Cinema: “Guerre stellari” da oggi nelle sale italiane. Che fine ha fatto Luke Skywalker?

21 ottobre 1977: esce “Guerre Stellari” ed un virgulto di sarda speme si introduce per la prima volta in un mondo di fantasia fatto di astronavi, salti nell’iperspazio, spade laser, cavalieri di una antica fede ed eroi, alcuni senza macchia e senza paura contro cattivoni oni oni interstellari. 16 dicembre 2015: dopo 38 anni e poco più quel giovin virgulto è oggi un omone grosso, un padre di famiglia, che da tre anni attende questo giorno nel quale sopra uno schermo cinematografico in 3d passeranno le mirabolanti avventure del VII episodio di Star Wars – Guerre Stellari, “Il risveglio della forza”. Dopo l’anteprima a Los Angeles lunedì sera, oggi esce in tutte le sale italiane.

Ah già, l’omone che per ovvie ragioni sia epiteliali, sia di conformazione fisica, ha sempre amato il personaggio del valoroso Chewbacca, l’orsacchione pelosissimo che parla con fragorosi e tornituanti vocalizzi gutturali, ha prenotato il suo sacro biglietto da qualche mese, ha minacciato di morte atroce e violenta amici in vari continenti affinché non pensino di rivelar contenuti, finali, misteri e chipiùnehapiùnemetta perché lui, il Chewbacca meno credibile che esista al mondo non sa come sarebbe oggi la sua vita senza la domanda fatale “Ma Luke Skywalker dov’è?“.

Già, questa domanda angosciante ha sconvolto l’attesa di milioni di fans sfegatati delle Guerre Stellari, della spada laser “Lightsabre”, della Morte nera, dei Sith, del Conde Doku e del maestro Yoda, di Boba Fett e della Millennium Falcon di Han Solo, di maestro Obi-Wan Kenobi, del costumino sexi della Principessa Leia nel quinto episodio della saga, che poi è il secondo prodotto ma siccome George Lucas all’inizio ha fatto prima il quarto, il quinto ed il sesto, e poi il primo il secondo e il terzo episodio, ecco che il settimo giunge 32 anni  dopo il sesto, ma solo dieci dopo il terzo episodio e già per questo si potrebbe disciogliere nella bava di Jabba the Hutt chiunque osasse rivelare particolari della storia.

Appunto, dicevamo, la storia: c’era una volta una galassia lontana lontana e in questa galassia la fantasia di tante anime semplici si è lasciata cullare da battaglie, amori, tradimenti, rivelazioni, droidi senzienti ed altri saccenti, pianeti desertici, pianeti piovosi, pianeti lussureggianti, financo pianeti che penseresti: “ma è possibile che nella galassia lontana lontana ci sia un pianeta con un palazzo uguale uguale, ma guarda proprio uguale alla reggia di Caserta”?

E poi nella storia c’è un padre che si brucia per metà e gli mettono una maschera, ma siccome tutti pensano che sia cattivo invece è solo uno a cui ogni tanto gli girano molto, allora passa il tempo a togliere l’aria a chi non esegue i suoi ordini e si sposa anche con la ex regina Padmé Amidala che poi quasi uccide, e che mentre muore partorisce una coppia di gemelli ma che vengono divisi per non farglieli trovare, e gira con un vestito tutto nero ed una maschera tutta nera e tutti i cattivoni però non sono tutti neri, ché molti son bianchi, e ad un tratto appaiono anche degli orsetti, gli Ewoks e l’orsone Chewbacca non li apprezza molto ma siccome alla principessa Leia, che non ha sempre il costumino sexi, anzi spesso è vestita con una specie di pigiamino come in ogni film di fantascienza che si rispetti.

Ma dicevamo…alla principessa Leia gli orsetti stanno simpatici ed allora anche Chewbacca li apprezza ed anche Han Solo, che è un lestofante ma dal cuore d’oro che corteggia la principessa che però è lei quella gemella, ed è la gemella di Luke Skywalker che non sappiamo che cosa faccia nel settimo episodio, e c’è chi dice che divenga cattivo, chi afferma che è il nuovo saggio Jedi, chi che è un cuoco svedese e chi invece sostiene che sia passato al “lato oscuro della forza” così il creatore di Guerre Stellari, sempre George Lucas, metterebbe in cantiere altri dodici film ma li realizza partendo dal 6° per poi girare il quinto e quindi realizza il nono dal titolo “Dodici ricette facili per Chewbacca”…

…e poi mi sveglio dall’incubo, oddio, che sogno terribile, ma è tardi debbo scappare, corro, il film sta per iniziare, perché devo sapere che fine ha fatto Luke Skywalker, perché davvero, bisogna proprio dirlo, “Che la forza sia con voi”!

 

Massimo Lavena

Cagliaritano, nato il giorno della befana del 1966. Io b-hop perché ho sempre amato mangiare e cucinare, la musica, lo sport, il cinema. Sogno un giorno di andare in Namibia, o nella Terra del Fuoco, o nello Saskhatchewan, o in Nuova Zelanda. Sognavo anche di andare nelle Isole Svalbard, ma adesso è vietato, troppi orsi bianchi! E non essendocene in Sardegna non saprei come comportarmi.
Massimo Lavena
Massimo Lavena

Massimo Lavena

Cagliaritano, nato il giorno della befana del 1966. Io b-hop perché ho sempre amato mangiare e cucinare, la musica, lo sport, il cinema. Sogno un giorno di andare in Namibia, o nella Terra del Fuoco, o nello Saskhatchewan, o in Nuova Zelanda. Sognavo anche di andare nelle Isole Svalbard, ma adesso è vietato, troppi orsi bianchi! E non essendocene in Sardegna non saprei come comportarmi.