di Margherita Vetrano – Si è conclusa domenica 26 ottobre 2025 la ventesima edizione della Festa del Cinema di Roma.
L’arrivo di grandi star internazionali fra le quali Angelina Jolie, Luc Besson e James McAvoy, ha arricchito l’evento che si è svolto dal 15 al 26 ottobre con oltre 180 titoli tra film inediti, restaurati, in concorso, documentari e serie tv. Negli spazi dell’Auditorium Parco della musica Ennio Morricone di Roma, la ventesima edizione ha visto vincitore del premio Migliore Regia il film cinese Wild nights, Tamed Beasts del regista Wang Tong.
Numerosi gli altri premi:
- Miglior Sceneggiatura: The things you kill di Alireza Khatami;
- Premio del Pubblico “Terna”: Roberto Rossellini più di una vita di Ilaria De Laurentiis, Andrea Paolo Massara, Raffaele Brunetti;
- Premio Miglior Documentario: Cuba & Alaska di Yegor Troyanovsky;
- Premio Miglior Opera Prima “Poste italiane”: Tienimi presente di Alberto Palmiero;
- Premio “Monica Vitti” alla Miglior Attrice: Gli occhi degli altri di Andrea De Sica;
- Premio Speciale della Giuria: 40 secondi di Vincenzo Alfieri;
- Premio “Vittorio Gassman” al Miglior Attore: Good boy di Jan Komasa;
- Gran Premio della Giuria: Nino di Pauline Loques;
- Menzione Speciale Miglior Documentario: Les chant des forets di Vincent Munier;
- Menzioni Speciali Miglior Opera Prima: California Schemin di James McAvoy;
- Miglior Film: Left-handed girl di Shih-Ching Tsou
Presidente di Giuria, Paola Cortellesi, vincitrice dell’edizione 2023 con la sua opera prima “C’è ancora domani“.


L’attrice è intervenuta alla serata inaugurale ironizzando sulla presenza del marito, il regista Riccardo Milani, con il suo film “La vita va così“, presentato nella sezione Grand Public.
Fra i film premiati, il pubblico ha dedicato una standing ovation a 40 secondi, che racconta la vicenda di Willy Duarte Monteiro, ucciso a Colleferro il 6 settembre 2020 mentre difendeva un amico.
E’ tratto da una storia vera anche California Schemin, dedicato al mondo giovanile, per la regia di James McAvoy, attore scozzese, star del cinema internazionale.


Anche fra i film non premiati ci sono state sorprese piacevoli.
Torna sul grande schermo Jodie Foster affiancata da un fascinoso Daniel Auteuil con il giallo brillante e divertente Vie priveè, di Rebecca Zlotowski.
Intelligente, ironico e pieno di ritmo il film argentino Homo sapiens? di Mariano Cohn e Gaston Duprat, interpretato da Guillermo Francella, in una molteplicità di ruoli.
Evento gotico e vampiresco alla prima di Dracula – a love tale di Luc Besson, di prossima uscita nelle sale.
L’arrivo alla Festa del Cinema di Angelina Jolie, protagonista di Couture, storia tutta al femminile di Alice Winocour, ha infiammato il red carpet, sabato 18 ottobre.


Commozione in sala, venerdì 24 durante la proiezione del documentario dedicato a Libero De Rienzo, attore italiano di grande talento, scomparso prematuramente, Libero sempre comunque mai di Alessio Maria Federici.
Proces d’un jeune poete ripercorre il processo per parassitismo sociale del poeta Joseph Brodsky, in Russia. La regia asciutta e minimalista di Philippe Van Custem ricrea in soli 60 minuti l’austerità e l’oppressione delle atmosfere dell’epoca.
La pellicola Cannibali di Hilary Tiscione rievoca il caso letterario di Gioventù Cannibale, antologia curata da Daniele Brolli per la collana letteraria einaudiana Stile Libero. Da quell’esperienza emersero autori del calibro di Niccolò Ammanniti e Isabella Santacroce.
E’ stata inaugurata negli spazi del foyer della sala Petrassi la mostra Non essere cattivo: 10 anni dopo.
In esposizione per tutta la durata della Festa, la mostra ricca di forex in bianco e nero di scatti dal set, è stata battezzata alla presenza dei due attori protagonisti del film Non essere cattivo: Luca Marinelli e Alessandro Borghi.




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