Acquista i Gadget
SOSTIENI B-HOP
mercoledì, Agosto 26, 2026
B-Hop Magazine
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • Chi siamo
  • Rubriche
    • Se ne parla
    • Si può fare
    • Buenvivir
    • E-volver
    • L’altrove
    • B.I.N. – Bellezza Interna Netta
    • Un minuto per riflettere
  • Le vostre storie
  • Sostieni B-HOP
  • Video
  • Eventi
  • Parlano di noi
  • Autori
  • Contatti
  • Chi siamo
  • Rubriche
    • Se ne parla
    • Si può fare
    • Buenvivir
    • E-volver
    • L’altrove
    • B.I.N. – Bellezza Interna Netta
    • Un minuto per riflettere
  • Le vostre storie
  • Sostieni B-HOP
  • Video
  • Eventi
  • Parlano di noi
  • Autori
  • Contatti
SOSTIENI B-HOP.IT
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
B-Hop Magazine
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
Home Buenvivir

15 richiedenti asilo e un corto d’animazione sul mondo del lavoro: è il progetto “Funkino”

di Patrizia Caiffa
21 Agosto 2017
in Buenvivir, Primo Piano
Tempo di Lettura: 4 mins read
35 3
A A
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Possono bastare 5 minuti per trasmettere empatia e (speriamo) smontare qualche pregiudizio. 5 minuti è la durata del corto di animazione Funkino, un progetto innovativo che coinvolgerà 15 richiedenti asilo e rifugiati accolti a Palermo e un virtuoso team di giovani creativi che usano l’arte per creare integrazione.

Ad idearlo è l’associazione culturale di Palermo Zabbara, che dal 2014 promuove la produzione audiovisiva e le arti visive “come strumenti potenti per il cambiamento sociale, la pace e il dialogo tra le diverse comunità dell’area mediterranea e dell’Europa”.

Con la brutta aria che tira in Europa – chiusura delle frontiere, respingimento forzato dei migranti, nuove derive nazionaliste, paura del terrorismo –  Funkino è un progetto partecipativo e formativo che punta alla creazione di lavoro, la via privilegiata per l’incontro fruttuoso tra culture diverse e l’inserimento nella società italiana.

In un laboratorio i 15 richiedenti asilo e rifugiati si interfacceranno con professionisti del mondo dell’animazione, del teatro, del cinema e dell’illustrazione per dare vita, insieme, ad una storia originale, una fiaba moderna.

I creativi di Funkino non hanno timore di affrontare i pregiudizi con l’arte del disegno e dell’ironia. Anche se il cammino è lungo e difficile sono convinti che per “creare nuovi possibili scenari bisogni prima di tutto immaginarli e magari – perché no? – disegnarli e animarli”.

Ecco svelati a b-hop alcuni particolari del progetto, per il quale è aperto un crowdfunding. Ce ne parla l’ideatore Daniele Saguto, musicista e sociologo, e l’animatore Andrea Oberosler.

Team

Il mondo del lavoro visto dai migranti: cosa volete far emergere innanzitutto?

Attraverso il crowdfunding vogliamo raccogliere i fondi per poter avviare la sperimentazione di un approccio partecipativo alla produzione culturale basato sul coinvolgimento attivo di richiedenti asilo e beneficiari di protezione internazionale nel processo produttivo e stimolare un dibattito pubblico in Italia sul ruolo del lavoro nei percorsi di inclusione.

Perché è così urgente decostruire la narrazione su migranti e mondo del lavoro?

L’accoglienza e l’integrazione dei migranti è una questione di vitale importanza per l’Italia di oggi. La via che si oppone alla chiusura delle frontiere, al respingimento forzato dei migranti e all’emergere di nuove derive nazionaliste deve necessariamente far fronte ad un’esigenza concreta: la possibilità di creare lavoro, sfruttando le possibilità che l’incontro di culture diverse può offrire. L’ambito culturale diviene così fondamentale perché può diventare, al contempo, vettore di crescita territoriale e motore di una trasformazione dell’immaginario negativo dominante riguardo al fenomeno migratorio.

Smontare il pregiudizio “ci rubano il lavoro” sarà dura: avete già idea di quale argomentazioni porterete?

Attraverso il laboratorio di scrittura partecipativa del soggetto del corto di animazione verrò dato nelle mani dei partecipanti un potente strumento narrativo e comunicativo, in grado di veicolare un punto di vista inedito e interessante sul mondo del lavoro in Italia oggi.

Rompere gli stereotipi non è semplice, il cammino è lungo, pieno di ostacoli e resistenze palesi e latenti. Siamo però convinti che per scardinare il pregiudizio e per creare nuovi possibili scenari bisogni prima di tutto immaginarli e magari – perché no? – disegnarli e animarli.

FunKino sarà una piccola goccia colorata e vitale di questo cammino. Speriamo prossimo ad un cambiamento di vedute. Anche se i segnali politici di tutta Europa al momento sono preoccupanti e vanno in tutt’altra direzione.

Avete già iniziato a Palermo gli incontri conoscitivi con i richiedenti asilo. Uno di loro potrà vincere una borsa lavoro. In cosa consiste?

Il vincitore della borsa lavoro verrà selezionato tramite un concorso di idee, che verrà lanciato al termine del laboratorio di FunKino e gli darà la possibilità di continuare la sua esperienza in ambito cinematografico tramite un periodo formativo retribuito partecipando ai progetti di Zabbara, associazione di Palermo che ha dato vita al progetto.

Come si svolgerà, in concreto, il processo creativo  che coinvolgerà i richiedenti asilo? Cosa farete insieme?

Verrà tenuto un laboratorio in cui i 15 partecipanti si interfacceranno con professionisti del mondo dell’animazione, del teatro, del cinema e dell’illustrazione ed insieme creeremo una storia originale, una fiaba moderna.

Dopo il momento della scrittura vi sarà la creazione dello storyboard e infine Andrea Oberosler e Letizia Depedri (rispettivamente animatore e illustratrice trentini) realizzeranno e animeranno il cortometraggio.

Sarà un modo per i ragazzi per approcciarsi alla produzione cinematografica sfruttando l’universalità del linguaggio cinematografico.

Perché la scelta dell’animazione, quanto durerà il corto e in quali canali pensate di farlo girare?

Il cortometraggio durerà circa 5 minuti. Abbiamo deciso di sfruttare il mezzo dell’animazione perché lascia ampio spazio e libertà narrativa, permette di giocare moltissimo con la creatività e dà al contempo la possibilità di emozionare lo spettatore.

Usando un linguaggio che massimizza l’aspetto creativo, inoltre, puntiamo a favorire un avvicinamento del pubblico al tema trattato. L’animazione crea empatia, permette l’interiorizzazione della materia narrata e può anche dare spazio all’ironia, arma quanto mai potente per smascherare false argomentazioni e pregiudizi.

Il cortometraggio, una volta completato, sarà inviato a numerosi festival nazionali e internazionali oltre a diventare spunto per progetti educativi nelle scuole e strumento educativo per enti e associazioni.

Qui trovate la pagina Facebook del progetto. 
E qui il crowdfunding, sulla piattaforma di Produzioni dal basso
Credits: locandina e caricature di FunKino realizzate da Letizia Depedri
Condividi59Tweet37Condividi10CondividiInviaInvia
Patrizia Caiffa

Patrizia Caiffa

Founder e Direttrice responsabile di B-hop magazine. Giornalista professionista, lavoro dal '98 all'agenzia Sir dove mi occupo di temi sociali e umanitari, migrazioni, esteri. Laureata in Lingue e letterature straniere moderne, ho scritto romanzi, testi teatrali e saggi e viaggiato (tanto) nel Sud del mondo. Instancabilmente curiosa di nuove avventure, dentro e fuori di me, ho voluto B-Hop per portare bellezza, fiducia e consapevolezza nel mondo dell'informazione e nella società.

Articoli Correlati

Calcio di Strada, alla riscoperta del gioco nei cortili e nelle piazze

24 Agosto 2026
Una macchinina di legno - Credits: V. Sorrentino

Il museo del giocattolo povero di Massicelle

20 Agosto 2026
Ambulanza ad energia solare

Studenti inventano la prima ambulanza al mondo ad energia solare

3 Agosto 2026
"Schwester" - © Teresa Novotny/Bildrecht.

Teresa Novotny fotografa la vita delle suore. Un saggio sulle donne e la vecchiaia

27 Luglio 2026
Prossimo Articolo

SMS CINEMA: "Dunkirk" di Christopher Nolan

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati

Iscriviti alla Newsletter

Articoli recenti

  • Calcio di Strada, alla riscoperta del gioco nei cortili e nelle piazze
  • Il museo del giocattolo povero di Massicelle
  • La vendetta dell’impepata di cozze
  • Finalmente in vacanza!
  • Oltre il test di gravidanza: il cambiamento della coppia senza l’ansia da controllo

Podcast

Sostieni B-Hop.it

B-hop magazine è una testata giornalistica con autorizzazione del Tribunale civile di Roma n. 179 del 25 ottobre 2018.

Direttrice responsabile: Patrizia Caiffa
ISSN 2724-2528

__________

Associazione di promozione sociale B-hop

Sede legale: via G.Angelini 16 00149 Roma

CF. 97975180585

Privacy Policy e Cookie Policy

B-Hop Magazine è la testata giornalistica delle belle notizie: sulle nostre pagine troverai storie vere, belle ed emozionanti e notizie che fanno riflettere per portare bellezza e consapevolezza nelle tue giornate
Leggi la mission di B-Hop

__________

Tutti gli articoli pubblicati da B-hop magazine sono originali e tutelati dal diritto d’autore. Per chiedere l’autorizzazione alla pubblicazione contattare info@b-hop.it e citare l’autore con link interattivo alla fonte (B-Hop magazine – www.b-hop.it)

Iscriviti alla Newsletter

Partner

Copyright © 2022 B-hop webmagazine. Tutti i diritti riservati

  • Chi siamo
  • Rubriche
  • Le vostre storie
  • Sostieni B-HOP
  • Video
  • Eventi
  • Parlano di noi
  • Autori
  • Contatti

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • Chi siamo
  • Rubriche
    • Se ne parla
    • Si può fare
    • Buenvivir
    • E-volver
    • L’altrove
    • B.I.N. – Bellezza Interna Netta
    • Un minuto per riflettere
  • Le vostre storie
  • Sostieni B-HOP
  • Video
  • Eventi
  • Parlano di noi
  • Autori
  • Contatti

Copyright © 2022 B-hop webmagazine. Tutti i diritti riservati

SOSTIENI B-HOP
ACQUISTA I GADGET