Acquista i Gadget
SOSTIENI B-HOP
mercoledì, Agosto 26, 2026
B-Hop Magazine
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • Chi siamo
  • Rubriche
    • Se ne parla
    • Si può fare
    • Buenvivir
    • E-volver
    • L’altrove
    • B.I.N. – Bellezza Interna Netta
    • Un minuto per riflettere
  • Le vostre storie
  • Sostieni B-HOP
  • Video
  • Eventi
  • Parlano di noi
  • Autori
  • Contatti
  • Chi siamo
  • Rubriche
    • Se ne parla
    • Si può fare
    • Buenvivir
    • E-volver
    • L’altrove
    • B.I.N. – Bellezza Interna Netta
    • Un minuto per riflettere
  • Le vostre storie
  • Sostieni B-HOP
  • Video
  • Eventi
  • Parlano di noi
  • Autori
  • Contatti
SOSTIENI B-HOP.IT
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
B-Hop Magazine
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
Home Buenvivir

No ai centri commerciali “luoghi dell’assenza”. Ripopoliamo le piazze!

di Marie Noelle Urech
16 Marzo 2015
in Buenvivir, Primo Piano
Tempo di Lettura: 3 mins read
35 1
A A
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Una volta, il punto di aggregazione sociale in Grecia era l’agorà ovvero la piazza principale della città, luogo delle assemblee cittadine che vi si radunavano per discutere i problemi della comunità. Vero e proprio centro politico ed economico, luogo del mercato, vi si affacciavano edifici pubblici, santuari delle divinità protettici della città, teatri. L’agorà fu un’invenzione urbanistica senza precedenti, diventando il cuore pulsante di ogni attività umana, dove si creavano e si mantenevano numerose relazioni interpersonali, oltre a prendere numerose decisioni nell’interesse della città.

800px-THES-Agora_odeum_overview

Passeggiando per le piazze di alcune città medie d’Italia, si trova oggi uno scenario ben diverso. Per quanto un mercato colorato possa ancora portare con sé una idea di aggregazione, durante il resto della settimana le piazze sono spopolate. Esse vivono attraverso alcuni bar che ospitano i turisti per caso, qualche abitué che affoga le sue frustrazioni nel grappino oppure i lavoratori in pausa caffè. Oggi le nostre piazze sono più piene di automobili che di persone. Per quanto i parcheggi siano stati aboliti su alcune piazze,  per ridare respiro e parvenza di ordine, le persone comunque non le vivono più e le attraversano frettolosamente. Oggi, il fenomeno “agorà” si è spostato alla periferia, insediandosi nei centri commerciali, rivelandosi inconcludente per quanto riguarda la socializzazione vera e propria e la vita della comunità. 

indexPer incontrare qualche conoscente che non si vede più da tempo, basta andare a fare la spesa in quei luoghi infernali, a mezzogiorno di un giorno festivo. Infernali, sottolineo, perché oggi sono questi supermercati associati a essere il luogo di incontri brevi e fugaci, più superficiali che nutrienti. Lì si trovano i ragazzi che marinano la scuola e che se ne stanno lì a trangugiare pizza e birre, seduti in mezzo ad una folla di consumatori ipnotizzati dalla spesa. Lì si fanno le feste di Martedì Grasso per i pargoletti urlanti, travestiti da principessina o da Batman, in un delirio di popcorn, di odiosi coriandoli di plastica, di musica assordante che impedisce ogni conversazione. Lì s’incontrano gli innamorati seduti in tristi grill e paninoteche, assorti ognuno nel suo telefonino, a scambiare foto e messaggini, a farsi autoscatti selfie (che rima con selfish). Non possono essere agorà questi squallidi luoghi di cemento armato, con parcheggi per migliaia di macchine.

Non possono essere agorà, questi luoghi dell’assenza, volti soltanto al consumismo. Dalla mancanza di un luogo fisico e simbolico nel  ”cuore della città”, dove i cittadini si ritrovano  per comunicare e relazionarsi, deriva senz’altro una politica sempre più estranea all’uomo e al bene comune.  

Forse è per questo, che numerose persone diventano agorafobe. Diventa urgente ricreare il tessuto umano delle nostre piazze, invitandoci musicisti, artisti, artigiani, bambini, donne e, perché no, instaurando  vari “speaker corner” per pronunciare discorsi pubblici, come succede a Hyde Park a Londra.

7573875682_7cd0c42d39_z

Le questioni della città e dei suoi abitanti ci riguardano tutti e se vogliamo riprendere le nostri sorti in mano, dobbiamo rioccupare le piazze e scambiare le nostre visioni, idee, opinioni, ricette, saperi, speranze.

Altrimenti, la frammentazione della società in corso sta per aprire le porte a subdole forme di totalitarismo.

Condividi56Tweet35Condividi10CondividiInviaInvia
Marie Noelle Urech

Marie Noelle Urech

Ricercatrice, scrittrice e studiosa di varie discipline, in particolare della dimensione onirica. Dirige il Centro Terapie Mente-Corpo dell'Associazione Viriditas (www.viriditas.it) ed è ideatrice e formatrice del Metodo Connessioni Corpo Mente Spirito (CCMS), per la qualifica professionale di Facilitatori e Practitioner.

Articoli Correlati

Calcio di Strada, alla riscoperta del gioco nei cortili e nelle piazze

24 Agosto 2026
Una macchinina di legno - Credits: V. Sorrentino

Il museo del giocattolo povero di Massicelle

20 Agosto 2026
Ambulanza ad energia solare

Studenti inventano la prima ambulanza al mondo ad energia solare

3 Agosto 2026
"Schwester" - © Teresa Novotny/Bildrecht.

Teresa Novotny fotografa la vita delle suore. Un saggio sulle donne e la vecchiaia

27 Luglio 2026
Prossimo Articolo

Prima che la mente sorga...

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati

Iscriviti alla Newsletter

Articoli recenti

  • Calcio di Strada, alla riscoperta del gioco nei cortili e nelle piazze
  • Il museo del giocattolo povero di Massicelle
  • La vendetta dell’impepata di cozze
  • Finalmente in vacanza!
  • Oltre il test di gravidanza: il cambiamento della coppia senza l’ansia da controllo

Podcast

Sostieni B-Hop.it

B-hop magazine è una testata giornalistica con autorizzazione del Tribunale civile di Roma n. 179 del 25 ottobre 2018.

Direttrice responsabile: Patrizia Caiffa
ISSN 2724-2528

__________

Associazione di promozione sociale B-hop

Sede legale: via G.Angelini 16 00149 Roma

CF. 97975180585

Privacy Policy e Cookie Policy

B-Hop Magazine è la testata giornalistica delle belle notizie: sulle nostre pagine troverai storie vere, belle ed emozionanti e notizie che fanno riflettere per portare bellezza e consapevolezza nelle tue giornate
Leggi la mission di B-Hop

__________

Tutti gli articoli pubblicati da B-hop magazine sono originali e tutelati dal diritto d’autore. Per chiedere l’autorizzazione alla pubblicazione contattare info@b-hop.it e citare l’autore con link interattivo alla fonte (B-Hop magazine – www.b-hop.it)

Iscriviti alla Newsletter

Partner

Copyright © 2022 B-hop webmagazine. Tutti i diritti riservati

  • Chi siamo
  • Rubriche
  • Le vostre storie
  • Sostieni B-HOP
  • Video
  • Eventi
  • Parlano di noi
  • Autori
  • Contatti

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • Chi siamo
  • Rubriche
    • Se ne parla
    • Si può fare
    • Buenvivir
    • E-volver
    • L’altrove
    • B.I.N. – Bellezza Interna Netta
    • Un minuto per riflettere
  • Le vostre storie
  • Sostieni B-HOP
  • Video
  • Eventi
  • Parlano di noi
  • Autori
  • Contatti

Copyright © 2022 B-hop webmagazine. Tutti i diritti riservati

SOSTIENI B-HOP
ACQUISTA I GADGET