Acquista i Gadget
SOSTIENI B-HOP
mercoledì, Agosto 26, 2026
B-Hop Magazine
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • Chi siamo
  • Rubriche
    • Se ne parla
    • Si può fare
    • Buenvivir
    • E-volver
    • L’altrove
    • B.I.N. – Bellezza Interna Netta
    • Un minuto per riflettere
  • Le vostre storie
  • Sostieni B-HOP
  • Video
  • Eventi
  • Parlano di noi
  • Autori
  • Contatti
  • Chi siamo
  • Rubriche
    • Se ne parla
    • Si può fare
    • Buenvivir
    • E-volver
    • L’altrove
    • B.I.N. – Bellezza Interna Netta
    • Un minuto per riflettere
  • Le vostre storie
  • Sostieni B-HOP
  • Video
  • Eventi
  • Parlano di noi
  • Autori
  • Contatti
SOSTIENI B-HOP.IT
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
B-Hop Magazine
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
Home Buenvivir

Ius soli: la scrittrice Igiaba Scebo e i suoi tweet artistici per descrivere una “Italia già meticcia”

di Patrizia Caiffa
27 Ottobre 2017
in Buenvivir, Primo Piano
Tempo di Lettura: 4 mins read
55 0
A A
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

di Patrizia Caiffa – Un invito a colpi di arte, cultura e bellezza per convincere governo  e parlamento ad approvare la legge sullo ius soli. Opere d’arte o autori famosi che dimostrano come l’Italia e l’Europa siano diventate grandi anche attraverso il meticciato e l’incontro virtuoso tra culture ed esperienze. E’ la provocazione gentile che sta lanciando in questi giorni via Twitter la scrittrice italo-somala Igiaba Scego, collaboratrice di molte testate e autrice di libri di successo come “La mia casa è dove sono”, “Adua”.

igiabaNoi di b-hop l’abbiamo incontrata a margine della consegna, oggi a Montecitorio, delle 85.000 firme raccolte dalla campagna “Ero straniero” a sostegno di una legge di iniziativa popolare che chiede, tra l’altro, di cambiare la legge Bossi-Fini e reinserire vie legali di accesso in Italia. Un grande successo della società civile – capofila Emma Bonino e don Virginio Colmegna – che ora domanda “un atto di coraggio” per approvare, entro la fine della legislatura,  la legge per dare la cittadinanza alla nascita o dopo un ciclo di studi a oltre 800.000 bambini e ragazzi nati e cresciuti in Italia.

Dopo le delusioni degli ultimi mesi si sono mobilitati gli insegnanti, molti hanno aderito allo sciopero della fame, ci sono state tante manifestazioni. E ora i tuoi tweet con le opere d’arte. Perché?

Ho avuto l’idea di mandare ogni tanto al premier Paolo Gentiloni – che ancora non mi risponde -, quadri del nostro Rinascimento, della nostra cultura, facendogli vedere quanto già l’Italia era meticcia. Molto spesso dicono: “Non esistono neri italiani”. Poi vedi Carpaccio, a fine ‘400, che dipinge un gondoliere nero: il tweet ha avuto un successo pazzesco, perché la gente vuole conoscere, vuole sapere.

Questo gondoliere nero lo ha dipinto Carpaccio fine '400 a Venezia. @PaoloGentiloni siamo qui da tanto #fateiussoli pic.twitter.com/tjLvokeHAw

— Igiaba 📚 (@casamacombo) October 22, 2017

In Europa ci sono anche autori famosi con origini afro?

Sì, accade anche nella cultura europea: nessuno ci ha detto che Alexandre Dumas o Alexander Puskin erano afrodiscendenti. Dovremmo proprio insegnare nella letteratura che l’Europa è meticcia. Ci sono state tante cose in passato: conquiste, schiavitù, colonialismo. E’ chiaro che non c’è mai stato un solo colore in Europa, fin dai tempi degli antichi romani. Caracalla e Settimio Severo venivano dalla Libia. Dobbiamo cominciare a capire che la nostra cultura non è isolata, anzi l’Italia è al centro del Mediterraneo. Ed è assurdo nel 2017 non avere una legge sulla cittadinanza che permetta a tanti figli di migranti, nati qui o cresciuti qui perché arrivati da piccolissimi, di essere quello che già sono nella loro realtà, cioè italiani.

Questo ragazzo la sta guardando @PaoloGentiloni da un quadro del '700 di A. Longhi. Si sta chiedendo xché ancora nel 2017 non c'è #iussoli pic.twitter.com/ac7bQFlpcp

— Igiaba 📚 (@casamacombo) October 27, 2017

La campagna “Ero straniero” è stata un successo: perché c’è così bisogno di nuove politiche sull’immigrazione?

La campagna “Ero straniero” è fondamentale perché i migranti sono la cartina di tornasole di un Paese: se stanno bene i migranti sta bene anche il Paese. Se non riusciamo a dare possibilità lavorative a persone che hanno competenze abbiamo fallito. Conosco tantissimi rifugiati che hanno fatto cose splendide senza l’aiuto di nessuno. Penso al mio amico Dolly: era un pescatore in Somalia, è arrivato qui da solo, ha frequentato dei corsi, oggi è un apicoltore. Si è reinventato una vita. Vuol dire che le persone migranti vogliono contribuire alla ricchezza di questo Paese. Se li buttiamo per strada entreranno nelle file della criminalità organizzata. C’è bisogno di tante cose, di una vita culturale diversa, di un pensiero positivo. Quando giro per i miei libri non vedo l’Italia che ci viene rappresentata nei talk show; vedo un’Italia diversa, che magari è preoccupata della globalizzazione, ma vuole contribuire a creare un mondo nuovo. Possiamo farcela.

Dopo tanta mobilitazione pensi che lo ius soli sia un po’ più vicino?

Io spero di sì. Perché se non l’approvano in questa legislatura è una vergogna nazionale. Alessandro Manzoni ha imparato l’italiano anche se aveva più facilità a scrivere in francese. Siamo un po’ tutti Manzoni: c’è bisogno della legge sullo ius soli, c’è bisogno della nostra nazione. Votare, anche ponendo la fiducia, sarebbe un atto di coraggio per tutti noi.

22730493_10214141165073416_7878395229590142490_nNei giorni scorsi ha fatto scalpore un paragrafo di un  sussidiario per le scuole primarie in cui si parla di immigrati e profughi come “clandestini” e con un approccio scorretto. Che ne pensi?

Ho proposto alla ministra Fedeli di fare una tavola rotonda con attivisti e attiviste, scrittori e scrittrici, esperti ed esperte, di cambiare i nostri programmi scolastici e i nostri libri di testo. Perché le scuole sono già multietniche e c’è bisogno di più meticciato. E non significa sostituire la storia italiana, badiamo bene, ma arricchirla con uno sguardo più ampio

Condividi86Tweet54Condividi15CondividiInviaInvia
Patrizia Caiffa

Patrizia Caiffa

Founder e Direttrice responsabile di B-hop magazine. Giornalista professionista, lavoro dal '98 all'agenzia Sir dove mi occupo di temi sociali e umanitari, migrazioni, esteri. Laureata in Lingue e letterature straniere moderne, ho scritto romanzi, testi teatrali e saggi e viaggiato (tanto) nel Sud del mondo. Instancabilmente curiosa di nuove avventure, dentro e fuori di me, ho voluto B-Hop per portare bellezza, fiducia e consapevolezza nel mondo dell'informazione e nella società.

Articoli Correlati

Calcio di Strada, alla riscoperta del gioco nei cortili e nelle piazze

24 Agosto 2026
Una macchinina di legno - Credits: V. Sorrentino

Il museo del giocattolo povero di Massicelle

20 Agosto 2026
Ambulanza ad energia solare

Studenti inventano la prima ambulanza al mondo ad energia solare

3 Agosto 2026
"Schwester" - © Teresa Novotny/Bildrecht.

Teresa Novotny fotografa la vita delle suore. Un saggio sulle donne e la vecchiaia

27 Luglio 2026
Prossimo Articolo

Teatro: torna sulle scene italiane il thriller "Copenaghen" di Michael Frayn

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati

Iscriviti alla Newsletter

Articoli recenti

  • Calcio di Strada, alla riscoperta del gioco nei cortili e nelle piazze
  • Il museo del giocattolo povero di Massicelle
  • La vendetta dell’impepata di cozze
  • Finalmente in vacanza!
  • Oltre il test di gravidanza: il cambiamento della coppia senza l’ansia da controllo

Podcast

Sostieni B-Hop.it

B-hop magazine è una testata giornalistica con autorizzazione del Tribunale civile di Roma n. 179 del 25 ottobre 2018.

Direttrice responsabile: Patrizia Caiffa
ISSN 2724-2528

__________

Associazione di promozione sociale B-hop

Sede legale: via G.Angelini 16 00149 Roma

CF. 97975180585

Privacy Policy e Cookie Policy

B-Hop Magazine è la testata giornalistica delle belle notizie: sulle nostre pagine troverai storie vere, belle ed emozionanti e notizie che fanno riflettere per portare bellezza e consapevolezza nelle tue giornate
Leggi la mission di B-Hop

__________

Tutti gli articoli pubblicati da B-hop magazine sono originali e tutelati dal diritto d’autore. Per chiedere l’autorizzazione alla pubblicazione contattare info@b-hop.it e citare l’autore con link interattivo alla fonte (B-Hop magazine – www.b-hop.it)

Iscriviti alla Newsletter

Partner

Copyright © 2022 B-hop webmagazine. Tutti i diritti riservati

  • Chi siamo
  • Rubriche
  • Le vostre storie
  • Sostieni B-HOP
  • Video
  • Eventi
  • Parlano di noi
  • Autori
  • Contatti

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • Chi siamo
  • Rubriche
    • Se ne parla
    • Si può fare
    • Buenvivir
    • E-volver
    • L’altrove
    • B.I.N. – Bellezza Interna Netta
    • Un minuto per riflettere
  • Le vostre storie
  • Sostieni B-HOP
  • Video
  • Eventi
  • Parlano di noi
  • Autori
  • Contatti

Copyright © 2022 B-hop webmagazine. Tutti i diritti riservati

SOSTIENI B-HOP
ACQUISTA I GADGET