta
    • Un minuto per riflettere
  • Le vostre storie
  • Sostieni B-HOP
  • Video
  • Eventi
  • Parlano di noi
  • Autori
  • Contatti
SOSTIENI B-HOP.IT
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
B-Hop Magazine
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
Home B.I.N. - Bellezza Interna Netta

Al Teatro Eliseo di Roma “Corti ma lirici”, la lirica dei giovani per i giovani

di Antonino Rodà
20 Maggio 2016
in B.I.N. - Bellezza Interna Netta
Tempo di Lettura: 3 mins read
27 2
A A
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

E’ in scena il 20 e 21 maggio al Teatro Eliseo di Roma, un nuovo progetto di Roberto Cavosi (attore, regista e scrittore): “Corti ma Lirici“. Dal titolo del progetto, sicuramente di grande impatto descrittivo, risulta già desumibile l’ambizioso intento sotteso: fondere il genere cinematografico del “corto” (pellicola non superiore normalmente ai 30 minuti e ben in linea con l’esigenza di “accelerazione ” tipica del secondo Novecento) con quello lirico (forma che nella sua più generale accezione indica tanto quell’antico genere poetico elevato accompagnato dalla lira quanto il ben noto genere musicale).

Quel “ma” che scinde i due sostantivi non va letto, dunque, in senso oppositivo quanto invece in chiave connotativa, con il palese intento di dare al primo e ultimo nel tempo di formazione, la veste nobile di quel genere antico che è il lirico. Per dar vita a questo alto proposito è stato necessario coinvolgere accanto ad autori e registi anche istituzioni operanti in campi artistici diversi (Conservatorio Santo Cecilia, Accademia di Costume e Moda e L’Accademia delle Belle Arti), cercando di creare la giusta alchimia tra elementi che gia ben tra loro sono affini. Chiara è quindi l’idea: fondere arte con arte, cantare il verso, “teatralizzare” il canto, suggellando il tutto con un impatto visivo di pari portata.

costumi

In scena andranno tre opere tutte accomunate da un solo filo conduttore: il mistero del nostro vivere comune davanti ad un probabile Dio, come ad una probabile vita ed una altrettanto più probabile morte.

Non ci  si lasci però ingannare da quel “probabile” per credere che l’intento non sia mistico o solo volto alla Negazione; bellissime sono a tal proposito le dichiarazioni (dalle quali è  possibile desumere che in realtà l’obiettivo è tutt’altro ) di Covosi: “I temi in qualche modo metafisici dei tre libretti nonché la musica che li accompagna vanno trattati come piccole preghiere anche se naturalmente laiche”.

Misticismo che assume un’accezione ancor più affascinante se ad esser analizzati sono i librettisti: Aurora Martina Meneo, classe 1984; Sara Cavosi, classe 1989 e Fabio Marson classe 1985. A confrontarsi sul tema del progetto, di respiro antico e autorevole, sono tre giovani. Il connubio appare tanto innovativo quanto attraente: ritrarre in una manciata di minuti una melodia antica, cantata dalla voce di freschi volti.

Quello che più da stupore, nel senso positivo del termine, non sono i temi trattati (anche se più che meritevoli), né gli ingredienti utilizzati (sebbene ottimi), né l’architettura ideata (solida e dalle linee moderne) ma è l’ampio, quasi esclusivo, ricorso a quella parte di società che nonostante sia il fondamento futuro di ogni possibile sviluppo, vuoi per motivazioni economiche, vuoi per questioni pseudo-politiche, spesso è stata arginata: la gioventù.

Si compone infatti di un cast di 46 giovani artisti, 3 disegnatori scenografi, 9 costumisti, 10 musicisti esecutori, 18 cantanti, 3 librettisti, 3 compositori, 1 direttore d’orchestra, 3 Accademie e 1 Teatro, l’Eliseo, il cui direttore artistico Luca Barbareschi ha deciso di individuare e sostenere i giovani talenti oltre che incoraggiare l’innovazione linguistica. Come lui stesso afferma: “l’innovazione va perseguita con la pratica; solo tentando nuove strade e proponendole al pubblico si verifica quanto e come un linguaggio sia ancora vitale”.

Questo è il merito maggiore che va attribuito tanto a Covosi quanto all’Eliseo; entrambi impavidi e speranzosi hanno rinunciato a risonanti nomi e volti, dando vita attuale a quello che costituirà il futuro prossimo, anticipandolo solo per due notti (venerdi 20 e sabato 21 maggio).

Progetto visionario? No, inesorabilmente reale.

L’iniziativa, in due serate, avrà inizio alle ore 20 al costo di 15 euro per la platea e 10 per la galleria.

Condividi46Tweet29Condividi8CondividiInviaInvia
Antonino Rodà

Antonino Rodà

Nato a Reggio Calabria, laureato a Messina, lavoro in banca. Io b-hop..."a different point of view".

Articoli Correlati

"Il vulcano Cozza" - AI - by Irene Maria Lavena 2026

La vendetta dell’impepata di cozze

15 Agosto 2026
Foto di Gera Cejas: https://www.pexels.com/it-it/foto/studenti-universitari-che-studiano-in-aula-37758760/

“Giovani sognate ed osate nell’arte”, è l’invito del blog Mille Piroette

6 Agosto 2026
Gruppo Folk Aria di casa nostra - Maruggio (TA)

Il ritmo che fa impazzire tutti: il segreto del successo di Pizzica e Tarantella

4 Agosto 2026
Matt Damon impersona Ulisse

Buona la prima: Odissea di Nolan trasforma il viaggio di Ulisse in un kolossal monumentale

24 Luglio 2026
Prossimo Articolo

Regno Unito: "Rising", in piazza a Bath la danza delle donne per salvare il mondo

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati

Iscriviti alla Newsletter

Articoli recenti

  • Calcio di Strada, alla riscoperta del gioco nei cortili e nelle piazze
  • Il museo del giocattolo povero di Massicelle
  • La vendetta dell’impepata di cozze
  • Finalmente in vacanza!
  • Oltre il test di gravidanza: il cambiamento della coppia senza l’ansia da controllo

Podcast

Sostieni B-Hop.it

B-hop magazine è una testata giornalistica con autorizzazione del Tribunale civile di Roma n. 179 del 25 ottobre 2018.

Direttrice responsabile: Patrizia Caiffa
ISSN 2724-2528

__________

Associazione di promozione sociale B-hop

Sede legale: via G.Angelini 16 00149 Roma

CF. 97975180585

Privacy Policy e Cookie Policy

B-Hop Magazine è la testata giornalistica delle belle notizie: sulle nostre pagine troverai storie vere, belle ed emozionanti e notizie che fanno riflettere per portare bellezza e consapevolezza nelle tue giornate
Leggi la mission di B-Hop

__________

Tutti gli articoli pubblicati da B-hop magazine sono originali e tutelati dal diritto d’autore. Per chiedere l’autorizzazione alla pubblicazione contattare info@b-hop.it e citare l’autore con link interattivo alla fonte (B-Hop magazine – www.b-hop.it)

Iscriviti alla Newsletter

Partner

Copyright © 2022 B-hop webmagazine. Tutti i diritti riservati

  • Chi siamo
  • Rubriche
  • Le vostre storie
  • Sostieni B-HOP
  • Video
  • Eventi
  • Parlano di noi
  • Autori
  • Contatti

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • Chi siamo
  • Rubriche
    • Se ne parla
    • Si può fare
    • Buenvivir
    • E-volver
    • L’altrove
    • B.I.N. – Bellezza Interna Netta
    • Un minuto per riflettere
  • Le vostre storie
  • Sostieni B-HOP
  • Video
  • Eventi
  • Parlano di noi
  • Autori
  • Contatti

Copyright © 2022 B-hop webmagazine. Tutti i diritti riservati

SOSTIENI B-HOP
ACQUISTA I GADGET