CAMPAGNA ‘JUST EVOLVE’ CONTRO L’USO DI PAROLE OFFENSIVE SU DISABILITA’
In occasione del World Down Syndrome Day 2026, che si è celebrato il 21 marzo, CoorDown – in collaborazione con l’agenzia SMALL di New York – ha lanciato la nuova campagna globale “JUST EVOLVE” per sollecitare l’abbandono di parole della disabilità usate per offendere. Per questo, ha realizzato un film ironico dove il giovane protagonista con sindrome di Down si addentra in un viaggio storico per mostrare come usanze assurde e dannose siano state superate. La campagna chiede alla comunità un salto culturale e di responsabilità: non usare parole, come ‘ritardato’ o ‘mongoloide’, ancora utilizzate per fare una battuta o insultare, perché così facendo le persone vengono ridotte a simboli dalle conseguenze concrete, rafforza stereotipi, legittima discriminazioni, rende più difficile se non impossibile la piena partecipazione alla vita sociale.
PARTE LA ‘CAROVANA DEI SAPERI’: NONNI VOLONTARI CONTRO LA POVERTA’ EDUCATIVA
Si svolge in Basilicata questa iniziativa che vuole rafforzare la comunità educante mettendo insieme scuola, famiglie e volontariato. Il progetto è finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU e vede Auser APS come ente capofila, in partenariato con Associazione Italiana Persone Down– Potenza, La Luna al Guinzaglio e con i Comuni di Marsicovetere, Marsico Nuovo, Tramutola e Corleto Perticara. Si rivolge ai bambini e alle bambine della scuola primaria e coinvolgerà circa 140 alunni della Val d’Agri lucana. Un ruolo cruciale sarà svolto da 20 “nonni volontari” di Auser che affiancheranno i percorsi scolastici tradizionali con laboratori ed esperienze formative creative e partecipate. Le attività dureranno un anno, fino a marzo 2027.
UN ‘ARAZZO PER LA PACE’ CONTRO IL RAZZISMO IN PROVINCIA DI TRAPANI
E’ un’opera d’arte realizzata a Gibellina (Trapani), città eletta prima capitale italiana dell’arte contemporanea per il 2026, da più mani che si sono impegnate per intrecciare i fili di questo imponente manufatto grande dieci metri per cinque; a collaborare sono stati gli ospiti dei centri del Sistema Accoglienza e Integrazione di Marsala e la comunità locale. Si tratta di 300 tessere individuali fuse in un unico “arazzo collettivo che racconta integrazione, accoglienza e pace”, come dichiarato da un partecipante all’opera, la cooperativa sociale Badia Grande. Questo progetto ha concretizzato l’idea che “c’è un filo sottile che unisce le sponde del Mediterraneo”, una linea invisibile ma resistente “capace di intrecciare il destino di chi arriva con quello di chi accoglie, trasformando storie di viaggio in un’opera d’arte collettiva”.
I PASTI IN ECCESSO NEGLI HOTEL DI ROMA ANDRANNO A PERSONE FRAGILI
E’ stato firmato un protocollo d’intesa fra le Acli di Roma e provincia e Roma Capitale per recuperare le eccedenze alimentari che quotidianamente le strutture alberghiere getterebbero e destinarle a finalità sociali. Al protocollo aderiscono anche le associazioni di categoria e datoriali come Unindustria Roma e Lazio, Confcommercio Roma e Lazio, Assohotel, Federalberghi Roma, CNA Roma e Lazio Turismo, Confesercenti, Assoturismo Roma e Lazio che si impegnano a sensibilizzare i loro soci ad aderire all’iniziativa. La distribuzione delle eccedenze, attraverso volontari e operatori, è a cura delle ACLI di Roma. Il tutto garantendo il rispetto delle norme igienico sanitarie e di sicurezza e igiene degli alimenti. Il recupero sarà ridistribuito poi alle realtà sociali che nella città aiutano e sostengono le persone in difficoltà.
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